Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Cuba, Fidel e il dialogo impossibile sul "caballo mistico"

di : Gennaro Carotenuto
venerdì 4 agosto 2006 - 17h10
JPEG - 19.8 Kb

Sul dibattito su Cuba, è sorprende come sia difficile per molti non prendere partito in maniera estrema. L’esperienza della rivoluzione cubana è così articolata e così intimamente legata alla storia del continente degli ultimi cinquant’anni che non può esservene disgiunta. Ebbene, chi scrive esprime, rispetto alla rivoluzione cubana, un giudizio "articolatamente positivo". Vale a dire che ne vede perfettamente le ombre -e se d’uopo ne scrive- ma non può fare finta, come fanno in troppi che sanno stare in società, che non ci siano anche le luci. Tra queste il fatto che Cuba negli ultimi 17 anni sia uscita dalla schiavitù della monocoltura, problema che non aveva neanche iniziato a risolvere al tempo del rapporto privilegiato con l’Unione Sovietica.

di Gennaro Carotenuto

E’ utile dibattere su Cuba con chi ne ha un’opinione "articolatamente negativa", ovvero che considera che la mancanza di libertà formali pesi sulla bilancia più di alcune non negabili conquiste. Sono problemi ai quali non si può essere insensibili. Il problema fondamentale in quest’ambito è quello su quale tipo di opportunità sociali vengono privilegiate. Cuba non ha risolto il problema, tipico dei regimi socialisti, di non sapere offrire abbastanza opportunità/libertà ai giovani adulti, che pure ha opportunamente preparato. Ma Cuba ha pur sempre offerto ai propri cittadini una base di partenza di diritti che il capitalismo non sa e non vuole garantire.

Le società affluenti, sotto il fondamentalismo neoliberale, si stanno rapidamente trasformando da "società dei due terzi" (due terzi inclusi, un terzo esclusi) in "società del terzo", dove solo un terzo della popolazione vive bene e gli altri due terzi si arrabatta nella precarietà e nell’incertezza. Moltissimi tra gli esclusi vengono scartati già alla nascita, o perché moriranno di mortalità infantile, o perché per classe sociale non peseranno sullo stato, studieranno poco, lavoreranno poco e male, non arriveranno mai alla pensione. L’esclusione in entrata facilita moltissimo le cose in una società capitalista.

L’utopia cubana è stata quella di non escludere nessuno. Ma se nessuno è escluso tutti pesano sulla società. Cuba, con i suoi dati su mortalità infantile, salute, scolarità ha vinto una grande battaglia. L’ha vinta al prezzo di perdere spesso la battaglia della soddisfazione personale da adulti, delle opportunità/libertà da offrire ai giovani adulti, dell’impossibilità di soddisfare per tutti desideri di consumo che non sono necessariamente sinonimi di consumismo. Ma tra il 46% di bambini denutriti in Guatemala e il virtuale zero di Cuba, come è possibile non valutare positivamente l’opportunità alla nascita che il socialismo cubano è riuscito a garantire ai propri cittadini e che il capitalismo non si preoccupa di dare? Allo stesso modo, di fronte a quell’8.7% di PIL speso in educazione, che secondo dati del CEPAL è il dato più alto del continente e forse del mondo, come si può avere una valutazione SOLO negativa?

E’ interessante sempre dialogare con chi è in grado di articolare il discorso sull’isola, molto di più di quanto sia interessante dialogarne con chi ha una visione "acriticamente positiva" del processo cubano. E’ invece difficile dialogare con chi ha un’opinione "negativa a prescindere" fino a dare credito perfino alle veline di Washington. Con chi parla di "gerontocrazia" poi è inutile spendere un secondo, giacché o non sa neanche dov’è Cuba o è davvero in malafede. Gerontocrazia è l’Italia, non Cuba. Si scandalizzano degli 80 anni di Fidel ma Napolitano ne ha 81 e Berlusconi finirà la legislatura con 74 anni. Con la differenza che a Cuba la metà della classe dirigente, ministri... ha meno di 40 anni, e da noi a 40 anni quelli che hanno le capacità per essere classe dirigente spesso fanno ancora i pony express. Sarà democratico così, ma è uno spreco di risorse umane almeno quanto è frustrante quando a Cuba si vede un laureato fare l’ascensorista.

Chi scrive ha conosciuto posti, è entrato in case, dove sotto il fondamentalismo neoliberale sono morti bambini di fame, a Bella Unión, a Tucumán... ho passato mesi e mesi della mia vita in posti dove di fatto non esisteva circolante, come nel pauperrimo Maranhão in Brasile, dove i bambini vanno a caccia di coccodrilli per fame e... qualche volta vince la fame dei coccodrilli. Sarebbe bene organizzare gite scolastiche a far vedere come funziona il capitalismo reale in America Latina ed inserirlo come elemento di valutazione per giudicare la resistenza dei cubani. Cuba, in termini materiali, ha poco o nulla di buono da offrire ad uno svedese o a un belga e alla maggioranza o quasi totalità degli italiani. Ma Cuba è un paradiso terrestre per chi è nato a Renca, a Santiago, o al Cerro di Montevideo o alla Rocinha di Río de Janeiro. Al Maciel, lo storico ospedale pubblico della città vecchia di Montevideo, ho assistito una persona ricoverata in condizioni infraumane perché aveva avuto la sfortuna di ammalarsi nell’unico mese della sua vita nella quale non aveva potuto pagare i 100 dollari di "sociedad medica", l’assistenza medica privata di fatto obbligatoria. Aveva pagato ininterrottamente per 22 anni, ma quel solo sgarro era bastato per spedirla all’inferno. Non aveva diritto a nulla. A Cuba si vivevano i giorni più duri del periodo speciale, e i nostri giornali pontificavano sul fatto che negli ospedali mancassero medicine e filo per suturare. Ricordo ancora la dottoressa del Maciel che mi mostrò gli scaffali degli ambulatori completamente vuoti. In piena democrazia liberale non c’erano medicine, anestetici, né fili di sutura al Maciel. Esattamente come a Cuba. Ma per denunciare Fidel Castro si riempivano le pagine mentre per denunciare Julio María Sanguinetti non si sprecava neanche una riga. Adesso, dieci anni dopo, Cuba esporta medicine, mentre al Maciel quegli scaffali continuano a restare vuoti e chi non ha i soldi per pagare continua a morire. Quale dei due sistemi è ingessato? Quale è più vitale?

Un altro argomento degli "anticubani a prescindere" che non convince è quello per il quale sarebbe razzista pensare che i cubani non debbano beneficiare di diritti dei quali beneficiano gli europei. Avrebbero ragione se si scandalizzassero della stessa maniera per la ben più estesa mancanza di diritti di chi nasce in una Villa Miseria del Gran Buenos Aires. L’Avana, come Catia di Caracas o il Callao di Lima non è Stoccolma. Ma tra l’essere un lumpen a Bogotá e l’essere un cittadino all’Avana cosa scegliereste? Rispetto a questa elementare considerazione vengono in mente quelli che credono nella reincarnazione. Tutti credono di essere stati in un’altra vita principesse o cavalieri erranti. Se ne incontrasse mai uno che in un’altra vita è stato un minatore, uno schiavo, un bracciante! Fuori dal faceto: il vero dramma dell’America Latina è stato la cronica incapacità di trasformare la democrazia formale in democrazia sostanziale.

Molti anticubani a prescindere (non tutti) considerano la violenza endemica -sociale, politica, economica- imposta dal capitalismo come parte dell’ordine naturale delle cose e la considerano di per se stessa se non desiderabile almeno accettabile. Normale. Al contrario considerano intollerabile la situazione cubana in quanto rottura di un ordine -quello capitalista e liberaldemocratico- che si vorrebbe di natura. Quando Pablo canta "no vivo en una sociedad perfecta" probabilmente risponde proprio a questa obiezione. A Cuba si esige che sia perfetta perché ha osato sfidare l’ordine naturale delle cose, mentre la società capitalista può essere così imperfetta perché risponde a un ordine naturale. Mesi fa un’informativa dei servizi segreti britannici -non chiedetemi di cercarla, piuttosto non credetemi- affermava che Cuba è il quinto paese meno corrotto al mondo. Bell’elemento di dibattito! Certo che Cuba non è perfetta, ma i politici italiani -Bertinotti in primo luogo- così scandalizzati dal "fallimento" della Rivoluzione cubana, appaiono meno scandalizzati dalla bancarotta etica della Repubblica italiana che è sotto gli occhi di tutti.

Glenda Alfonso Castillo, (ne scrissi qui), medico di Barrio Adentro in Venezuela, mi raccontava dell’esperienza in Guatemala dove è rimasta per mesi con i superstiti dell’uragano dell’anno scorso che ha fatto decine di migliaia di morti nel silenzio dei media mondiali che guardavano solo a Nuova Orleans. Mi raccontava che i suoi assistiti erano tutti analfabeti e che perfino i latifondisti del posto non avevano più della seconda o terza elementare. Confrontava tale esperienza con la propria, discendente di schiavi, nipote di tagliatori di canna, sua madre prima e oggi lei e i suoi fratelli, oggi sua figlia, hanno avuto dalla Rivoluzione la possibilità di studiare e laurearsi ed avere un avvenire incomparabilmente migliore che se la Rivoluzione non ci fosse stata. La difficoltà materiale di vivere a Cuba è grande e lei ne è cosciente. Ma sa che non è con il tenore di vita di una dottoressa Glenda di Stoccolma con la quale deve confrontare il proprio tenore di vita. Deve confrontare il suo tenore di vita, quello della discendente di schiavi, tra quello che avrebbe avuto senza la Rivoluzione e quello che ha con la Rivoluzione. E non ha dubbi.

http://www.gennarocarotenuto.it



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo





FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista
Terremoto di Casamicciola
martedì 22 - 17h08
di : Lucio Garofalo
La Strage di Barcellona ed il genio incompreso di G Romero
lunedì 21 - 21h23
di : pugliantagonista
16 agosto 1894: Sante Caserio fa il fornaio non la spia
martedì 15 - 18h38
di : caserio
Agosto 1926-2017 Resistete agli sfratti, opponete l’azione autonoma di Classe
venerdì 11 - 17h52
di : pugliantagonista
editoriale 10 anni di Pugliantagonista.it
giovedì 10 - 21h58
di : pugliantagonista
UNO SPETTRO NAZIFASCISTA SI AGGIRA NEL MEDITERRANEO [MA CHI LO FINANZIA?]
domenica 6 - 16h31
di : Lucio Galluzzi
In rete il numero di luglio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 17 - 11h12
di : Franco Cilenti
Uomini o caporali
martedì 11 - 16h48
di : Lucio Garofalo
no In rete il nuovo numero del periodico nazionale Dire, Fare Rifondazione
domenica 9 - 10h29
di : Franco Cilenti
Progettifici e dittatori scolastici
mercoledì 5 - 15h57
di : Lucio Garofalo
Il filo rosso dei deboli e degli indifesi di Dino
venerdì 2 - 16h52
di : Alessio Di Florio
In rete, e in distribuzione, il nuovo numero del periodico lavoro e Salute
martedì 23 - 10h59
di : Franco Cilenti
Pubblicato Dire, Fare Rifondazione, notiziario dell’Organizzazione - maggio 2017
lunedì 15 - 08h28
di : Franco Cilenti
1 comment
Pubblicato Dire, Fare Rifondazione, notiziario dell’Organizzazione - maggio 2017
lunedì 15 - 08h28
di : Franco Cilenti
L’ESERCITO DI RISERVA NELLE MANI DEL CAPITALISMO NELLA LOTTA DI CLASSE
sabato 6 - 06h15
di : PCL Pavia
Sinceramente razzisti
giovedì 4 - 19h25
di : Antonio Recanatini
PACE
sabato 8 - 07h43
di : Franco Astengo
SULL’ORLO DELLA GUERRA?
venerdì 7 - 10h21
di : Franco Astengo
LA PROSPETTIVA DI UN GOVERNO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI
martedì 28 - 06h03
di : PCL Pavia
La vendetta come augurio (Elogio della vendetta)
martedì 21 - 21h55
di : Antonio Recanatini

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

La race humaine doit sortir des conflits en rejetant la vengeance, l'agression et l'esprit de revanche. Le moyen d'en sortir est l'amour. Martin Luther King
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito
Letteratura e guerra partigiana in Italia a Parigi
martedì 7 Febbraio
di : ANPI PARIGI
Il Collettivo Bellaciao sarà presente... Un ciclo di incontri sulla letteratura della Resistenza presentato da Daniele Gaio presentato da Daniele Gaio 13 e 27 febbraio, 5 marzo 2012, ore 19 alla libreria: "La Libreria" 89 rue du faubourg Poissonnière 75009 Parigi L’Anpi Parigi, sezione Carlo e Nello Rosselli, in collaborazione con La Libreria, vi propone un ciclo di incontri sulla letteratura della Resistenza italiana. Quattro narratori (Italo Calvino, Cesare Pavese, Beppe (...)
Leggere il seguito