Il sito Bellaciao. Colorato, molteplice, dove - per fortuna - il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer... Il Collettivo Bellaciao vi invita a festeggiare la 48.6 milionesima visita del sito Bellaciao
FR
ES
Sabina Guzzanti
a Parigi con Bellaciao
Haidi Giuliani
a Parigi con Bellaciao
Modena City Ramblers
a Parigi con Bellaciao
MANU CHAO
a Parigi con Bellaciao
Senal en Vivo

VIDEO - RADIO
SITI AMICI
con Bellaciao
Bellaciao hosted by
Ribellarsi è giusto, disobbedire è un dovere, bisogna agire !
Version Mobiles   |   Home  |   Chi siamo ?   |   Sottoscrizione  |   Links  |   Contact  |   Ricerca
Catastrofe
Katrina e la "mano invisibile"
di : Michael Parenti - 7 settembre 2005
Come l’ideologia del libero mercato ha ucciso New Orleans di Michael Parenti Accettare gli aiuti stranieri sarebbe stato come ammettere la verità - che i reazionari bushisti non hanno avuto né il desiderio né la decenza di preoccuparsi dei cittadini ordinari, nemmeno quelli nelle situazioni più estreme. Solo un’altra cosa e la gente comincerebbe a pensare che George Bush non è stato altro che un agente a tempo pieno dell’America delle multinazionali. L’ideologia (...)
Lire la suite, les commentaires...
Katrina : un caso di negligenza passibile di impeachment di Bush
di : movisol - 6 settembre 2005
Mentre l’uragano Katrina ha creato il vuoto politico a Washington, Lyndon LaRouche ha prontamente identificato la natura dell’incapacità dell’amministrazione Bush di guidare i soccorsi ed ha parlato delle priorità per gli Stati Uniti. In un’intervista alla radio WLVL di New York LaRouche ha detto: "Il 2 agosto il governo è stato messo al corrente del fatto che esisteva una probabilità del 95% che le coste meridionali degli Stati Uniti sarebbero state colpite da un (...)
Lire la suite, les commentaires...
New Orleans : la città della musica prima e dopo l’apocalisse
di : Daniele Zaccaria - 6 settembre 2005
di Daniele Zaccaria Il fischio dei barconi sul Mississippi, i palazzi colorati, i grattacieli di cristallo che svettano tra le paludi, gli artisti di strada, i fiumi di birra consumati nel frastuono fino all’alba, le parate del "mardi gras", le suggestioni di magia nera, i locali a luci rosse, la paccottiglia turistica e lo spirito libertario che riunisce nella festa bianchi e neri, alternativi giamaicani e comitive di "macho" texani perennemente allupati. E poi la musica, un moto (...)
Lire la suite, les commentaires...
Un ex ufficiale dei pompieri di New York spiega le ragioni del disastro nel coordinamento dei soccorsi
di : Robert Triozzi - 6 settembre 2005
«Non esiste protezione civile, ecco il perché del caos» di Robert Triozzi Negli Stati Uniti d’America non esiste la Protezione civile. La Fema altro non è che un’agenzia con il compito di coordinare le risorse a disposizione in caso di calamità. Gruppi preparati per affrontare delle emergenze non esistono. Non esistono le risorse necessarie né per un intervento in grado di circoscrivere un evento catastrofico, né per l’assistenza alle popolazioni colpite. Non hanno (...)
Lire la suite, les commentaires...
Katrina è figlia del nostro modello di sviluppo.
di : Giorgio Nebbia - 6 settembre 2005
Cambiare si può, basta volerlo. Il nostro pianeta è sempre più a rischio. Dobbiamo fermarci di Giorgio Nebbia Si scrive Katrina, si legge riscaldamento globale. Gli uragani nel Golfo del Messico e nel Pacifico sono eventi "normali", ma l’aumento della frequenza e dell’energia di tali fenomeni e la frequenza e il potere devastante delle altre catastrofi "naturali" - piogge intense e improvvise, avanzata dei deserti, erosione delle coste, alluvioni - indicano che il nostro (...)
Lire la suite, les commentaires...
New Orleans: la Chernobyl dell’impero USA
di : Radio Città Aperta - 5 settembre 2005
1 comment
Editoriale di Radio Città Aperta Nell’aprile del 1986 l’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl rivelò al mondo non solo i pericoli del nucleare, ma portò alla luce il logoramento dell’Unione Sovietica. Un sistema economico e politico che aveva retto per settanta anni alla competizione globale con il capitalismo, rivelava così la sua fragilità interna che sarebbe esplosa poi fragorosamente cinque anni più tardi con la dissoluzione della stessa URSS. (...)
Lire la suite, les commentaires...
Jeremy Rifkin: "L’avevamo detto, sarà sempre peggio"
di : SARA FAROLFI - 5 settembre 2005
Parla l’economista americano e guru dell’economia globale: gli effetti dell’uragano erano stati previsti, Bush ha nascosto la verità e non ha voluto far nulla per evitare tali catastrofi. Ora parliamo seriamente di ambiente di SARA FAROLFI «Gli Stati Uniti sono stati colpiti dall’effetto serra e non da un semplice uragano. In queste ore la Casa Bianca sta nascondendo all’opinione pubblica mondiale ciò che la comunità scientifica internazionale ha previsto da (...)
Lire la suite, les commentaires...
Katrina, l’America accusa Bush.
di : Red - 3 settembre 2005
Tutti vivi i quindici italiani di red Sono tutti vivi i quindici italiani di cui non si avevano più notizie. E mentre l’Italia tira un sospiro di sollievo Bush rimane sotto accusa. Dopo aver fatto visita al sindaco della città, il democratico Ray Nagin, a sei giorni dal passaggio dell’uragano Katrina e dalla devastazione di New Orleans, il presidente George W. Bush a Washington ha infine firmato il pacchetto di aiuti di emergenza del valore di 10,5 miliardi di dollari (...)
Lire la suite, les commentaires...
Katrina: "Forse diecimila morti". Bush, il giorno della vergogna
di : Red - 3 settembre 2005
di Red «Inaccettabili». Dopo l’autodifesa in tv, il presidente Bush, messo sotto accusa dalla stampa americana, ha usato solo una parola per definire l’inefficienza e il ritardo dei primi soccorsi alle popolazioni colpite dall’uragano Katrina, ma è forse la più dura pronunciata finora dall’amministrazione in merito alla tragedia. Prima di partire per il suo tour aereo sugli stati più devastati -Alabama, Mississipi e Lousiana - il presidente americano ha infatti (...)
Lire la suite, les commentaires...
New Orleans, migliaia di morti sotto le acque
di : Daniele Zaccaria - 2 settembre 2005
di Daniele Zaccaria Il fiume di liquame e detriti scivola nei vicoli e invade la città; una parte di New Orleans galleggia da giorni, aggrappata alle poche cose rimaste intatte e sopravvissute agli effetti collaterali dell’uragano "Katrina": televisori, indumenti, divani, copertoni, ortaggi, gabbie di animali domestici. Pezzi di vita trascinati via dalla corrente in paesaggio anfibio e post-atomico. Nei punti dove le acque non superano il metro di altezza, c’è chi prova a (...)
Lire la suite, les commentaires...
Micheal Moore scrive al presidente Bush
di : Micheal Moore - 2 settembre 2005
di Micheal Moore "Caro Mr. Bush, ti sei chiesto dove possano essere i tuoi elicotteri? Che fine hanno fatto? In quale punto della terra saranno stanziati? Hai bisogno che qualcuno ti aiuti a trovarli?". Inizia così la lettera aperta che il regista Michael Moore, da sempre contro la politica del presidente George W.Bush, ha inserito sul suo sito personale. Una lettera breve ma durissima in cui il regista di Fahrenheit 9/11accusa senza mezzi termini il capo di stato di non aver fatto (...)
Lire la suite, les commentaires...
New Orleans, fuga dalla città. Troppe violenze: stop ai soccorsi
di : red - 2 settembre 2005
di red Sempre più spettrale, New Orleans sembra una città bombardata. Con i “profughi” dell’uragano Katrina incolonnati sulle autostrade ancora funzionanti che fuggono lontano dalla devastazione, dagli spari per le vie, dai saccheggi, dai cadaveri galleggianti sulle acque straripate del fiume. Si calcola che almeno un milione di cittadini siano scappati nelle ultime ore. Ma l’ex sindaco Sidney Barthelemy stima che ancora 80.000 siano intrappolati nella città, in (...)
Lire la suite, les commentaires...
Drammatico appello dell’amministratore di New Orleans Ray Nagin : "Serve cibo per 25 mila persone"
di : WASHINGTON - 2 settembre 2005
Nella città, in preda a violenze e saccheggi, i soccorsi sono stati sospesi Katrina, disperato Sos del sindaco "Serve cibo per 25 mila persone" Dure polemiche per come Bush ha gestito l’emergenza: "Freddo e lento" Grande incertezza sul numero di morti, 300mila le persone da evacuare WASHINGTON - E’ la catastrofe naturale più grave avvenuta negli Stati Uniti nel corso dell’ultimo secolo. Con il passare dei giorni il bilancio delle devastazioni portate dall’uragano (...)
Lire la suite, les commentaires...
USA : discesa nell’inferno per 50.000 vite, “Voi non siete soli”, essi non possono sentire...
di : Sorcha Faal - 1 settembre 2005
“Discesa nell’inferno” 50.000 vite portano un apocalittico avviso a tutti i cittadini d’America. Il mondo grida “Voi non siete soli”, essi non possono sentire. di Sorcha Faal Rapporti provenienti dalle notizie russe hanno affermato questa mattina che la grave situazione sviluppatasi nella città americana di New Orleans può venire descritta solo come una discesa nell’inferno poiché in questo momento più di 50.000 esseri umani di questa che fu una (...)
Lire la suite, les commentaires...
La nube di Chernobyl sulla Francia: cronaca di una menzogna di stato
di : sortir du nucleaire - 5 maggio 2005
Di sortir du nucleaire tradotto dal francese da karl&rosa 1956: creazione dello SCPRI (Servizio centrale di protezione contro i raggi ionizzanti), la cui direzione é affidata al Prof. Pierre Pelleron Sabato 26 aprile 1986: esplosione del reattore n°4 della centrale nucleare di Chernobyl (Ucraina) Martedi’ 29 aprile 1986: la nube radioattiva di Chernobyl arriva in Francia Mercoledi’ 30 aprile 1986: il prof. Pellerin, sempre alla testa dello SCPRI (30 anni dopo), sostiene (...)
Lire la suite, les commentaires...
Nucleare: Dal rischio grave alla società autoritaria
di : antinuc - 16 aprile 2005
Tradotto dal francese da Karl&rosa La catastrofe di Chernobyl ha scosso le coscienze. Ma non é stata sufficiente a provocare il vasto dibattito che esige l’emergenza della "società nucleare". Perché i rischi sono enormi, l’avvenire é ipotecato come non lo é mai stato per nessuna civiltà industriale, un nuovo rischio si profila: quello della creazione di un ordine autoritario per meglio "gestire" il nucleare. L’industria nucleare rappresenta certamente, almeno per il (...)
Lire la suite, les commentaires...
Parigi, hotel in fiamme: immigrati e bambini tra le 20 vittime
di : Red - 16 aprile 2005
di red Venti morti accertati, di cui dieci bambini, oltre cinquanta feriti ma undici sono gravi. È questo il bilancio ancora provvisorio dell’incendio che nella notte ha devastato, nel cuore di Parigi, l’hotel Parigi-Opera, un edificio di sei piani situato in rue de Provence, civico 76, alle spalle dei grandi magazzini Gallerie Lafayette. Un albergo frequentato soprattutto da famiglie di migranti, in particolare africani. Tra le vittime e i feriti ci sarebbero molti bambini e (...)
Lire la suite, les commentaires...
Presentazione del libro ’Stranieri tra noi’ e consegna di un contributo per le popolazioni colpite dal maremoto
di : Teramo - 1 marzo 2005
Teramo - Sarà presentato mercoledì 2 marzo, nella sala consiliare della Provincia, alle ore 17,30, il libro “Stranieri tra noi - Italia multietnica tra accoglienza, integrazione e paure” (Edigrafital, 2004), di cui è autore Vittorio De Luca, ex dirigente programmista della Rai. L’iniziativa è organizzata dalla Provincia in collaborazione con l’ANFE, l’associazione famiglie emigrati, di Teramo. Il libro analizza la realtà dell’immigrazione nel nostro (...)
Lire la suite, les commentaires...
Grandi opere? Mandare a casa questo governo..
di : Giancarlo Pacchioni - 10 gennaio 2005
di Giancarlo Pacchioni Grandi opere? L’incidente ferroviario di Crevalcore non è stato causato da una tragica fatalità. Si può discutere sull’errore umano del macchinista (che in genere è sempre il primo a pagarne le conseguenze), ma non si può tacere davanti al mancato rispetto delle norme di sicurezza, come non si deve tacere sulla fatiscenza della linea ferroviaria. A breve verrà aperta l’alta velocità, ma con quali garanzie per i viaggiatori? E’ un fatto (...)
Lire la suite, les commentaires...
AIUTI E ACEH
di : Viviana - 9 gennaio 2005
di Viviana Vivarelli Abbiamo notato che la nostra tv ha un occhio di riguardo per Aceh. Aerei che scendono ad Aceh... Aiuti di cui si parla per Aceh... Aeroporto di Aceh che interrompe la discesa di aerei per colpa di un bufalo... Ma come mai in tempi non sospetti nessuno ci ha detto che Aceh è l’inferno? Aceh è la punta nord dell’isola di Sumatra. Tre milioni di abitanti, sotto il corrottissimo governo indonesiano. Colonia olandese fino al 49, poi l’Indonesia passsa a (...)
Lire la suite, les commentaires...

0 | 20 | 40



home | webmaster



Monitorare l'attività del sito
RSS Bellaciao IT


rss FR / rss EN / rss ES



Bellaciao hosted by DRI

Chacun de mes contacts avec la politique m'a donné l'impression d'avoir bu dans un crachoir. Ernest Hemingway
Facebook Twitter Google+
DAZIBAO
Sognavamo cavalli selvaggi
giovedì 1 Febbraio
di : Luca Visentini via FR
Sono cento racconti brevi o brevissimi che nell’insieme ricostruiscono, in un’unica vicenda, la Milano dal 1968 al 1977 di un ragazzo della nuova sinistra. Un compagno di base, non un dirigente, né un pentito. Non si parla di analisi politiche o dispute ideologiche, ma di amore, amicizie, famiglia, lotte e scontri concreti. Si legge un “clima”, un’umanità. Sono storie anche vere ma che trascendono, con la scrittura, l’autoreferenzialità. (...)
Leggere il seguito
"Il sogno di Fausto e Iaio" film di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni alla "Maison D’Italie" a Parigi (trailer)
domenica 8 Gennaio
di : Enrico Persico MUSICA Italiana Paris
CARISSIMI TUTTI CLASSI EDIZIONI PARIGI E MUSICA ITALIANA PARIGI IN COLLABORAZINE CON LA MAISON D’ITALIE VI INVITANO ALLA PROIEZIONE IN ITALIANO DEL FILM DI DANIELE BIACHESSI _vIL SOGNO DI FAUSTO E IAIO ALLA MAISON D’ITALIE _v7 A, boulevard JOURDAN _v75014 PARIS LE VENDREDI’ 20 GENNAIO ALLE 18,30 SEGUIRA’’ DIBATTITO CON DANIELE BIACHESSI E ALESSIIA MAGLIACANE DI CLASSI EDIZIONE SERATA IN ITALIANO IL SOGNO DI FAUSTO E IAIO Un film di Daniele (...)
Leggere il seguito
Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome
giovedì 10 Marzo
di :
©Olivier Jobard/Myop Io, in quanto europea/o, rifiuto che le/i rifugiate/i siano respinte/i in mio nome IL DIRITTO D’ASILO E’ UN DIRITTO Nell’espressione “diritto d’asilo”, ogni parola è importante. Un DIRITTO offre a qualsiasi persona perseguitata per le proprie opinioni o identità, minacciata da violenza, guerra, o miseria, la possibilità di trovare ASILO in un paese diverso dal proprio. Lo scopo di questa petizione è (...)
Leggere il seguito
L’Italia ha torturato alla Diaz. Condanna europea (video e sentenza)
martedì 7 Aprile
di : via Collettivo Bellaciao
5 commenti
"Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nell’irruzione alla Diaz il 21 luglio 2001 "deve essere qualificato come tortura". Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura." Il sintetico lancio dell’agenzia Ansa contiene solo l’essenziale, ma si tratta di un fatto politicamente enorme. (...)
Leggere il seguito
Morto Francesco Di Giacomo, voce e anima del Banco (video Full Album)
sabato 22 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
2 commenti
A 67 anni in un incidente stradale alle porte della capitale perde la vita un grande protagonista della scena progressive italiana Un inci­dente stra­dale alle porte di Roma ha cau­sato la morte di Fran­ce­sco Di Gia­como, voce solita dei Banco del Mutuo Soc­corso, sto­rica band romana tra le più rap­pre­sen­ta­tive del rock pro­gres­sive ita­liano. Fon­dato nel 1969, il Banco del Mutuo Soc­corso, insieme alla Pre­miata For­ne­ria Mar­coni, gli Area e a Le Orme, ha por­tato in Ita­lia le (...)
Leggere il seguito
Domani 22 febbraio, ore 16, davanti la lapide che ricorda Valerio Verbano
venerdì 21 Febbraio
di : le compagne e i compagni di Valerio
1 comment
VALERIO VERBANO 22/02/1980-22/02/2011 UCCISO DAI FASCISTI. Il nome di Valerio Verbano, trentaquattro anni dopo il suo assassinio, continua a suscitare emozione. Dire che Valerio vive nelle lotte giorno dopo giorno non è retorica, è davvero così, a Roma e non solo. La storia di Valerio continua essere un’arma in più per cambiare l’esistente, per resistere alla crisi, a partire da un’idea di antifascismo fatto di pratiche sociali e culturali, progetti di autoformazione e (...)
