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Fausto e Iaio: una lettera di Daniele Farina (Leoncavallo)

Publie le giovedì 3 marzo 2005 par Open-Publishing

Milano, 2 marzo 2005

Egregio Gabriele Albertini,
Egr. Bruno Soresina,

è con vivo disappunto che ho personalmente constatato che i murales posti da 27 anni in via Mancinelli a ricordo dell’omicidio fascista di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci sono stati coperti da tabelloni metallici a scopo pubblicitario. Iniziativa del Comune di Milano con il consenso, ritengo, di ATM, proprietaria dei muri.

Più volte ho avuto modo di polemizzare sul fatto che in tutti questi anni sia mancato da parte del Comune di Milano qualsiasi riconoscimento a ricordo di quel duplice omicidio. Oggi oltre all’assenza riscontro anche lo sfregio di quello che i milanesi considerano il monumento funebre a Fausto e Iaio.

Apprendo con ulteriore sorpresa dall’Associazione dei famigliari e degli amici di Fausto e Iaio che ATM stessa ha peraltro già autorizzato il restauro integrale di quei murales che i milanesi vollero in quel drammatico marzo del 1978. In occasione di una iniziativa che, come ogni anno, vedrà il prossimo 18 marzo via Mancinelli riempirsi di cittadini.

Sarà forse il clima di scontro sulla storia e la memoria del paese, che coinvolge anche il 25 aprile, il cattivo nocchiero che conduce a iniziative di questo tipo. Sarà semplice incuria e disattenzione.

Per questi motivi, nel pomeriggio di oggi, accompagnerò in qualità di consigliere comunale le associazioni, gli amici e i compagni di Fausto e Iaio a rimuovere senza indugio questa deturpazione evidente, nel corso di una iniziativa pubblica da loro convocata alle ore 17.

Spero incontrare anche Voi in tale circostanza muniti di cacciavite (ne serve uno a stella).

Distinti Saluti
Il Consigliere

Daniele Farina

http://www.socialpress.it/breve.php3?id_breve=657