Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
de Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito - per rispondere...
Francia : per il rispetto delle convinzioni dei militanti socialisti, NO alle sanzioni !

di : Gérard Filoche
lunedì 14 febbraio 2005 - 17h04
JPEG - 10.3 Kb

In occasione dell’ultima riunione dell’Ufficio Nazionale, il dibattito sul progetto di direttiva nazionale riguardante l’organizzazione della campagna referendaria ha permesso alla Direzione Nazionale di formulare le prime minacce di sanzioni nei confronti dei militanti socialisti che parteciperanno alla campagna per il NO.

Intervento di Gérard Filoche alla riunione di Fontenay sous Bois del 7 febbraio tradotto dal francese da karl&rosa

Prima di affrontare il tema che mi é stato assegnato, il diritto del lavoro in Francia e in Europa, voglio sottolineare, dato il contesto, che parlo qui senza ostentazione né provocazione, poiché il mio partito, lo sapete, si é pronunciato in maggioranza per il "si’ " al referendum ed io rispetto questo voto, che é seguito ad un dibattito democratico di parecchi mesi.

58 000 socialisti hanno votato per il " si’ ", 42 000 per il no... capisco che non puo’ esserci - e non ci sarà - che una sola campagna del Partito socialista, François Hollande la condurrà senza ambiguità e disporrà per questo di tutti i mezzi del partito, stampa e media.

Perché i sostenitori del " si’ " sarebbero inquieti? Dispongono di tutti i mezzi e quelli della minoranza possono solo esprimersi a mezza voce.. E non siamo più ai tempi del centralismo burocratico. I 40 000 militanti socialisti del "no" non possono tacere del tutto. Bisogna che continuino a respirare. Credono al "no". Sono solidale con loro.

Tanto più che sono convinto, in compagnia - fra gli altri - dei miei amici del Nuovo partito socialista, di Nm e del moi amico Marc Dolez, deputato e primo segretario della Federazione del PS del Nord, che é qui con me stasera, che, se il "no" vincerà, sarà un bene per i lavoratori, un bene per la Francia e un bene per l’Europa sociale.

Non ho un approccio individuale, sono membro del Consiglio scientifico di Attac, uno dei primi firmatari della Fondazione Copernic e militante della Cgt da più di quarant’anni, é un bene che ci siano dei socialisti in queste organizzazioni ed anche per questo non si puo’ far tacere la loro voce.

Detto questo, la sinistra politica e sindacale é divisa, c’é un " si’ " di sinistra e un "no" di sinistra, guardiamoci - secondo me - dagli anatemi, perché domani, dopo che i Francesi avranno deciso, dovremo ritrovarci tutti insieme!

E poi, siamo chiari, se la domanda fosse "pro o contro l’Europa" saremmo in molti a votare " si’ ", ... io sono europeo, profondamente europeo, ma la domanda non é questa: non é " si’ " o "no" all’Europa, ma " si’ " o "no" ad una "costituzione" liberista per l’Europa e là la risposta é "no"...

Raffarin puo’ drammatizzare e minacciare, come tanti altri prima di lui, il "caos" in Europa, sarebbero soprattutto lui e Jacques Chirac ad essere minacciati e battuti se il "no" vincesse, perché la politica che vogliono far applicare in Europa é la stessa di quella che fanno applicare in Francia.

Chirac ha osato dire che il voto del referendum "non sarebbe politico". Chi vuol prendere in giro? Parla a vanvera, dopo dieci anni ne abbiamo abbastanza!

C’é un’Europa di sinistra e un’Europa di destra, come c’é una Francia di sinistra e una di destra.

Voglio parlare del diritto del lavoro in Francia ed in Europa. La direttiva Bolkenstein "aderisce" intimamente alla filosofia del progetto di Costituzione, e la direttiva attualmente in discussione al Parlamento europeo sull’allungamento della durata massima del lavoro settimanale (da 48 e 65 ore!) "corrisponde" alla proposta di legge Larcher-Novelli-Seillières che stanno facendo votare in Francia contro le 35 ore.

La "concorrenza libera e non falsata" é la guerra di tutti contro tutti, é la legge della giungla, mira a mettere il lavoratore polacco contro il lavoratore francese, quello lettone contro quello svedese. Per farci paura con la disoccupazione e per far pressione sui nostri salari minacciavano da tempo di delocalizzare le nostre macchine nella Repubblica ceca o in Polonia ed ora s’imbaldanziscono, minacciano di far venire il lavoratore polacco a fare le raccolte in Bretagna a 5 euro all’ora. Due miei colleghi ispettori del lavoro sono stati assassinati, nel silenzio generale, a Saussignac in Dordogna il 2 settembre scorso perché facevano il loro dovere, quello di controllare degli stagionali marocchini illegali in agricoltura. Ma la "concorrenza libera e non falsata" più Bolkenstein permetterà domani che i Rumeni "facciano liberamente concorrenza" ai Marocchini in questa triste corsa alla sfruttamento senza regole.

Dobbiamo esigere il ritiro della direttiva Bolkenstein e non il suo "aggiustamento".

Come tutti i socialisti, come tutta la sinistra, sono per uno Smic (Salario minimo intercategoriale, NdT) unico europeo. Lo credo possibile, credibile. A prescindere da quel che hanno detto taluni economisti del pensiero unico! Anzitutto, forse non lo sapete, esiste uno Smic mondiale! Si’!... Per i marinai. Firmato sotto l’egida del Bit (Ufficio internazionale del Lavoro, NdT) dalle federazioni degli armatori e dai sindacati. Firmato da 48 paesi. E’ aggiornato ogni due anni, a "potere d’acquisto uguale". Fra i 48 paesi, 18 sono europei. Dunque esiste già almeno un esempio di Smic europeo di categoria in 18 paesi su 25. Se esiste per i marinai, puo’ esistere ... per i camionisti! Sta a Jacques Barrot (commissario europeo ai trasporti, NdT) battersi per ottenerlo, no? Ci obiettano che le differenze fra i salari sono troppo grandi: lo Smic é 470 euro in Portogallo, 1370 in Lussemburgo, una differenza da uno a tre. Differenza eccessiva? Ma c’era già una differenza da uno a tre fra l’escudo e il marco prima che si facesse l’euro, la moneta unica. Ed é stata allineata sul marco! Se si é potuto fare una moneta unica, si deve poter fare un salario minimo unico allineato progressivamente sul più alto. Bisogna volerlo, pianificarlo, fissare un calendario. Ci obiettano che lo Smic polacco é 182 euro. Si’, ma, a parità di potere d’acquisto, con 182 euro non si compra la stessa cosa in Polonia, in Portogallo e nel Lussemburgo. Bisogna ragionare in termini di uguaglianza di potere d’acquisto e le differenze saranno più contenute, istituire lo Smic europeo categoria per categoria, paese per paese per il 2010, 2012 é possibile... Si’, ma per questo non bisogna votare il progetto di costituzione, perché quest’ultima "esclude ogni armonizzazione in materia fiscale e sociale".

Occorrerebbe anche armonizzare la durata del lavoro nei diversi paesi.

Il diritto del lavoro dovrebbe essere costitutivo di quello della concorrenza e non essere messo da parte da quest’ultimo.

Per ora, i liberisti europei vogliono far saltare la durata massima comune di 48 ore settimanali e portarla a 65 ore. Stanno rivedendo la direttiva 93-104 che limitava la durata del lavoro nei 15 paesi a 48 ore massime. Vogliono estendere ai "25" l’articolo 18, che era stato imposto dagli Inglesi (minacciando di dire "no" spesso gli Inglesi riescono a spuntarla). L’articolo 18 prevede "l’opt-out". E’ il diritto del lavoratore di "rinunciare ai suoi diritti", dunque di rinunciare al limite massimo di 48 ore. L’articolo 18 della direttiva 93-104 fissava tre condizioni: 1°) che il lavoratore fosse libero di scegliere (si tratta delle "ore scelte" di Raffarin aldilà del nuovo contingente di 220 ore [straordinarie, NdT]). Ma neppure un solo lavoratore ha questa libertà, evidentemente é il datore di lavoro che decide. 2°) che il lavoratore fosse seguito da un medico del lavoro. Che razza di ammissione, certo che lavorare più di 48 ore distrugge la salute! e non ci sono abbastanza medici, le visite sono rare etc... 3°) che le ore fatte oltre le 48 fossero contate... Frottole... Ma non fa niente, la commissione Barroso intende continuare verso le 65 ore come verso la direttiva Bolkenstein. Per esempio deducono i "tempi di disponibilità" dei medici ospedalieri, se dormono in ospedale, le ore non contano e dunque loro potranno arrivare a un massimo di 72 ore... E questo corrisponde alla legge Borloo che deduce i tempi di trasporto imposti dal datore di lavoro, per esempio per andare dall’impresa a un cantiere, dal tempo di lavoro effettivamente retribuito.

Dobbiamo esigere il ritiro di questa direttiva europea che mira ad allungare la durata del lavoro da 48 a 65 ore.

Infatti tutto questo facilita i licenziamenti, in modo tale che i lavoratori siano obbligati a piegare la schiena. Tutto questo diminuisce le maggiorazioni delle ore straordinarie, obbligando i lavoratori a lavorare di più per guadagnare di meno! Il progetto di costituzione esclude l’armonizzazione sociale e fiscale dall’alto, ma accompagna la deregolamentazione selvaggia dal basso!

(quando se ne ha il tempo, fare, se possibile, l’esempio del viaggio di Gulliver nel paese dei giganti: là si redistribuisce a tutti i beni e gli alimenti prodotti e Gulliver domanda: "Ma, se non ci sono poveri, come fate a far lavorare gli altri?")

Io sono un militante ma anche un ispettore del lavoro ed in questa qualità il mio compito é, in un certo senso, quello di falsare "la libera concorrenza", di imporre che le regole del diritto del lavoro non possano essere calpestate, ridotte, distrutte dalla concorrenza selvaggia...

E poi, vi diro’ una cosa: c’é un inizio di socialismo, un piccolissimo inizio di politica di sinistra, quando si comincia a regolare la concorrenza, quando le leggi della Repubblica prevalgono sul mercato e non quando il mercato entra di forza nelle leggi della Repubblica!



Rispondere a questo articolo
Stampa l'articolo





Corruzione e schiavitù moderna : il controverso leader del Qatar in visita in Italia
lunedì 19 - 12h52
di : Valentina Ricci
In rete il numero di maggio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
lunedì 21 - 12h19
di : Franco Cilenti
Primo maggio 1925, la Napoli proletaria non si piega ai fascisti.
mercoledì 2 - 21h25
di : Antonio Camuso
Desperados!
domenica 29 - 08h20
di : Antonio Camuso
IN RETE IL NUMERO DI MARZO DEL PERIODICO "LAVORO E SALUTE"
martedì 27 - 13h59
di : franco cilenti
L’Italia della Terra dei Fuochi e l’Abruzzo
giovedì 8 - 08h07
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
Ma ora si diserti senza se e senza ma il branco dei benpensanti
giovedì 8 - 08h06
di : Alessio Di Florio
Nella Mia Ora di LIBERTA (video)
mercoledì 7 - 00h23
di : Fabrizio De André via FR
Citto Maselli e il suo appello al mondo della cultura – oltre 400 adesioni per P
venerdì 2 - 12h20
di : Franco Cilenti
Abbiamo aspettato troppo… Ora ci candidiamo noi!
mercoledì 28 - 19h10
di : Potere al popolo via RF
COLPO DI SCENA: POTERE AL POPOLO! E’ ANCHE UN LIBRO
mercoledì 28 - 19h05
di : Roberto Ferrario
Il documento approvato all’unanimità dalla Direzione Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista
martedì 27 - 15h04
di : Franco Cilenti
Milano, 23 Febbraio 1986, l’omicidio di Luca Rossi
venerdì 23 - 14h05
di : Roberto Ferrario
Anni di Piombo: in ‘Sia folgorante la fine’, Valerio Verbano vive
giovedì 22 - 15h39
di : Sciltian Gastaldi via FR
In rete il numero di febbraio del Notiziario nazionale Dire, Fare Rifondazione
giovedì 15 - 10h41
di : Franco Cilenti
OMERTA’
domenica 11 - 12h51
di : FanculoaTuttiVoidiHyperion
propaganda razzista che si lega con omertà e connivenze con mafie e non solo ...
venerdì 9 - 14h36
di : Alessio Di Florio (Associazione Antimafie Rita Atria)
TERRORISMO BIANCO NAZIFASCIO LEGHISTA E MANDANTI
domenica 4 - 19h05
di : Lucio Galluzzi
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 - 14h54
di : Luca Visentini via FR
In rete il numero di gennaio del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 30 - 12h37
di : Franco Cilenti
FACEBOOK ITALIA: PERCHE’ PER ME E’ UN DOVERE POLITICO ABBANDONARE IL "SOCIAL"
domenica 14 - 12h00
di : Lucio Galluzzi
I 59 anni della Rivoluzione cubana
martedì 2 - 13h57
di : Lucio Garofalo
REPUBBLICHETTA
martedì 19 - 19h02
di : Lucio Galluzzi
Col suo marchio speciale di speciale disperazione
domenica 26 - 16h59
di : Alessio Di Florio
In rete il numero di novembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 21 - 10h55
di : Franco Cilenti
È online il nuovo numero del periodico nazionale "dire, fare Rifondazione"
martedì 7 - 11h13
di : Franco Cilenti
Cesare Battisti. Vedrete che finirà con la solita truffa!
venerdì 6 - 14h57
di : Paolo Persichetti
Polizia spagnola spara proiettili di gomma dura contro i manifestanti (Video)
lunedì 2 - 17h49
Catalogna dice sì a indipendenza, 840 feriti in cariche ai seggi (video)
lunedì 2 - 10h23
In rete il numero di settembre del periodico cartaceo Lavoro e Salute
martedì 26 - 08h35
di : Franco Cilenti
MOVIMENTO MARCHESE DEL GRILLO
sabato 23 - 14h39
di : Lucio Galluzzi
Honteux
martedì 19 - 23h36
di : Mario
La pace colombiana benedetta da Francesco sporca del sangue yemenita
lunedì 11 - 23h52
di : pugliantagonista
Mafie, cullarsi nella favola vecchia dell’isola felice e nel silenzio delle cosc
lunedì 11 - 11h26
di : Alessio Di Florio
MAL’ARIA NERA
giovedì 7 - 21h25
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini:la conferma, fu stupro etnico
mercoledì 6 - 16h14
di : pugliantagonista
Stupro di Rimini: i molti quesiti irrisolti
lunedì 4 - 22h07
di : pugliantagonista
LETTERA APERTA A FILIPPO FACCI: AIUTATE POVIA, MA A CASA VOSTRA!
sabato 2 - 13h26
di : Lucio Galluzzi
COSCIENZE E VARECHINA
venerdì 1 - 14h57
di : Lucio Galluzzi
Stupro di Rimini :"applicare l.internazionale, crimine contro umanità"
giovedì 31 - 14h10
di : pugliantagonista

home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Aucune carte du monde n'est digne d'un regard si le pays de l'utopie n'y figure pas. Oscar Wilde
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito