Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
SPAGNA: SCARCERATA LA MENTE DEI GAL

di : Marco Santopadre
martedì 5 ottobre 2004 - 02h58
1 comment

Polemiche sulla concessione degli arresti domiciliari all’ex generale della Guardia Civil Rodriguez Galindo

di Marco Santopadre

La grande (e probabilmente ingiustificata) euforia scatenatasi a Parigi e a Madrid dopo l’arresto di una ventina di presunti militanti dell’ETA nella notte tra sabato e domenica, rischia di far passare in secondo piano un evento altrettanto interessante.

L’ex generale della Guardia Civil spagnola, Enrique Rodríguez Galindo, condannato a 75 anni di reclusione per il sequestro e l’assassinio di due persone, ha abbandonato venerdì la prigione di Ocaña-II (Toledo) in virtù dei suoi problemi di salute (probabile aritmia cardiaca). All’ex mente dei Gruppi Antiterrorismo di Liberazione scatenati negli anni ’80 contro l’indipendentismo basco dall’allora governo socialista, verranno d’ora in poi applicati gli arresti domiciliari, decisi mercoledì scorso dalla Direzione Generale delle Istituzioni Penitenziarie. Il 65enne ex generale aveva cominciato a scontare la pena il 9 maggio del 2000 nel carcere militare di Alcalá de Henares ed era stato trasferito a Ocaña il 14 luglio 2003.

I fatti di cui è responsabile Galindo risalgono all’ottobre del 1983, quando due giovani presunti militanti dell’ETA, Josean Lasa e Joxu Zabala, sparirono dalla città basca francese di Baiona. Dopo esser stati rapiti, Lasa e Zabala furono trasferiti a San Sebastian, dove furono sottomessi a feroci torture - i cadaveri poi ritrovati ne mostravano i segni - e infine assassinati a colpi di pistola alla testa. La sentenza di condanna emessa nell’aprile del 2000 dalla Audiencia Nacional di Madrid, considera dimostrato che Rodríguez Galindo, l’ex governatore civile della Gipuzkoa Julen Elgorriaga (anch’egli messo in libertà per motivi di salute), l’ex tenente colonnello Angel Vaquero e gli agenti di polizia Enrique Dorado e Felipe Bayo, decisero di assassinare i due e di farne sparire i corpi, sotterrandoli sotto uno strato di calce viva nella sperduta località di Busot (Valencia). I loro resti furono ritrovati nel gennaio del 1985 ma si riuscì ad identificarli solo nel 1995.

La scarcerazione di Galindo ha suscitato l’immediata condanna da parte di tutte le forze politiche basche tranne, naturalmente, delle locali sezioni del PP e del PSOE.

Margarita Uria, portavoce del Partito Nazionalista Basco, e Begoña Lasagabaster, deputata di Eusko Alkartasuna, hanno denunciato la diversità di trattamento rispetto agli altri detenuti. Per EA la decisione "dimostra che per il PSOE ci sono due tipi di terrorismo: uno buono, quello dello Stato, che i socialisti hanno sostenuto, e un terrorismo cattivo, cioè quello praticato dall’ETA".

Naturalmente le reazioni più dure sono venute dai rappresentanti della sinistra indipendentista basca. Jone Goirizelaia, deputata regionale di Sozialista Abertzaleak, ha affermato che "la vicenda di Galindo dimostra che il PSOE e i GAL sono la stessa cosa", e che "l’attuale capo del governo Zapatero non è che una decalcomanía del vecchio capo dell’esecutivo Felipe González", sotto il cui mandato operarono gli squadroni della morte, responsabili di 28 omicidi e di attentati contro la sinistra basca e formati da un incredibile miscuglio di esponenti del Partito Socialista, degli apparati di sicurezza, di mercenari ed estremisti di destra, anche italiani. La Goirizelaia si è spinta fino a definire il PSOE come il braccio politico dei GAL: "mentre si continua a sostenere la dispersione, la tortura, la violazione dei diritti fondamentali dei baschi, si scarcerano i responsabili del terrorismo di Stato" ha denunciato la dirigente di Batasuna.

Da parte sua l’associazione che si batte per l’amnistia dei 700 prigionieri politici baschi, Askatasuna, ha ricordato i privilegi accordati già da anni all’ex generale, come quello di permettergli una dorata detenzione in un carcere militare anche dopo la sua espulsione dalle Forze Armate.

Ferma condanna anche da parte della sinistra autonomista catalana, soprattutto da quella Esquerra Republicana che regge il governo della Catalogna assieme ai socialisti. Assai più timido invece il giudizio di Gaspar Llamazares, coordinatore statale di Izquierda Unida, che si è limitato a chiedere al Governo un approfondimento del caso. Dubitando della reale gravità delle condizioni di Galindo, il Governo di Lakua ha annunciato che chiederà la creazione di una commissione medica indipendente che possa certificare, su una base scientifiche, il reale stato di salute dell’ex generale. Se Madrid non accoglierà questa richiesta, ha detto la portavoce dell’esecutivo Miren Azkarate, allora vorrà dire che il Governo Spagnolo ha concesso al personaggio un "indulto mascherato".

Intanto il partito di Zapatero rimane in silenzio. Il PSOE spera che i recenti arresti e la sua battaglia a sostegno dei matrimoni tra omosessuali possa in qualche modo distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica della cosiddetta Spagna profonda. Secondo il ministro dell’Interno José Antonio Alonso, la decisione presa dalla direttrice delle istituzioni penitenziarie Mercedes Gallizo "rientra perfettamente all’interno della Costituzione e dei regolamenti carcerari". Josè Maria Aznar invece, pur avendo affermato nei giorni scorsi di concordare con la scelta del governo, ha usato a proprio favore l’argomento del coinvolgimento socialista nella vicenda dei GAL. Ha detto l’ex capo del Governo, parlando alla fine del congresso del Partido Popular: "ho le mani pulite perché, dopo tutto, né io né nessun altro di noi abbiamo mai usato la calce viva per coprire un assassinio. Mai."

Le uniche prese di posizione a favore del provvedimento di clemenza per Galindo sono pervenute da alcuni ex ministri di Felipe Gonzalez, e sono stati di vero e proprio entusiasmo, anche se l’ex Segretario di Stato Rafael Vera ha lamentato il ritardo della decisione e il fatto che sia sopravvenuta solo a causa dei problemi di salute dell’ex generale al quale, "andrebbe tributata tutta la riconoscenza che si merita in quanto lottatore per la libertà e la democrazia". L’ex vicepresidente del Governo, Alfonso Guerra, ha chiesto che adesso si liberino dal carcere gli altri condannati per la direzione politica dei GAL: se è vero che "c’è stata un’epoca durante la quale alcune persone hanno commesso degli eccessi nella lotta contro il terrorismo" - ha detto Guerra - è altrettanto vero che anche le punizioni inflitte loro sono state eccessive, "vere e proprie persecuzioni".

Di tutt’altro avviso l’ex presidente della Repubblica Italiana Francesco Cossiga. Il senatore a vita, che lunedì ha avuto vari incontri con dirigenti politici baschi di diversi partiti, ha affermato che il Governo di Zapatero, con gli arresti realizzati negli ultimi giorni, ha tentato "di far dimenticare un fatto indecoroso, che neanche Aznar si è spinto a realizzare, come la messa in libertà di un volgare assassino, che è ancora più colpevole in quanto ex generale della Guardia Civil incarcerato per aver torturato, assassinato e aver inventato un metodo di diffusione calcolata della droga nel Paese Basco". Cossiga ha poi manifestato la propria preoccupazione per la decisione del PSOE, in quanto sperava che "qualcosa sarebbe cambiato per Euskal Herria dopo la vittoria socialista". Ha aggiunto che "il terrorismo nazionalista e religioso può essere sì contenuto con gli strumenti della Polizia e della Gustizia, ma non sconfitto", se non ricorrendo al negoziato politico e al dialogo anche con la stessa organizzazione armata. "In politica - ha detto il senatore a vita - gli errori sono anche peggiori dei crimini.".

Secondo i quotidiani spagnoli El Mundo ed El Pais, il vero artefice della scarcerazione di Galindo sarebbe stato l’ex ministro degli Interni di Gonzalez, cioè José Barrionuevo, condannato anni fa in quanto ritenuto responsabile del sequestro Marey, un altro episodio della guerra sporca. Da tempo a piede libero, Barrionuevo ha visitato personalmente l’attuale Ministro per la sicurezza, Antonio Camacho, giusto martedì mattina, per chiedergli un atto di clemenza per l’ex comandante della caserma di Intxaurrondo. Una visita breve la sua, solo dieci minuti, ma assai risolutiva.

Sulla grande stampa italiana non si è avuta notizia di questo atto del governo di Madrid, che d’altronde gode di un grande credito soprattutto nell’opinione pubblica progressista. Così come i lettori italiani forse non sapranno mai che il Procuratore Generale dello Stato Spagnolo, Cándido Conde-Pumpido, ha ufficialmente dichiarato che non esiste nessun legame, né diretto né indiretto, tra l’ETA e Al Qaeda. Qualche giornalista potrà quindi continuare a scrivere che decine di uomini dell’ETA "combattevano a Baghdad contro l’invasione statunitense al fianco dei terroristi di Bin Laden".



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo


Forum del' articolo
 

> SPAGNA: SCARCERATA LA MENTE DEI GAL
5 ottobre 2004 - 09h51 - Di 87871dc2cbbc4dbaa9929d0341b38475...

E’ incredibile! Una notizia così grave è completamente sfuggita ai quotidiani di sinistra italiani. Meno male che ci sono i siti alternativi.






FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista
Terremoto di Casamicciola
martedì 22 - 17h08
di : Lucio Garofalo
La Strage di Barcellona ed il genio incompreso di G Romero
lunedì 21 - 21h23
di : pugliantagonista
16 agosto 1894: Sante Caserio fa il fornaio non la spia
martedì 15 - 18h38
di : caserio
Agosto 1926-2017 Resistete agli sfratti, opponete l’azione autonoma di Classe
venerdì 11 - 17h52
di : pugliantagonista
editoriale 10 anni di Pugliantagonista.it
giovedì 10 - 21h58
di : pugliantagonista
UNO SPETTRO NAZIFASCISTA SI AGGIRA NEL MEDITERRANEO [MA CHI LO FINANZIA?]
domenica 6 - 16h31
di : Lucio Galluzzi
In rete il numero di luglio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 17 - 11h12
di : Franco Cilenti
Uomini o caporali
martedì 11 - 16h48
di : Lucio Garofalo
no In rete il nuovo numero del periodico nazionale Dire, Fare Rifondazione
domenica 9 - 10h29
di : Franco Cilenti
Progettifici e dittatori scolastici
mercoledì 5 - 15h57
di : Lucio Garofalo
Il filo rosso dei deboli e degli indifesi di Dino
venerdì 2 - 16h52
di : Alessio Di Florio
In rete, e in distribuzione, il nuovo numero del periodico lavoro e Salute
martedì 23 - 10h59
di : Franco Cilenti
Pubblicato Dire, Fare Rifondazione, notiziario dell’Organizzazione - maggio 2017
lunedì 15 - 08h28
di : Franco Cilenti
1 comment
Pubblicato Dire, Fare Rifondazione, notiziario dell’Organizzazione - maggio 2017
lunedì 15 - 08h28
di : Franco Cilenti
L’ESERCITO DI RISERVA NELLE MANI DEL CAPITALISMO NELLA LOTTA DI CLASSE
sabato 6 - 06h15
di : PCL Pavia
Sinceramente razzisti
giovedì 4 - 19h25
di : Antonio Recanatini
PACE
sabato 8 - 07h43
di : Franco Astengo
SULL’ORLO DELLA GUERRA?
venerdì 7 - 10h21
di : Franco Astengo
LA PROSPETTIVA DI UN GOVERNO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI
martedì 28 - 06h03
di : PCL Pavia
La vendetta come augurio (Elogio della vendetta)
martedì 21 - 21h55
di : Antonio Recanatini

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Devenir adulte, c'est apprendre à vivre dans le doute et à développer, au travers des expériences, sa propre philosophie, sa propre morale. Éviter le "prêt-à-penser". Hubert Reeves
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito
Letteratura e guerra partigiana in Italia a Parigi
martedì 7 Febbraio
di : ANPI PARIGI
Il Collettivo Bellaciao sarà presente... Un ciclo di incontri sulla letteratura della Resistenza presentato da Daniele Gaio presentato da Daniele Gaio 13 e 27 febbraio, 5 marzo 2012, ore 19 alla libreria: "La Libreria" 89 rue du faubourg Poissonnière 75009 Parigi L’Anpi Parigi, sezione Carlo e Nello Rosselli, in collaborazione con La Libreria, vi propone un ciclo di incontri sulla letteratura della Resistenza italiana. Quattro narratori (Italo Calvino, Cesare Pavese, Beppe (...)
Leggere il seguito