Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
"Verso la Sinistra Europea. Ora o mai più"

di : Vittorio Agnoletto
giovedì 14 settembre 2006 - 04h01
1 comment
JPEG - 12.1 Kb

di Vittorio Agnoletto

Con molti di voi ci siamo incontrati in questi anni nel volontariato, nel lavoro associativo, nell’azione sociale e politica fondata oltre che sulla passione anche sulla competenza.

Il senso della mia candidatura e delle modalità del mio lavoro al Parlamento Europeo è stato fin dall’inizio il tentativo di tenere insieme queste molteplici radici, cercando di svolgere un lavoro che potesse fornire strumenti utili a chi è attivo nel sociale e nel medesimo tempo cercare di costruire una prospettiva politica collettiva, partecipata e condivisibile.

Per queste ragioni fin dalle elezioni europee ho considerato un percorso interessante quello della “Sinistra Europea”; un percorso coerente con la mia storia e il mio impegno.

Vorrei condividere quindi con voi alcune riflessioni sulle iniziative previste prossimamente.

Il 23- 24 settembre a Roma ci sarà il lancio ufficiale della Sinistra Europea.

Un progetto annunciato da tanto tempo, fin dal 2004, quando, in occasione delle elezioni europee, Rifondazione modificò anche il proprio simbolo inserendo la scritta Sinistra Europea. Ma dopo quella tornata elettorale il progetto sembrò finire nel dimenticatoio, rispolverato per essere rilanciato, annuncio dopo annuncio, in alcune occasioni pubbliche, ma quasi rimosso nel congresso che Rifondazione celebrò a Venezia nel marzo del 2005.

Il progetto venne in seguito ripreso nell’inverno 2005-2006 e nuovamente annunciato nel corso della recente campagna elettorale nella quale Rifondazione ha deciso, con un atto segnato da un forte coraggio politico, di aprire le proprie liste a numerosi indipendenti e di eleggerne una dozzina in Parlamento.

Ora siamo giunti al momento della verità: o questo progetto viene fatto procedere speditamente e con forte convinzione oppure meglio considerarlo definitivamente tramontato.

Quale identità? Per quale progetto politico?

La riflessione iniziale è molto semplice. In questi anni il movimento altermondialista ha mostrato l’esistenza in Europa, e in Italia in particolare, di un’ampia fascia di popolazione interessata a costruire percorsi comuni attorno ad alcuni obiettivi fortemente innovativi rispetto alla cultura del ventesimo secolo: la difesa dei beni comuni, la coerenza tra mezzi e fini, la nonviolenza, un rapporto nord/sud costruito sulla sovranità alimentare e su una critica alla quantità e qualità dei consumi e alla stessa concezione dello sviluppo, il bilancio partecipativo, il rapporto tra globale e locale, la critica alle istituzioni economico/finanziarie internazionali, in particolare il WTO, la Banca Mondiale e il FMI.

Questo movimento, rifiutando le sintesi precostituite, ha indicato differenti modalità di lavoro: le decisioni per consenso, la pari dignità tra diverse soggettività sociali e tra molteplici punti di osservazione, la critica alla forma partito verticale, centralistica, maschilista e intesa come universo onnicomprensivo.

All’ideologia come cemento identitario viene contrapposta la condivisione di un programma comune nel quale possono convergere storie, culture e tradizioni differenti purché consapevoli ognuna della sua non esclusività.

Alla contrapposizione del binomio riforme/rivoluzione viene sostituita l’idea di una radicalità culturale, oltre che sociale, che deriva dalla consapevolezza della drammaticità della situazione che vive il pianeta e dalla finitezza del tempo a nostra disposizione per cercare di modificarla.

L’antiliberismo, nella sua veste propositiva l’altermondialismo, diventa il punto d’incontro di tradizioni diverse: chi arriva dal comunismo eterodosso, chi dal cristianesimo sociale, chi dall’ambientalismo, chi semplicemente dalla pratica quotidiana in una delle molte realtà associative che hanno costruito il movimento dei movimenti.

Rifondazione fin dall’inizio, unica forza politica italiana, ha condiviso il percorso del movimento, ne ha riconosciuto l’autonomia e contemporaneamente ha rinunciato al tentativo di porsi come sintesi onnicomprensiva. O almeno questo ha dichiarato e, tra mille contraddizioni, ha cercato di praticare in alcune parti significative del territorio nazionale.

Il gap anche elettorale che separa i voti raccolti dal PRC dall’ampiezza e dalla forza del movimento altermondialista è un forte indicatore dell’impraticabilità della crescita progressiva del PRC su se stesso. E di questo il gruppo dirigente di Rifondazione sembrerebbe esserne abbastanza consapevole.

La realizzazione della Sinistra Europea implica la costruzione di una soggettività politica alla quale partecipino con pari dignità Rifondazione e tutti quei soggetti collettivi locali e/o nazionali interessati che condividono un programma e una dichiarazione di principi.

Riflettere su Sinistra Europea vuol dire riflettere anche sul ruolo dei partiti, su cosa significa oggi la stessa parola politica, soprattutto per chi deve quotidianamente confrontarsi, come militante “competente”, con una realtà sociale sempre più complessa, frantumata e in trasformazione. Significa scoprire come sia possibile dare voce, in ambito politico, a quell’ intellettuale collettivo che si é manifestato a Genova nel luglio 2001 e che ci ha accompagnato, con alterne vicende, in questi anni.

L’aggettivo “europea” non è pleonastico ma indica la consapevolezza che, nell’epoca della globalizzazione liberista e della crisi degli Stati nazionali, la dimensione europea è oggi condizione necessaria per qualunque progetto che aspiri ad un mondo multipolare, per la costruzione del quale il ruolo dell’Europa è essenziale.

I rischi

Tra le tante insidie, insite in un percorso nuovo e complesso come questo, due mi sembrano i rischi principali.

Il primo è interno a Rifondazione: che questo percorso sia vissuto come una scelta verticistica, imposta, destinata a svalutare e a svuotare la vita e le responsabilità individuate democraticamente nel partito. Il dubbio che il progetto sia gestito in chiave moderata, per caratterizzare ulteriormente la fase governativa che segna attualmente la vita del partito e contemporaneamente il timore che il tutto si riduca alla cooptazione di un ceto politico in attesa di riciclarsi e di occupare nuovi posti.

Il secondo riguarda invece il rapporto tra Rifondazione e le realtà esterne interessate a partecipare al progetto. O l’incontro avviene nei territori locali attorno ad obiettivi condivisi, oppure sarà destinato a prevalere il richiamo tra ceti politici e la solidarietà per comuni passate militanze; ed allora sarà ben difficile pensare di coinvolgere risorse nuove provenienti dal mondo associativo e dalla militanza sociale.

La consapevolezza dei rischi e della difficoltà del percorso può spaventare e spingere qualcuno a ritirarsi o, al contrario, può essere di stimolo per evitare trappole ed errori che altrimenti potrebbero essere fatali. Non resta che provare...ma con l’attenzione a non interrompere, nel frattempo, il lavoro sociale quotidiano fondato sulla concretezza dell’incontro con le speranze e i diritti delle persone. Infatti la Sinistra Europea avrà senso solo se riuscirà, innanzitutto, a rompere la separatezza della politica istituzionale, trasformata sempre più in professione, dalle dinamiche sociali e dalla quotidianità di ciascuno di noi.



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo


Forum del' articolo
 

> "Verso la Sinistra Europea. Ora o mai più"
15 settembre 2006 - 22h09 - Di 12da596ef381f2f5240810f1b138cb18...

"Colgo in questo articolo almeno 2 punti di divergenza.
Il primo è che non si è percepita ancora la teoria dei movimenti cioè
il considerare l’involuzione e la degenerazione del dibattito.
E’ la storia culturale del socialismo tedesco Kaustky e Rosa Luxemburg
che descrivono cos’è la percezione sociale.
Salto per convenienza personale Gramsci ,ma mi pare di averne ricordato i Quaderni eppure..
Ribadisco che non ci si può armare sempre di retorica a qualsiasi di livello per raggiungere un obiettivo, troppe volte ho visto la cultura violentata da inutili battaglie dialettiche.
E’ accaduto nei partiti della sinistra europea ed è accaduto nei movimenti del dopo 90.
La confusione regna sovrana ,dispute verbali vengono spacciate per raziocinamenti ideologici.
Il rigetto dell’ ideologia per il far spazio ad una cultura del sociale non deve essere ingenuo e slacciato da rapporti materiali di diritto, non deve basarsi su fenomeni introspettivi che condizionano il reale sviluppo della civiltà.
Riprendere tematiche sociali ? Io credo nella capacità umana di agire e non di dominare l’ individuo attraverso forme di condizionamento (facendo magari confusione con l’egemonia culturale).
"Osservare la società e desiderarne il mutamento, l’abbandono continuo di forme che schiavizzano e opprimono."
Sono convinto che chi sbandiera pupazzi e mostri stia semplicemente masticando un pezzo di realtà ,e che questi qualcuno tendano a farla apparire come realtà risolutrice.
E un regalo della sinistra movimentisca , una ragion d’essere che ad esempio non ha mai avuto nulla a che fare col meridione e che ha sempre evitato di trattegiarne i bisogni.
Questa presunzione di superiorità a da cessare ! Il gioco è finito.
"Ah so far due conti, lascio questo argomento e vado al secondo punto."
E’ ovvio il movimento dei movimenti ha chiuso i battenti ,ora lo si vuol chiamare movimento alter - global.
Dissento profondamente. E’ più la volontà di apparire che quella di essere.
(citerei Jello Biafra,ma si sa com’e x certe cose non c’è mai tempo).
Bisogna come tu giustamente dici trovarsi dei centri di richiamo , inculcarsi valori fondamentali
come il multiculturalismo, la trasversalità stessa della cultura ed avere accettazione alla comunicazione.
L’alter global sarebbe l’incontro di più culture , un’ utopia verbale - un simbolo come lo è la proprietà olistica.
E’ allora bisogna essere semplici e considerare quel poco che le nostre possibilità ci offrono,
ricordarsi di chi ha creato arte , guardarsi attorno superare l’aggregazionismo .
................... insomma credere nell’associazionismo x me vuol dire anche questo.
p.s. odio le virgolette!
"






In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista
Terremoto di Casamicciola
martedì 22 - 17h08
di : Lucio Garofalo

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Si les gens de cette nation comprenaient notre système bancaire et monétaire, je crois qu'il y aurait une révolution avant demain matin. Henry Ford Sr
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito