Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
IN PRINCIPIO FU LOTTA CONTINUA ..... (Una storia di quartiere)

di : Keoma
giovedì 6 aprile 2006 - 19h32
7 commenti
JPEG - 77.9 Kb

Venerdì 7 Aprile ore 17,oo Presidio in Piazza Mario Salvi (Primavalle)

Compagni-e di Primavalle - Spazio Occupato Ex 51 (Valle Aurelia)

di Keoma

MARIO SALVI, "GUFO", 7/4/76 - 7/4/2006

In principio fu Lotta Continua.

Erano i primissimi anni settanta e portare i capelli lunghi non ci bastava piu’.

Anche se la maggior parte della "comitiva" di Torrevecchia era formata da studenti, era pero’ evidente che, andando avanti in questo modo, tra la bisca e la cronica mancanza di soldi, la situazione ci avrebbe portato prima o poi in galera.

E qualcuno di noi, per cosiddetti "reati comuni", quell’ esperienza l’aveva gia’ fatta.

Se dovevamo fare i "ribelli" tanto valeva farlo fino in fondo.

E ci presentammo nella neonata sezione di Lotta Continua di Primavalle, in Via Pietro Bembo.

La sezione si chiamava "Mario Lupo" dal nome di un manovale edile, militante di L.C., ucciso pochi mesi prima a Parma dai fascisti.

Qui i fondatori della sede, quasi tutti studenti del Liceo Mamiani e futuri giornalisti di grido, ci accolsero come Gesu’ Bambino a Natale.

Avevano gia’ aggregato qualche anziano "coatto" che si era avvicinato al gruppo nell’ esperienza carceraria, alcuni dei quali poi formeranno i Nap.

Ma un folto gruppo di giovani proletari della zona che arrivavano gratis, di iniziativa loro, era veramente una manna dal cielo che non si aspettavano.

Per un po’ fummo esibiti dappertutto, conoscemmo Sofri e passammo molte serate ospiti nella casa di Fulvio Grimaldi, a Trastevere.

Ci fecero persino fare la scorta a due militanti dell’ IRA irlandese, ospiti del gruppo a Roma e che furono a loro volta esibiti a sorpresa in un comizio a Piazza Esedra, tra la rabbia e lo sconforto dei militanti degli altri gruppi extraparlamentari che, non avendo Grimaldi, non potevano contare su certi contatti internazionali.

Ma francamente la disciplina di gruppo ci andava stretta ed anche se qualcuno di noi aveva trovato il lavoro e la donna dentro Lotta Continua - e la fame di reddito e di sesso era veramente notevole - cominciammo presto a stancarci.

La scusa fu la vicenda dei fratelli Mattei, i due figli del segretario missino che morirono bruciati in un attentato alla loro casa il 16 aprile 1973.

Furono arrestati tre militanti di Potere Operaio, la cui sede era a pochi metri sempre in Via Pietro Bembo.

A noi i potoppini ci stavano assai sui coglioni.

Anche se un paio di loro, tra cui Achille Lollo, venivano dai lotti di Primavalle, in generale ci sembravano fastidiosi intellettualini borghesi che giocavano alla rivoluzione.

Ma non avemmo un dubbio al mondo sul fatto che andavano difesi.

E invece arrivarono i big di Lotta Continua, Pietrostefani e Molinari, a dirci di stare "defilati", che non c’era certezza dell’ innocenza di quei tre.

In seguito L.C. rivide quella posizione e difese a spada tratta i potoppini, ma per noi quella "dissociazione" era troppo. E ci defilammo del tutto.

Torniamo a Torrevecchia e mettiamo in piedi un "comitato di vigilanza antifascista", facciamo una campagna contro un prete ungherese che aveva portato in zona i suoi amici fascistelli della Balduina.

Nel giro di qualche settimana i fasci se ne tornano ai loro quartieri-bene, qualcuno pure un po’ tumefatto.

Veniamo contattati da Stella Rossa, un gruppo marx-lenin-stalinista che pero’ aveva la fissa dell’ antifascismo militante.

Ci garantiscono a parole di mantenere una certa autonomia e di collaborare con loro alla vigilanza appunto antifascista.

Facciamo un po’ di raid a Balduina che iniziano con l’ attacchinaggio di manifesti e finiscono con il lancio di uova sulle pellicce delle signore della buona borghesia locale.

Poi cominciano a pretendere che vendiamo il loro giornale ai semafori ; il loro grande capo, Vincenzo Calo’, si incazza pure se se ne vendono pochi.

In trasferta a Terni - facevamo pure questo - scuciamo la testa ad alcuni fasci che ci avevano aggredito appunto ad un semaforo.

Mario Salvi, il "Gufo", e’ il piu’ bravo di tutti, a vendere giornali ed a scucire teste fasciste.

Ma anche qui non se ne puo’ piu’, che ci hanno preso a cottimo ?

Facciamo in tempo a partecipare ad una occupazione di case insieme ad una famiglia malavitosa della zona, i Belardinelli, ma ci sgomberano dopo una giornata.

Poi il settarismo e lo stalinismo di Stella Rossa non lo sopportiamo piu’ e sia pure gradualmente, uno alla volta ci sfiliamo.

Ad aprile del 1975, in seguito al belluino pestaggio della polizia ad un presunto scippatore, scoppia una rivolta a Primavalle.

La polizia spara, ma appena scende la notte, le pistole compaiono anche dall’ altra parte e una guardia finisce in fin di vita.

Noi siamo ormai "cani sciolti", ma trovarci a fianco dei "coatti" che sparano e inneggiano alle Brigate Rosse ci fa decisamente un certo effetto galvanizzante.

Ci sembra veramente, a pochi giorni dalla uccisione tra Milano, Torino e Firenze di quattro compagni, che la rivoluzione - anche nella nostra zona - sia ormai all’ ordine del giorno.

Mario e Tonino, un ragazzo sardo che poi morira’ di Aids, vanno alla famigerata sede degli autonomi in Via S.Igino Papa.

Qui l’ambiente e’ assai diverso, piu’ genuinamente proletario, e poi quasi tutti provengono dall’ anarchismo, la disciplina praticamente non esiste.

Un po’ alla volta ci aggreghiamo tutti.

Partecipiamo in massa, coinvolgendo molti "coattelli" di zona, al mitico esproprio di dischi da Consorti in Viale Giulio Cesare.

Scopriamo poi che il comitato di Primavalle e’ il "braccio armato" dell’ autonomia operaia romana, siamo noi a sabotare le centraline della Sip in difesa dell’ autoriduzione delle bollette, inseguiamo per i lotti gli "staccatori" dell’ Enel, che essendo pure loro dell’ autonomia, non staccano quasi mai la luce ai proletari che si autoriducono i costi.

In difesa del popolo angolano attacchiamo le linee aeree sudafricane in Via Barberini e ci portiamo dietro pure quelli di Stella Rossa.

Mario partecipa pure all’ iniziativa contro l’ ambasciata iberica in Piazza di Spagna, nel periodo in cui erano stati condannati a morte alcuni compagni dell’ Eta basca.

La polizia spara ed uccide un passante, tra l’ altro cugino dell’ onorevole Aldo Moro.

Mario torna a Primavalle esterrefatto e sconvolto.

Secondo lui l’ avventurismo dei Volsci e’ ormai inaccettabile, poteva morire lui che era a pochi passi dalla vittima.

Decidiamo, scontando una significativa scissione interna, di rompere ogni rapporto con Via dei Volsci e di attrezzarci per una iniziativa politica solamente di quartiere. Ma le cose non sono chiarissime.

Per alcuni questa scelta non nasconde secondi fini, per altri invece si tratta di favorire scelte "piu’ avanzate", di clandestinita’ e di lotta armata.

Nel quartiere hanno preso piede i Nap, gruppo armato di ex carcerati, grazie anche ai favori della gia’ citata famiglia Belardinelli che garantisce appoggi logistici e non solo.

Ed alcuni ex appartenenti al nostro comitato, usciti prima del nostro arrivo, hanno dato vita insieme ai resti di Potere Operaio alle Fac, altro gruppo armato che opera soprattutto contro sedi della Sip, ma in modo assai piu’ pesante di come facevamo noi con i Volsci, e che poi, con la calata a Roma di Mario Moretti, confluiranno nelle Brigate Rosse.

Come dicevo, la confusione e’ tanta.

Miliucci, il "caid" di Via dei Volsci, viene a Primavalle per convincerci a rientrare con loro.

Non ci riesce , ma qualche dubbio riesce a seminarlo.

Per cui, quando dopo pochi giorni viene indetta una manifestazione in difesa dell’ anarchico Marini, un compagno di Salerno processato per essersi difeso da un aggressione di fascisti, alcuni di noi dimenticano i propositi di limitarci all’ attivita’ di quartiere e vanno a Campo de’ Fiori all’ appuntamento.

Tra questi Mario Salvi, il "Gufo", il nostro amico di infanzia.

E’ il 7 aprile 1976, Mario viene ucciso con un colpo alla nuca da una guardia carceraria, Domenico Velluto, in servizio presso il vicino Ministero di Grazia e giustizia, contro cui erano state gettate delle molotov.

Quella data segna per tutti noi uno spartiacque.

Da quel momento da decine diventiamo in quartiere centinaia, viviamo il 1977 sulle barricate al centro di Roma ma anche nella nostra zona.

E muoiono, nel 1977, altri due compagni della zona, Giorgiana Masi e Walter Rossi.

Poi le cose vanno come vanno, qualcuno finisce nelle B.R., qualcuno nell’ eroina, qualcuno nella cosiddetta "delinquenza comune", altri ridanno vita ad esperienze di "autonomia operaia" tuttora esistenti nel quartiere, la maggior parte "cresce" e ritorna "nel privato", qualcuno diventa pure un "pezzo grosso" del PCI o del sindacato.

Ma questo e’ il dopo, e’ un’ altra storia.

Non c’e’ dubbio pero’ che per un intera generazione di giovani proletari di Torrevecchia e Primavalle, la vita viene scandita in un "prima" ed un "dopo" la morte di Mario Salvi.

Cosa rimane oggi, a trenta anni di distanza, di quei fatti ?

La targa nella piazza, intitolata a Mario, che tutti ancora chiamano cosi’ anche se il comune continua a dedicarla ad un papa tra i peggiori della storia. Una lapide di metallo, ormai del tutto arrugginita, in Via degli Specchi, dove il "Gufo" fu ucciso.

L’ omaggio dei fiori che tutti gli anni i compagni della zona fanno a quel ragazzo di trenta anni fa.

Ma credo, nonostante tutto, che rimanga anche qualcosa di molto piu’ profondo.

Quel "filo rosso" della memoria antagonista, quel fiore - nel senso maoista del termine - che tutti siamo tenuti a coltivare.

Mario, Giorgiana, Walter e tanti altri.

Chi si ricorda piu’ di Giuliano e Romolo, uccisi per non essersi fermati ad un posto di blocco ?

Di Sandro che si e’ suicidato perche’ convinto che gli uomini di Dalla Chiesa stessero per venire a prenderlo e non era nemmeno vero ?

Di Tonino, di Nicola e di un altro Mario morti di eroina ?

Del tunisino Ali’ ammazzato di botte nel commissariato di Primavalle ?

Di Elena ferita dai fascisti e morta un anno dopo ?

Di Paolo che cammina ancora zoppo per le pistolettate della polizia in Piazza Indipendenza ?

Di Nino tornato fuori di testa dal servizio militare e che, ancora adesso, fa il barbone ?

Storie brutte, quasi una strage in quel gruppo di capelloni che andavano in bisca e sentivano a palla i Pink Floyd in quei primissimi anni settanta e dopo si erano messi in testa di fare la rivoluzione !

Un filo tragico che porta ad altre vite, piu’ recentemente stoncate, Carlo Giuliani e Dax, in nome degli interessi del capitale.

La lotta continua anche nel loro nome !



