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Concerto per Enzo

lunedì 25 ottobre 2004

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di Un ponte per...

Un ponte per..., in collaborazione con il settimanale Diario, organizza per
giovedi 28 ottobre, presso il Teatro Ambra Jovinelli un concerto di musica
iraniana del gruppo SARAWAN-tamburi d’Iran con la partecipazione di Behedad
Babaeì.

Un concerto per Enzo, a tre mesi dalla sua morte, un omaggio ad
un amico straordinario, uno di noi. Per l’occasione la redazione
di Diario allestirà nel foyer del teatro una mostra di fotografie ed articoli.

Gli artisti

SARAWAN è un ensemble che nasce intorno allo studio e alla pratica degli
strumenti a percussione delle varie tradizioni popolari dell’area iranica
per approdare poi alla pratica delle scuole ’classiche’.
Il repertorio affonda le radici pienamente nella koiné popolare iraniana ma
con reinterpretazioni originali derivanti dalla particolare attenzione agli
strumenti a percussione, agli intrecci timbrico-ritmici arricchiti dai
fraseggi rapidi e argentini di liuti e voce femminile. L’arte del Radif,
radice della musica persiana, si sposa con la poesia di Hafez, uno di
massimi poeti mistici persiani.

Behedad Babaeì, nato nel 1974 a Dohe Ghatar negli Emirati Arabi Uniti, è
uno dei più grandi interpreti della tradizione classica persiana nonché tra
i massimi virtuosi di setâr, strumento della famiglia dei liuti lunghi.
Ha collaborato con i più grandi interpreti della musica "d’arte" persiana
come Bahari, Farhângfar, Kasai, e Musavi. Dal 1993 è membro stabile
dell’ensemble Aref ed ha partecipato a numerosi festival e concerti in
tutto il mondo.

"Guardando il cielo stellato ho pensato che magari morirò anch’io in
Mesopotamia, e che non me ne importa un baffo, tutto fa parte di un
gigantesco divertente minestrone cosmico, e tanto vale affidarsi al vento,
a questa brezza fresca da occidente e al tepore della Terra che mi riscalda
il culo. L’indispensabile culo che, finora, mi ha sempre accompagnato."
Enzo Baldoni

Sabato 24 luglio, Romagna
Da: "La terra, il tepore, la morte"