Leggere il seguito
Ucraina. I “martiri dell’Unione Europea”? Sono neonazisti 3 live-stream
venerdì 24 Gennaio
di : Marco Santopadre
E’ davvero singolare l’ipocrisia dell’establishment dell’Unione Europea. Se le grandi famiglie europee del centrodestra e del centrosinistra proprio in queste settimane sono in prima fila nel chiedere ai cittadini del continente di non votare per forze politiche xenofobe o di estrema destra alle prossime e imminenti elezioni europee, allo stesso tempo sono proprio formazioni ultranazionaliste, razziste e a volte apertamente ispirate al fascismo e al nazismo quelle (...)
Leggere il seguito
Hugo Chavez é morto (video live)
mercoledì 6 Marzo
di : Collettivo Bellaciao
5 commenti
Il presidente compagno venezueliano Hugo Chavez é morto dopo una lunga battaglia contro un cancro.
Leggere il seguito
Palestina è FATTO! Il primo passo è stato compiuto
venerdì 30 Novembre
di : Collettivo Bellaciao
Nonostante l’ostruzione del più forte paese imperialista. Anche se esiste un percorso abissale ancora a percorrere, questo riconoscimento timido assomiglia di già a un schiaffo... non ci risparmiamo di questo "piccolo" piacere! Mabrouk (felicitazioni), per questo primo passo!
Leggere il seguito
Cassa di Resistenza per i lavoratori colpiti dal terremoto in Emilia Romagna
giovedì 31 Maggio
di : Collettivo Bellaciao
I compagni e le compagne del PRC dell’Emilia-Romagna hanno organizzato una cassa di resistenza per dare solidarietà attiva alle/ai lavoratrici/lavoratori le cui fabbriche sono state distrutte dal terremoto, nonché alle famiglie dei lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni. Facciamo appello ai Gruppi di Acquisto Popolare ed a tutte le strutture del Partito per attivarsi da subito per raccogliere in particolar modo fondi. I versamenti potranno essere effettuati sul conto (...)
Leggere il seguito
STORIA DEL 1° MAGGIO
martedì 1 Maggio
di : Roberto Ferrario
A Parigi il Collettivo Bellaciao si ritrova come ogni anno nella manifestazione che percorre la città. di Roberto Ferrario Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. "Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran (...)
Leggere il seguito
25 aprile: la resistenza in Italia
mercoledì 25 Aprile
di : Collettivo Bellaciao
La sfilata della Liberazione a Milano (5 maggio 1945) guidata dal Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà. Fu l’atto simbolicamente conclusivo della Resistenza italiana al nazifascismo (in effetti la lotta armata si protrasse in numerose località, specie del Nord-Est, sino ai primi giorni del maggio 1945) e delle insurrezioni popolari che, sostenute dalle formazioni militari di partigiani e patrioti, consentirono la liberazione delle grandi città del Nord Italia prima (...)
Leggere il seguito
DAX NEL CUORE E NELLA LOTTA
venerdì 16 Marzo
di : Milano
16 marzo 2012 Via Brioschi Milano dalle 20.30 letture e interventi in ricordo di Dax e corteo per il Ticinese tutti presenti..... CHI LOTTA NON MUORE MAI......
Leggere il seguito
Parigi: solidarietà con i NoTav (video con Oreste Scalzone)
giovedì 8 Marzo
di : Collectif Bellaciao
Sabato 3 marzo un raduno di una centinaia di persone in faccia al Centro Pompidou in solidarietà con il movimento notav italiano, dopo l’assemblea organizzata in questa occasione una piccola manifestazione si è organizzata fino alla piazza del Chatelet Lunedì, 6 marzo, la sede della RAI di Parigi è stata occupata simbolicamente in protesta contro il modo in cui i grandi mezzi di comunicazione italiani, tra cui la RAI, partecipano alla criminalizzazione del movimento NoTAV, senza dare (...)
Leggere il seguito
Valerio Verbano (Roma, 25 febbraio 1961 – Roma, 22 febbraio 1980) (video)
martedì 21 Febbraio
di : Collettivo Bellaciao
1 comment
MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO ore 16,00 in via MONTE BIANCO 114 UN FIORE PER VALERIO, presidio alla lapide sotto casa di VALERIO. ore 17,00 partenza del corteo... MAI COME QUEST’ANNO TUTTI E TUTTE...
Leggere il seguito