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo


Forum del' articolo
 

> IN PRINCIPIO FU LOTTA CONTINUA ..... (Una storia di quartiere)
6 aprile 2006 - 19h49 - Di 49d0b82663d180f7850e5fa2cd976a16...

lotta continua...RICORDI GIOVANILI DI PRIMO PRECARIATO(ogni mattina acquistavo all’edicola,LC ,;ERANO I MIEI PRIMI ANNI DI PROFESSORE PRECARIO A BRESCIA:mi fai ritornare in quei tempi:hai ragione,la memoria deve restare per quelli che verranno e quelli,che sono stati ,ma che sono ancora vivi nei nostri cuori(forse é troppo retorica?)°COMUNQUE,sono d’accordo,K;,che ,bisogna ricordar/SI,nOI, CHE RESTIAMO, FEDELI,ALLA causa con lo steso ardore seppure invecchiati..ciao singolare plurale(ex prof precario ora in pensione,sic).



> IN PRINCIPIO FU LOTTA CONTINUA ..... (Una storia di quartiere)
7 aprile 2006 - 17h07 - Di cd20a45542c67326fefb46f2387c16f4...

Caro Keoma, sono passati trent’anni e, scusa la retorica, sembra ieri !! Volevamo cambiare il mondo, poi è arrivato Berluska e ha cambiato noi!!! Ha ragione siamo "coglioni", ma ci ha rincoglionito lui con le sue televisioni, i suoi spot, i suoi reality !! Siamo scesi sotto il livello di Marcuse : siamo diventati uomini "senza dimensione" !!! Il Berlusconismo è penetrato nelle nostre coscienze e ci ha ridotto a "zombie" !!! L’unica ed ultima speranza è riuscire a conservare una funzione critica, contare sulla valenza rivoluzionaria del pensiero : scriviamo, ricordiamo, proclamiamo, incazziamoci , qualcosa resterà !!"
MaxVinella



> IN PRINCIPIO FU LOTTA CONTINUA ..... (Una storia di quartiere)
8 aprile 2006 - 14h55 - Di 900849c1e3cb34dcd7635fe49922dab2...

Da un mix di commenti su Indymedia Italia un report dell’ iniziativa a Primavalle

come e’ andata’ ?
by primavallino Saturday, Apr. 08, 2006 at 1:28 PM mail:

si può avere un resoconto sull’iniziativa. quali strutture hanno aderito quanti compagnic’erano...se e come è stata recepita dal quartiere..un primavallino emigrato in svizzera..

Beh, non era certo oceanica , pero’...
by keoma Saturday, Apr. 08, 2006 at 2:31 PM mail:

Beh, anche se largamente superiore a quelle degli anni precedenti, non si puo’ certo parlare di iniziativa oceanica.

Un centinaio medio di presenze, anche se con notevole ricambio di vai e vieni.

A parte una rappresentanza di compagni dell’ Alberone e alcuni leaders storici dei Cobas, c’erano sostanzialmente solo compagni della zona, i promotori del Collettivo di Primavalle e dell’ ex 51 di Valle Aurelia, l’Unione Inquilini di Primavalle, alcuni compagni della sezione locale di Rifondazione e un po’ di vecchi compagni della zona e di antichi amici personali di Mario.

Del resto, non si aspettavano certo miracoli ed anche l’essere l’ultimo giorno di campagna elettorale ha sicuramente avuto il suo peso.

E’ stato esposto per ore uno striscione in ricordo di Mario, si sono messi i fiori alla lapide.

Nei giorni precedenti si era gia’ provveduto ad affiggere tre striscioni murali sempre in ricordo di Mario e a ripulire il quartiere dai manifesti fascisti del Msi-Ft e da quelli di AN "in onore" di Dimitri.

E’ probabile che i termini decisamente inconsueti dell’attacchinaggio fascista non avessero i compagni antagonisti come principale obiettivo ; il raid propagandistico dei fasci era avvenuto infatti la notte prima del comizio di Veltroni in Piazza Capecelatro.

I diessini, pero’, si erano limitati a ripulire dai manifesti fascisti solo la piazza del loro comizio e quindi al resto del quartiere, come sempre in fondo, ci hanno dovuto pensare i compagni ....

PER COMPLETEZZA ...
by NINO Saturday, Apr. 08, 2006 at 2:44 PM mail:

Per completezza, aggiungo a quanto ha scritto Keoma che ieri mattina sono stati deposti da alcuni compagni di Primavalle i fiori anche alla lapide di Via degli Specchi, luogo dove il "Gufo" fu ucciso, con la partecipazione anche dei compagni del Cantiere di Via Modena e del Comitato Popolare di Lotta per la Casa.
E che sabato 1 Aprile tra Torrevecchia e Primavalle è stato girato un video di interviste sia ai vecchi compagni dei settanta della zona sia a gente comune del quartiere, video che, una volta montato, verra’ messo in rete e sara’ parte di una iniziativa piu’ complessiva sulla memoria politico/sociale della zona.
Mi sembra poi giusto specificare che al presidio di Piazza Mario Salvi era presente anche l’ Associazione Walter Rossi.


> IN PRINCIPIO FU LOTTA CONTINUA ..... (Una storia di quartiere)
21 giugno 2006 - 16h28 - Di 2b90447e1294e3d9b50edfa1afffcca8...

Già, chi si ricorda più di tanti che sono morti per un ideale ( oggi sembra quasi comico usare queste parole )Pensate che andando spesso a Milano per ragioni di lavoro, ogni volta che passo per corso 22 marzo il mio pensiero va a Giannino Zibecchi, schiacciato da un gippone dei CC
mentre protestava per l’uccisione di Claudio Varalli da parte dei fascisti, chi si ricorda di queste persone oltre i parenti e gli amici più stretti? E’ giusto ricordare Aldo Moro e tutte le vittime del terrorismo, ma non sarebbe anche giusto informare, soprattutto chi all’epoca non era nemmeno nato, di quello che sono stati davvero quegli anni? Di quella generazione e di quelle esperienze si parla solo per metterle in relazione al terrosrismo, di tutte le istanze positive maturate dalle vicende di quel periodo non si ricorda nessuno, spesso purtroppo nemmeno chi ne fu protagonista.Io di quegli anni mi porto dietro un bagaglio di valori e di esperienze positive che hanno per me un’importanza senza uguali, e nel comlesso rifarei tutto ciò che ho fatto.Io piango ancora per Walter, Pietro e tutti i compagni morti per quegli ideali!

Luciano - uno del ’77


IN PRINCIPIO FU LOTTA CONTINUA ..... (Una storia di quartiere)
10 luglio 2009 - 11h23 - Di MIRELLA SALVI - 967b7a79d76e497484031240e80a5986...

Ciao sono la sorella di MARIO SALVI dopo tanti anni LUI mi manca ancora tanto
avevo 15 anni quondo e successo ed ero in istituto per poliomelitici. Oggi sono una donna di 50 anni e credo che lui sarebbe fiero di quello e sono riuscita a fare della mia vita.Vado alla ricerca di persone che lo conoscevano per chiedergli tante cose.

1)Chi era come persona
2) Cosa pensava del fatto di avere una sorella con la polio
3) Cosa pensava della nostra famiglia
4) cosa si apettava dalla vita

E tante altre domande grazie

MIRELLA SALVI



IN PRINCIPIO FU LOTTA CONTINUA ..... (Una storia di quartiere)
10 luglio 2009 - 13h39 - Di 843e96438d711269e7ce820fff6fe7ab...

Carissima Mirella, posso contattarti via mail ?

K.


IN PRINCIPIO FU LOTTA CONTINUA ..... (Una storia di quartiere)
13 luglio 2009 - 08h39 - Di mirella salvi - 967b7a79d76e497484031240e80a5986...

Buongiorno eccomi qua si sono d’accord per via mail
ed e

mirella.salvi@sociale.it

grazie aspetto tue notizie al piu presto





In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista
Terremoto di Casamicciola
martedì 22 - 17h08
di : Lucio Garofalo

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Notre tête est ronde pour permettre à la pensée de changer de direction. Francis Picabia
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito