Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
CENNI DI DIFFERENZE FRA PREDONOMIA ED ECONOMIA

di : Carmelo R. Viola
mercoledì 1 marzo 2006 - 03h10
JPEG - 24.6 Kb

di Carmelo R. Viola

La letteratura sulla pretesa economia è poderosa. La sola parola evoca pensieri di difficoltà notevoli, quasi esoteriche, in chi non è addentro alla materia. Rassicuro che quanto sto per dire è accessibile a tutti. Sembrerò presuntuoso ma sono soltanto logico. Entro subito nel cuore della questione.

Se economia significa “ organizzazione del lavoro per la produzione di beni e servizi secondo fabbisogno e loro distribuzione, con o senza l’uso di una moneta passiva, a tutti i membri di una collettività secondo equità e bisogno ( sanitario)”, la materia della “letteratura poderosa” di cui in apertura, non è l’economia ma una cosa totalmente diversa. E’ “la produzione di profitti attraverso la compera del lavoro al minor costo possibile e la vendita dei prodotti di questo al maggior prezzo possibile con il pretesto del dar lavoro e del produrre ricchezza”.

E’ l’”antropomorfizzazione” della predazione della giungla e dell’uomo primitivo. Tale materia è dunque la “predonomia”. Siffatto processo di “mutuazione e conservazione” di una normale modalità forestale e primordiale era inevitabile appunto perché l’uomo è nato animale - e non bello e fatto in un “paradiso terrestre” (come vuole il creazionismo biblico) e non poteva non ripetere, dapprima nella forma e successivamente senz’altro nella sostanza, i comportamenti animali.

Partendo dalla predazione alimentare come modus vivendi originario del soggetto uomo, come singolo e come gruppo “imprenditore di predazione”, è seguito un comportamento sempre più sofisticato di modalità convenzionali (fino agli strumenti telematici di oggi) complicate ma non tanto da non poterne più riconoscere l’essenza e la finalità, nel regolare e legittimare (attraverso provvedimenti legislativi) lo sfruttamento del lavoro ovvero l’uso del proprio simile come produttore di profitti parassitari nella veste di produttore di beni e di servizi, la misura dei costi ( i più bassi possibili) e dei prezzi (i più alti possibili), i modi per tenere sotto controllo il malcontento e le eventuali rivolte degli sfruttati (“depredati”) e per mantenere stabile il “sistema”, cioè l’impalcatura dello Stato su base “predonomica”.

Saltiamo millenni per dire che è nato il capitalismo con le sue varie versioni (fordismo, taylorismo ecc.) fino all’attuale neoliberismo, la quale ultima versione sta esasperando sempre di più lo spirito predatorio dello sfruttamento del lavoro creando ricchi sempre più potenti e masse sconfinate di lavoro-dipendenti, che non cessano di essere al limite della povertà per il solo fatto eventuale di possedere l’auto e una casa propria. A queste masse di “spesso solo apparentemente sistemati” ci sono larghe masse di disoccupati, di precari a cui si andranno ad aggiungere i neodisoccupati e i senza pensione degli anziani e dei vecchi per effetto di un crescente vergognoso “mercato del lavoro”. La socialdemocrazia è stato un sogno sbagliato come quello di una “guerra senza morti e feriti” e il sindacato viene vanificato dalla stessa massa dei lavoro-dipendenti sempre più corrotti da una giungla antropomorfa, che li induce a pensare di essere dei concorrenti potenziali alla ricchezza (vedi “ottundori sociali”).

E’ strano che gli studiosi abbiano continuato a chiamare economia una fenomenologia che ha sempre più il sapore e la valenza di una vera e propria criminalità finalizzata al ladrocinio. La prima dichiarazione dei “diritti umani” - del 1789 - contenuta nella formula mirabile e insuperabile “libertà-fraternità-uguaglianza”, è sorta contro tale fenomenologia quando questa era forse più virulenta ma certamente più scoperta rispetto a quella attuale. I “lavoro-dipendenti” non avevano ancora scoperto i fuorvianti abbagli del livello tecnologico e mediatico dei nostri tempi.

Secondo la “logica” sui generis della predonomia (spacciata per economia) la società può provvedere al proprio fabbisogno solo attraverso individui e gruppi “imprenditori” (alias “predatori”), che poi sono, oltre un certo livello, i ben noti “padreterni” (Berlusconi, Agnelli, Montezomolo e via vomitando). Le motivazioni speciose sono almeno tre: 1) l’uomo sarebbe naturalmente “predatorio”; 2) l’impresa “darebbe lavoro; 3) l’impresa “produrrebbe ricchezza”. Si tratta di tre menzogne: 1) l’uomo predatorio è il primitivo: guai se l’esemplare della nostra specie non si evolvesse dato che questa “si compie” nel tempo, cioè attraverso la storia. Infatti si evolve tanto che possiamo affermare che “l’uomo, nei suoi comportamenti interpersonali, è ciò che diventa”. 2) L’impresa non dà lavoro ma “lo compra” (e lo usa a proprio beneficio dietro la copertura della funzionalità sociale). Il lavoro è attività naturale e insopprimibile dell’uomo in quanto tale. 3) La ricchezza è il prodotto del lavoro in quanto tale, non dell’impresa.

Il solo elenco di alcuni effetti essenziali della predonomia basta a confutarla in maniera categorica, totale e definitiva:

1 - produce beni e servizi non secondo il fabbisogno sociale ma secondo la convenienza parassitaria dell’impresa;

2 - depreda sistematicamente tutti i lavoro-dipendenti;

3 - impone, anche attraverso la menzogna pubblicitaria, il consumo di beni inutili e/o nocivi (anche nel campo farmaceutico e sanitario);

4 - produce differenze crescenti in potere di acquisto e sussistenza nei consumatori;

5 - produce la “conflittualità per il mio” anche fra fratello e fratello;

6 - produce e sfrutta anche il bisogno e la povertà;

7 - produce la criminalità del bisogno (di chi ha fame) e dell’emulazione (di chi tenta di diventare predatore fortunato attraverso modalità dirette - violente, “paralegali” alias mafiose);

8 - produce categorie di predatori potenti in grado di condizionare l’andamento politico, “predonomico” e culturale di tutto un paese;

9 - aggredisce e distrugge gli equilibri della natura (lo scioglimento in atto dei grandi ghiacciai basta a darci un’idea degli effetti climaticamente e biosfericamente catastrofici dell’industria predonomica, il che riduce l’abitabilità del Pianeta e la prospettiva di vivenza della specie);

10 - al livello internazionale produce l’imperialismo dei più forti (come risultato naturale di una concorrenza alla predazione territoriale e delle risorse vitali) ovvero una serie di conflitti militari con false motivazioni (vedi storia attuale);

11 - porta all’estinzione prematura della specie (per aborto storico).

Dubito che ci sia qualcuno che possa confutare una sola di tali constatazioni. Il movimento di difesa dei diritti naturali e quindi di opposizione alla predonomia per una società (convivenza) degna della specie umana, si è detta e si dice socialismo, ma in realtà si tratta di una società semplicemente economica, cioè basata sulla scienza del vivere sociale - e sulla consapevolezza critica e responsabilità morale dei suoi componenti - capace di produrre secondo il fabbisogno, di evitare le cause della conflittualità e del crimine e di non offendere la natura. Il marxismo è stato il primo e più grande tentativo di confutazione della predonomia a favore dell’economia ma ha preso la questione così alla larga da avere reso quasi inaccessibile ciò che è evidente e intuitivo purché si sappia a quali moventi biologici costanti rispondono i comportamenti dell’uomo e gli eventi della storia e si legga l’evoluzione sin dal nascere della specie. La condizione proletaria come movente costante non esiste: essa è solo una possibile circostanza. L’abbaglio classista e la non conoscenza dei motori costanti dei comportamenti, mimetizzati sotto un’infinita gamma di modalità di risposta, hanno portato il marxismo fuori strada e l’hanno appesantito da milioni di parole inutili o superflue. Restano sostanzialmente valide le sue analisi settoriali e la sua finalità, che è appunto il socialismo.

La differenza essenziale fra predonomia ed economia, fra società capitalista e società socialista, può essere richiamata da questa doppia constatazione: per la prima la crescita consiste nella maggiore produzione ovvero nel maggiore “prodotto interno lordo” (PIL) mentre per la seconda consiste in una migliore risposta al fabbisogno vitale (ovvero ai dritti naturali) di tutti i cittadini, nessuno escluso; per la prima il progresso consiste nella maggiore assimilazione della tecnologia, mentre per la seconda consiste in una maggiore armonizzazione fra i vari componenti della convivenza (quantità demografica, area abitativa, assistenza sanitaria, cultura biosociale e bioetica, verde, viabilità e così via). Per una trattazione più approfondita dell’economia (alias socialismo) seguirà un articolo a parte.

La biologia sociale vuole essere una base generale unificante e risolvente dei vari tentativi di scienza sociale ispirati da visioni e concezioni estranee alla “natura” della nostra specie o così lontane da perdersi in concetti astratti e fuorvianti. Meglio: vuole essere la scienza sociale intesa in tutta la sua totale specificità ed offrire una risposta a quanti ancora cercano un punto di riferimento o di appoggio per spiegare le cause di un’umanità che sembra impazzita e destinata ad una fine tragica, e le linee di elaborazione per una soluzione scientifica.



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo





In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista
Terremoto di Casamicciola
martedì 22 - 17h08
di : Lucio Garofalo

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Vous voulez les misérables secourus, je veux la misère supprimée. V. Hugo
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito