Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
Farmacisti fascisti ? Sit-in e tensioni a Roma

di : reporter
mercoledì 26 luglio 2006 - 17h29
7 commenti
JPEG - 44.3 Kb

Secondo stop in pochi giorni per le vendite dei medicinali. Commissione sugli scioperi: Federfarma, possibili sanzioni

Farmacie, nuova serrata. Le associazioni: "Nel decreto non ci sono margini di manovra"

Critiche alla liberalizzazione della vendita dei prodotti da banco

ROMA - "Non ci sono margini di manovra nel decreto". Questa la presa d’atto della delegazione dei farmacisti, che oggi hanno tenuto le serrande abbassate per la seconda volta in due settimane, nel giorno del nuovo incontro con il ministro Bersani. Nel quale si cercavano margini di trattativa riguardo al decreto sulle liberalizzazione delle vendite dei prodotti da banco. Ma, a quanto pare, la strada è ancora lunga.

L’incontro con Bersani. "Il ministro Bersani - spiega il presidente di Federfarma, Giorgio Siri - ci ha ricevuto con i suoi tecnici, ma ci sono pochissime speranze per il futuro". L’unica via possibile sembra ora "un’apertura di un tavolo tecnico per una giusta interpretazione delle direttive del decreto, non c’è una volontà di creare farmacie alternative". Per questo le associazioni chiedono "una carta, un documento di questo probabile tavolo tecnico". Intanto, al termine dell’incontro al ministero, le associazioni si sono riunite in un’assemblea per "decidere che cosa fare".

Lo sciopero. Lo sciopero, organizzato da Federfarma, ha raccolto una alta adesione: punte del 93% in Calabria - come il giorno della prima serrata il 19 luglio, con un solo esercizio su sei aperto (le 1.500 private di turno per le emergenze e le 1.400 comunali) - e percentuali di poco inferiori nel resto d’Italia. Le richieste dei farmacisti vanno dalla diminuzione della lista dei prodotti da banco vendibili fuori farmacia, all’eliminazione dell’obbligo della presenza del farmacista nei servizi commerciali, fino all’esclusione della categoria dei farmaci Sop (senza obbligo di prescrizione) dalla liberalizzazione. Se non si dovesse trovare un accordo, le associazioni non hanno escluso l’abbandono della convenzione con il sistema sanitario nazionale.

La protesta. I farmacisti arrivati da tutta Italia sono scesi in piazza a Roma. Prima un sit-in in piazza Barberini che ha bloccato il traffico costringendo autobus e mezzi privati a cambiare percorso e causando momenti di tensione con le forze dell’ordine. Poi, intorno a mezzogiorno, i camici bianchi si sono incamminati in via Molise davanti al dicastero passando per via di San Basilio aggirando, in parte, il blocco delle forze dell’ordine.

Il ministro della Salute. Dal ministro della Salute, Livia Turco, è intanto arrivato un sì alla richiesta di Federfarma di una discussione tra le parti per ’’un piano per il futuro delle farmacie’’. Ma la titolare della Salute ha anche richiesto di superare l’impasse sull’obbligo della presenza di un farmacista nei supermercati, fortemente osteggiata dalla categoria.

I consumatori. Le associazioni dei consumatori hanno condannato lo sciopero come una "protesta fatta per proteggere privilegi lobbistici". I disagi creati dalla protesta si sono fatti sentire soprattutto al Sud, dove il numero di farmacie comunali è più limitata: in Calabria, per esempio, ce ne sono solo due.

La sanzione. La serrata è stata portata avanti nonostante il rischio multa che va dai 2.500 ai 50.000 euro: visto il mancato rispetto dei tempi di preavviso, infatti, la Commissione di garanzia sugli scioperi potrebbe aprire un’istruttoria su Federfarma. "Avranno 30 giorni - ha affermato Antonio Martone, presidente della Commissione - per fornirci le loro giustificazioni".

(26 luglio 2006)



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo


Forum del' articolo
 

> Farmacisti fascisti ? Sit-in e tensioni a Roma
26 luglio 2006 - 18h32 - Di 900849c1e3cb34dcd7635fe49922dab2...

Francamente dubito che il buon Prodi abbia preso molti voti tra farmacisti, panettieri, notai, avvocati e nemmeno tra i tassisti, che pur essendo una "corporazione" sono comunque cosa diversa dagli altri citati ....sicuramente più "plebea" e più normalmente "stradarola" e "piazzarola".....

Una volta detto questo, sono d’accordo nel non generalizzare troppo ....

Rimane però il fatto che sta uscendo fuori con chiarezza una caratteristica "cilena" di una parte significativa di certi ceti privilegiati, chiaramente eccitata da 12 anni di berlusconismo, caratteristica "cilena" che questa gente non aveva ( o almeno si vergognava di mostrare apertamente) nemmeno in quei primi anni 70 del secolo scorso, nei quali tentazioni golpiste erano attive per davvero .....

E credo che su questo sia necessario riflettere seriamente.

Non che agitazioni ultracorporative e tese a difendere inacettabili privilegi ( a partire da quello di poter tranquillamente evadere il fisco) siano mancate nei decenni precedenti agli anni novanta del secolo scorso e l’avvento di Berluskaiser.

Basti pensare alle serrate dei commercianti contro la blandissima riforma fiscale di Spadolini nel 1982/83 o alle marce antifisco dei primissimi agglomerati leghisti sul finire degli anni ottanta.

Ma mai avevano manifestato tanto apertamente posizioni così dichiaratamente reazionarie e fascistoidi ...

Francamente le bandiere nere col teschio agitate dai tassinari in Piazza Montecitorio, gli urli "duce duce" degli stessi tassinari e persino dei compassati avvocati, il "boia chi molla", l’ "aridatece Storace" e addirittura la voglia di menar le mani con la polizia manifestato oggi da una categoria normalmente considerata ultrarispettabile e "timorata di Dio" come i titolari di farmacie, sono cose che mi sembrano una novità assoluta.

Come dicevo, pur trattandosi sicuramente di minoranze di quelle stesse categorie, un atteggiamento così borghesemente "eversivo" di certi ceti ha precedenti seri, oltre che negli anni venti italiani, solo nei mesi che precedettero il golpe cileno del 1973 e, in misura minore, nella attuale Venezuela di Chavez.

Naturalmente, per mille motivi, non vedo rischi di golpe nell’Italia di oggi ma va anche rilevato che ovviamente Prodi e Bersani non sono certo un Gramsci, nè un Allende, nè uno Chavez.

Ed anche sulle "liberalizzazioni" di Bersani ho francamente molti dubbi.

Ma se basta il lieve intaccare di qualche privilegio per spingere a gridare al "duce" tanti piccoli e medi borghesi, forse sarebbe il caso di prenderli noi a calci in culo prima che diventino un pericolo reale ....

Keoma



> Farmacisti fascisti ? Sit-in e tensioni a Roma
28 luglio 2006 - 17h31 - Di 900849c1e3cb34dcd7635fe49922dab2...

La pillola amara

Gent. mo Dr. Zucconi
Sono un titolare di farmacia. A leggere i giornali, il decreto Bersani sulle farmacie prevede soltanto il passaggio di alcuni farmaci (OTC e SOP) ad altri punti vendita, ma in realtà questo che è l’unico aspetto enfatizzato dai media ed invece è l’aspetto minore del decreto. Ma i punti principali di questo decreto, a meno di improbabili correzioni dell’ultima ora, sono ben altri e ben più importanti. Il decreto, infatti, prevede in un articolo che un singolo soggetto possa essere proprietario di più farmacie in qualunque parte d’Italia, mentre in un altro viene eliminata l’incompatibilità tra la distribuzione intermedia dei farmaci, quello che comunemente viene chiamato "grossista", (a cui, con questo, decreto, viene tra l’altro tolto l’obbligo di tenere il 90% dei prodotti in commercio) e la proprietà della farmacia. Quando si parla di distribuzione intermedia, non si sa che si parla di strutture sovranazionali dai fatturati enormi, che persino la Microsoft guarderebbe con interesse. Pensi che "Alliance Unichem", che è "solo" la seconda in Europa e la quinta al mondo copre la distribuzione del farmaco dal Portogallo a tutte le repubbliche della ex Unione Sovietica oltre alla Turchia ed all’Egitto, con l’esclusione della fascia mitteleuropea di appannaggio della tedesca "Gehe", l’altro colosso con cui si divide il mercato europeo e che già gestisce la maggioranza delle farmacie comunali italiane. Per inciso "Alliance Unichem" è la proprietaria della catena di farmacie "Boots" (Piccadilly Circus per fare un esempio), che negli anni ha rilevato una consistente percentuale di farmacie inglesi. I fans della liberalizzazione in Gran Bretagna saranno forse soddisfatti, molto meno penso lo siano i dipendenti delle farmacie inglesi, che, in base ad economie di scala, negli anni si sono ridotti, ma scontenti devono essere anche i più avvertiti consumatori poiché, dopo una prima fase di acquisizione di quote di mercato, oggi trovano nelle farmacie solo i prodotti che la catena ha deciso di trattare ed ai prezzi che ha imposto. Non è difficile prevedere nei prossimi cinque dieci anni che la distribuzione intermedia divenga proprietaria del 30% delle farmacie. Ma questa è liberalizzazione o l’avvio di un oligopolio? E’ possibile che la mia mente non sia in grado di capire i vantaggi di questo decreto, francamente spero che, con la sua consueta cortesia ed il suo garbo, lei riesca a spiegarmeli.
Distintamente

Fabio Caronna

Se questo è il problema, e dubito della sua tragicità perché non mi pare che nel resto d’Europa e negli Stati Uniti dove io vivo si trovino soltanto i farmarci che le piovre della distribuzione intermedia vogliono commercializzare a prezzi di strozzinaggio, allora, caro dottore, dovevate pensarci prima e spezzare voi, con le vostre mani, quei meccanismi distributivi al minuto - legga, le farmacie - che in Italia si sono spartiti il territorio in base agli interessi di chi detiene le licenze e non dei pazienti/consumatori. Limitare i punti di vendita dei farmaci per difendere l’occupazione ma soprattutto, guardiamoci nelle pillole degli occhi, i margini dei detentori di licenze, non è lottare contro la grande distribuzione, è lottare per se stessi. Tutte le corporazioni italiane, la mia compresa ancora aggrappata a un Ordine formale del tutto anacronistico e completamente sdentato, stanno imparando con fatica e dolore a muoversi nel nuovo mondo della concorrenza globale. Io non posso impedire a Internet di esistere, con le sue migliaia di canali informativi o disinformativi, soltanto perché mi dà fastidio, mi toglie lettori e permette addirittura a criminali, cialtroni e terroristi di diffondere i loro velenosi "prodotti" né posso vietare a professori universitari, ballerine, atleti, comici, cantanti, poeti, santi e navigatori di scrivere sui giornali soltanto perché non pagano le marchette annuali all’Ordine dei Giornalisti. Sorry, la vostra è una battaglia di retroguardia e lo sapete. Pensate a come muovervi per continuare a prosperare nel nuovo mondo e non ad arroccarvi in quello vecchio, ricattando i pazienti che vagano per la città con la ricetta in mano, per far paura a una maggioranza di argilla.

Vittorio Zucconi

(dal blog di Zucconi su repubblica.it)


> Farmacisti fascisti ? Sit-in e tensioni a Roma
28 luglio 2006 - 18h21 - Di 900849c1e3cb34dcd7635fe49922dab2...

Il decreto del ministro Bersani contine misure controverse per tante categorie (tassisti, farmacisti, avvocati, membri di commissioni ministeriali).

In ogni caso, i contrasti - anche accesi – non possono ingenerare in episodi di intimidazione, come quello di cui i tassisti milanesi – senza alcuna voce critica da parte dei loro rappresentanti di categoria - hanno fatto oggetto Francesco Giavazzi.

Nei giorni scorsi, intimidazioni più felpate ma dello stesso segno sono state destinate dagli avvocati a Pietro Ichino. A loro la nostra piena solidarietà.

Dai tassisti e dai loro rappresentanti vorremmo sentire al più presto una limpida e incondizionata condanna di tutti gli episodi di violenza, intolleranza e intimidazione.

Alle altre categorie chiediamo la capacità di tollerare le posizioni di chi al loro interno non ha condiviso le ragioni della protesta.

La tutela dei consumatori, che sembra essere così a cuore della protesta di queste categorie, passa anche attraverso la tolleranza del dissenso.

(editoriale www.lavoce.info 28.7.06)


> Farmacisti fascisti ? Sit-in e tensioni a Roma
29 luglio 2006 - 15h44 - Di 900849c1e3cb34dcd7635fe49922dab2...

Tornando ai fenomeni di "fascismo di massa", senza per questo minimamente atteggiarmi a fan di Bersani, qui la questione si sta dimostrando pesante ...

Ieri i titolari di farmacie in corteo a Roma dalle parti di Piazza Venezia - peraltro la serrata era numericamente fallita ed in serata non hanno potuto fare altro che "calare le braghe" con la ministra Turco - non hanno trovato di meglio che aggredire un presidio di generici dello spettacolo che sostava davanti la Provincia soltanto perchè in detto presidio c’era una bandiera rossa, credo della Cgil...

Ed anche a Milano è capitato che un gruppo di "tassisti nazionali" - così firmavano il loro volantino - aggredisse un giornalista del Corsera, colpevole di aver parlato male della loro vertenza, peraltro ormai conclusa ....

E sempre a Milano, dentro il tribunale, un gruppo di avvocati fascisti ha aggredito il giuslavorista Pietro Ichino.

Ichino è sicuramente un pessimo personaggio, passato dall’assistenza legale alla Cgil a quella a Confindustria, ma il fatto che il gruppo degli aggressori fosse capitanato dall’ esimio Avv. Braggion, cioè l’assassino del compagno Claudio Varalli nel lontano 1975, qualche problema di brividi alla schiena e di prurito alle mani oggettivamente me lo crea ....

Insomma, senza assolutamente alcuna accondiscendenza con Prodi e il suo governo tutt’altro che "amico" ( condivido lo sconcerto rispetto alle posizioni acritiche ed allucinanti di molti compagni), mi sembra che questi cacchio di "momios" all’amatriciana stiano veramente passando il segno ...

Credo quindi che quel che resta del cosiddetto "movimento", in totale autonomia dal governo e da qualsiasi altra istituzione, debba cominciare seriamente a porsi il problema di contrastarli, in ogni forma .....

Keoma


> Farmacisti fascisti ? Sit-in e tensioni a Roma
30 luglio 2006 - 14h10 - Di 900849c1e3cb34dcd7635fe49922dab2...

Il ceto medio in camicia nera

Galapagos

«No all’aggressione al ceto medio» è scritto a caratteri cubitali su migliaia di manifesti affissi dalla federazione romana di An. La spiegazione è nel «sì alle riforme, no a Bersani». Ovvero, alle liberalizzazioni. I «post» fascisti sono in quste settimane molto attivi e Alemanno che ha ritrovato la sua natura di destra sociale, mascherata nei 5 anni di governo, si riscopre uomo di lotta e partecipa freneticamente a ogni assembramento di protesta: dai tassisti ai farmacisti. E con lui, la destra più becera che cerca di egemonizzare la protesta esaltando il ceto medio, ma prendendo a randellate altri ceti.

Due giorni fa è successo a Milano: un gruppo di tassisti con perfetto stile fascista ha diffuso un volantino con il quale veniva preso di mira il professor Francesco Giavazzi, economista rispettabile, colpevole di volere una liberalizzazione estrema del servizio dei taxi. Con Giavazzi il manifesto ha spesso polemizzato (anche sui taxi) ma mai alla fine di un articolo ci siamo sognati di pubblicare il suo indirizzo di casa e il numero di telefono: le liste di proscrizione sono una cultura fascista. Purtroppo un gruppo di tassisti milanesi le ha fatte. E quel che è peggio, ha malmenato un passante che aveva strappato uno dei manifestini.

Ieri a Roma c’è stato un bis: un corteo di «professionisti» (parecchi i farmacisti), cioè di rappresentanti autorevoli del ceto medio, che non dovrebbe essere aggredito, ha aggredito a sua volta a Roma, in pieno centro, un presidio di lavoratori dello spettacolo e di esponenti dell’Agi, l’Associazione dei generici italiani, che chiedevano davanti al palazzo della provincia nuove regole per il collocamento. Come i tori, i professionisti (una ventina i farmacisti, ha raccontato un giornalista dell’Agi) si sono scagliati contro il rosso: quello delle bandiere dell’Agi e della Cgil che sventolavano davanti a palazzo Valentini.

A dar man forte ai farmacisti, un gruppo di esponenti della Fiamma tricolore (organici al centro destra, sempre meno centro) che, isolato dalla polizia ha però srotolato uno striscione con scritto «il liberalismo uccide il popolo italiano». Mancava il riferimento ai gruppi pluto giudaico massonici, ma lo stile è quello del fascismo vecchio stampo che ama le corporazioni e odia i lavoratori. Non a caso sono volati cazzotti. L’importante è «non aggredire i ceti medi». Per gli altri è pronto il manganello.

da "Il Manifesto" 29.7.06



> Farmacisti fascisti ? Sit-in e tensioni a Roma
2 agosto 2006 - 10h33 - Di 19fb63bc31e58aaab5b750fc8934589e...

Colpire le ASSICURAZIONI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Le BANCHE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Altro che i tassisti che a volte pagano 2OOmila euro per licenza e poi devono lavorare duro per sbarcare il mese. Vi sembrano dei privilegiati. Andate un po a fare il tassista!! Invece le assicurazioni ci spillano soldi in ogni momento.



> Farmacisti fascisti ? Sit-in e tensioni a Roma
2 agosto 2006 - 11h09 - Di e4ef7a224b8e196eb614da9bcfa44b15...
moderato




Corruzione e schiavitù moderna : il controverso leader del Qatar in visita in Italia
lunedì 19 - 12h52
di : Valentina Ricci
In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Un peuple qui n'aide pas son théâtre est moribond, s'il n'est déjà mort.Federico Garcia Llorca
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito