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Godetevi una seduta parlamentare all’italiana!

Publie le mercoledì 9 novembre 2005 par Open-Publishing

(Repetita iuvant) sunto della seduta parlamentare sulla protesta studentesca del 25 ottobre

Che la riforma Moratti sia stata respinta da scuola, famiglie, studenti medi e universitari, docenti, direttori didattici, rettori, ricercatori, sindacati e personale scolastico..., nella destra, non gliene frega niente a nessuno!!

Che la riforma stessa sia stata rifiutata all’unanimita’ dai cittadini non gli fa un baffo! Bella democrazia! Bell’ascolto democratico alle istanze che vengono dal basso! Complimenti al senso di civilta’ e di partecipazione!

Non si puo’ misurare di più la distanza abissale tra questa destra autoritaria, autoreferente e altezzosa, reazionaria e illiberale, e la reazione del popolo italiano a una delle leggi piu’ odiose di questa repubblica!

Considerando poi che quelli che parlano contro gli studenti non hanno nemmeno il consenso democratico, essendo stati ripetutamente bocciati a 4 votazioni popolari, e sono ormai minoranza nel paese, una minoranza mal sopportata che perpetua un governo recidivo su leggi ingiuste e ad personam, allora questa arroganza risulta particolarmente odiosa, intollerabile e antidemocratica.

Per costoro, che migliaia di persone siano scese ripetutamente in piazza e’ fatto di nessuna rilevanza, da cassare e rimuovere in fretta, un leggero fastidio. Tutto cio’ che ne esce non e’ il rifiuto che l’Italia tutta fa alla legge Moratti ma la denuncia di manovre di presunte frange estremiste, pertanto fuori legge.

Si misura cosi’ quanto la parola LEGALITA’ sia caduta in basso e sia diventata scudo alla prepotenza, strumento alla violenza, alibi alla prevaricazione.

Esprimere la propria opinione singolarmente o in massa sono diritti sanciti dalla Costituzione, ma i membri della Cdl esprimono tutto il disprezzo per tale principio costituzionale, facendo intendere che, potendo, questa liberta’ la eliminerebbero, come intralcio a un potere che essi vorrebbero insindacabile, assoluto e totalitario.

L’unica risposta che questo governo esige e’ l’applauso comandato o il silenzio del cimitero. E qualunque reazione diversa, ben lungi dall’essere analizzata, deve essere forzosamente criminalizzata.

In questa antidemocratica seduta parlamentare non una parola viene spesa per la sostanza della riforma Moratti, che ha disgustato l’intero paese, e si deve sentire un ministro Pisanu che dice: “...si poteva presagire la possibilità che la manifestazione prendesse altre vie. Per di più era segnalato l’arrivo da alcune città del nord di elementi dell’antagonismo estremo e dell’anarco-insurrezionalismo” (ah, per di piu’....!).

Evidentemente per Pisanu 150.000 studenti per l’ennesima volta in piazza in tutta Italia contro la Moratti sono tutti anarco insurrezionalisti scesi dal nord. Ma evidentemente per lui le masse sono una realta’ ininfluente di cui un sistema fascio-democratico puo’ anche fare a meno, un intralcio alla sicurezza del potere, e la democrazia e’ una specie di privilegio elitario che compete al solo leader e accoliti.

Alla testa del corteo c’erano diversi parlamentari e il leader dei COBAS e i promotori hanno chiesto alle forze dell’ordine di intervenire perche’ i manifestanti erano troppi. Ma evidentemente anche quei parlamentari fanno parte delle forza anarco insurrezionaliste e ci e’ andata bene che Pisanu non li chiami “terroristi”!

Benevolo e’ invece Pisanu sulle provocazioni dei parlamentari di AN che hanno fatto una gazzarra indecente sulla porta di Montecitorio offendendo i manifestanti e incitando la polizia a caricarli! Bel comportamento intelligente e civile davvero! Soprattutto opportuno. Si immagina che se non ci fossero stata la polizia di scorta, gli stessi avrebbero avuto qualche faccia tosta e coraggio in meno! Sia La Russa che Selva che la Santanche’! Quando usciranno dall’Executive siamo avvertiti: non monetine ma coni gelato fino ad affogarli! Ma gettiamoli col medio alzato che fa piu’ fino!

Pisanu: “(si e’ giunti) ad assediare il Parlamento, quasi fosse un Palazzo d’inverno da espugnare” (e la madonna!?!) “...Le autovetture del ministro Calderoli..sono state bersagliate con sputi, calci e pugni da alcuni facinorosi” (attentato di lesa maesta’! Forse sara’ ora che i leghisti escano dalle riserve protette per capire l’odio che hanno provocato). Silenzio sulle dieci persone che hanno fatto ricorso alle cure mediche per botte della polizia, tra cui un giornalista, uno anche di Libero, due telereporter e una parlamentare (Deiana, di RC) che cercava di calmare la polizia.

E’ un po’ grottesco che, dopo la mattanza di Genova, Pisanu ci venga a dire: “ Anche nelle situazioni più delicate, il Ministero dell’interno e le forze dell’ordine hanno garantito la libertà fondamentale, salvaguardando, nello stesso tempo, l’ordine pubblico e la sicurezza di tutti i cittadini, manifestanti e non manifestanti.” (il massimo dell’ipocrisia!)

Ma Pisanu persiste: “La sicurezza è un compito difficile, che richiede grande professionalità e pesanti sacrifici. Le forze dell’ordine lo hanno assolto in maniera così convincente da meritare l’ammirazione della stragrande maggioranza dei cittadini onesti.” (vedi Bolzaneta e le violenza della polizia carceraria o del nucleo speciale della polizia di Roma o gli arresti dei venti no global con Caruso o le manganellate ordinate da Cofferati agli studenti di Bologna). Ma ovviamente, se siamo dei cattivi ragazzi, la colpa e’ della “presenza di elementi anarcoidi, marxisti-leninisti e antagonisti radicali provenienti dal nord” ( a sud invece regna l’ordine della criminalità organizzata.. ma dai via el c.!).

Insomma la colpa non e’ mai dell’operato del governo o delle violenze della polizia ma solo “delle frange estreme dell’universo antagonista di esasperare ogni forma di protesta, per deviarla dall’alveo democratico e condurla allo scontro violento...che, indipendentemente dagli obiettivi della singola manifestazione, mirano solo allo scontro con le forze dell’ordine... facinorosi, anzi delinquenti travisati e armati che hanno cercato di inquinarla e condurla verso esiti violenti ” (notare che c’erano anche dei parlamentari).

Di grazia, potremmo sapere cosa intende per alveo democratico? Forse ignorare ogni dissenso popolare, ogni istanza dei cittadini, accanirsi con un governo delegittimato, fare la piu’ grande amnistia di delinquenti che la storia ricordi, favorire una sola persona, cambiare il sistema elettorale per favorire chi perde, mettere l’Italia in una guerra e gettarla a rischio terrorismo o ripetere la piu’ grande quantita’ di menzogne della storia?

Ma per Pisanu questi anarco insurrezionalisti,”che deviano “dall’alveo democratico”, facinorosi e delinquenti travisati e armati sono anche (udite, udite!) “... quelli che vanno dalle proteste contro la TAV ai tentativi di inserimento in alcune crisi industriali, all’aggressione dei centri di permanenza temporanea e alla contestazione delle scelte legalitarie del sindaco di Bologna” (ah, beh...! Allora ditelo.. che non ci fate, ci siete proprio!). E lo ripete pure: “Ancor più evidenti sono apparse in Val di Susa le intenzioni degli anarco-insurrezionalisti...”(Ma vaglielo a dire di persona e senza scorta a quelli della Val di Susa!?)

L’onorevole Cento reagisce ma Pisanu implacabile: “Ancor più evidenti sono apparse in Val di Susa ( e tre!) le intenzioni degli anarco-insurrezionalisti che fin dal primo giorno si erano schierati contro le forze dell’ordine, cercando riparo dietro la barriera involontariamente protettiva degli amministratori locali...” (ci facciano su due pensierini quelli come la Bresso e altri della sinistra che difendono la TAV! Da ora in Val Susa cambieremo i cartelli e scriveremo “Valle anarco insurrezionalista”). E continua impagabile: “...è indispensabile distinguere bene le legittime espressioni di dissenso (quali? Quelle dell’opposizione imbavagliata? Quelle di Feltri?) dalle manifestazioni di oltranzismo ideologico che inclinano alla violenza”(tutte le altre).

(Insomma il legittimo dissenso e’ quello di chi collude, tace o espatria, cosi’ si leva dai coglioni.)

Poi viene la perla da incastonare: “Le insidie maggiori alla sicurezza e all’ordine pubblico non vengono dalle periferie urbane degradate ma dal terrorismo, dalla criminalità organizzata, dall’eversione interna, dall’immigrazione clandestina e dall’illegalità diffusa. Queste minacce, che tendono sempre più ad interagire tra loro, debbono essere contrastate energicamente e senza riserve. Davanti ad esse non ci sono attenuanti politiche o giustificazioni che tengano (insomma gli studenti sono pure criminali, terroristi e mafiosi). Se a Roma o in Val di Susa non è successo nulla di irreparabile è solo perché, ancora una volta, il senso della misura e l’esperienza dei tutori dell’ordine pubblico hanno avuto la meglio sulle intenzioni di chi cercava lo scontro per lo scontro!” (epico!)

Pisanu nel corteo degli studenti ci mette tutto: “contestazioni, scioperi, manifestazioni, movimenti, terrorismo, criminalità organizzata, eversione interna, immigrazione clandestina e illegalità diffusa” (c’e’ altro?), una compagine tale che governo corrotto, mafia, camorra, n’drangheta, P2 e CIA a confronto sono bruscolini! E questo sarebbe un ministro!?!?

La dichiarazione e’ cosi’ irresistibile che persino Folena chiede: “ma queste cose le ha dette il questore di Roma?” PISANU: “Certo, sono date dalla questura, ma da chi mi debbo documentare, dai no-global !?” Ora se il questore di Roma avesse fatto uno sproloquio tipo Pisanu, forse sarebbe meglio rimuoverlo per manifeste turbative mentali.
Pisanu: “Noi classe politica dirigente (ahm ecco, “NOI grandi e voi, merda) “non possiamo permettere che l’esasperazione del conflitto sociale e politico si scarichi esclusivamente sulle forze dell’ordine.” (Ma non era una protesta di studenti contro la Moratti?) “pur nell’asprezza del confronto bipolare, occorre sempre una più elevata e comune capacità di mediazione politico-istituzionale (e si e’ vista! La mediazione del medio alzato e del manganello!) , altrimenti lo scontro, prima o poi, esploderà” (e infatti: i voti alla fiducia senza emendamenti, i pacchetti blindati e votati a scatola chiusa, i patti di scambio sulla nostra pelle, i pianisti, l’attuazione del programma della P2, i favori alla Chiesa e alla mafia...appartengono tutti a..., come li chiama? al “senso di responsabilità, la capacità di misurare parole e comportamenti, il rispetto rigoroso della legalità” (ovazione della destra!)

Per Cicchitto ovviamente e’ stata assicurata “l’assoluta libertà di manifestazione..la libertà e la democrazia in questo paese” (e infatti droga e mafia sono state assicurate benissimo e hanno avuto assoluta liberta’ di manifestazione).. e il governo “ha sempre evitato, sul terreno delicatissimo del confronto rispetto al mondo islamico, che i problemi del terrorismo espressi dal fondamentalismo islamico venissero ripresi nel cosiddetto scontro di civiltà.” (a parte che qui questo c’entra come il cavolo a merenda, vedi poi dichiarazione di Berlusconi sulla superiorita’ dell’Occidente, discorsi a pera di Pera, i favori alla Fallaci, Ferrara, l’invasione dell’Iraq, i giornali di destra che sproloquiano contro l’Islam, gli imam rapiti dalla CIA e torturati, la chiusura delle scuole islamiche, il divieto delle moschee, la fiaccolata anti iraniana, la legge Bossi-Fini, gli sproloqui della Lega...)

Giustamente Giordano chiede cosa c’entri questo con ragazzini di 15 anni ma non c’e’ risposta dai viaggi psichedelici! (troppi pusher liberi a palazzo).

E Cicchitto, ormai del tutto fatto, aggiunge che ci sono ‘perfino’ dei parlamentari e chissa’ chi sono (magari dell’opposizione? ci vorra’ mica il SISMI? Li vogliamo schedare? E licenziarli dalla Bulgaria? ). “Parlamentari irresponsabili hanno portato in parlamento folle che voglio intimidirci, ma noi non ci faremo intimidire” (Avanti Savoia!).
E persiste: “Su questo si e’ innescata una speculazione giornalistica” (la famosa stampa anarco insurrezionalista! Ma non erano tutti comunisti? Pure l’Indipendent? Sappiatelo, famiglie, e voi della Val di Susa! Siete pericolosi anarco insurrezionalisti e non lo sapete).

Cicchitto: “Il vero atto di irresponsabilità e’ la dichiarazione di Prodi, quando, rispetto alla situazione francese, ha rilevato la possibilità che si verificasse anche in Italia.. gioca col fuoco ma le parole sono pietre..” (Enrico Toti. Eccallala’, se in Italia c’e’ rivolta e’ tutta colpa del mortadela! Per fortuna che una mortadela al giorno leva il governo di torno)... “Cosi’ l’eventuale disordine in Italia sara’ posto a carico delle giunte di sinistra” (Avvertiti e inchiodati!)

C. Leoni (DS) sottolinea invece “il grande valore democratico di una protesta ...per il loro presente e per il loro futuro...contro la politica del Governo sulla scuola e sull’università.. una manifestazione su cui una classe dirigente responsabile dovrebbe avere la forza di riflettere.. una manifestazione composta, pacifica, ordinata, segnata più dall’ironia che dall’ostilità e dall’aggressività... Manifestare davanti a Montecitorio (altro che atto intimidatorio) non solo è una consuetudine legittima, ma anche un fatto che noi parlamentari dobbiamo considerare importante e prezioso, soprattutto quando a farlo sono ragazzi e ragazze; è, infatti, un modo per ricucire un rapporto fra le istituzioni e i cittadini... Neanche fisicamente le istituzioni debbono essere chiuse e lontane dalla società...ciò lo si è fatto anche organizzando un gesto di distensione, civiltà, vicinanza come quello di distribuire acqua agli studenti e agli agenti..

La questura stessa non ha dato mai ordine di caricare gli studenti e gli agenti che l’hanno fatto lo hanno fatto di propria iniziativa. Il parlamento non era affatto in stato di assedio (ma di che cacchio parlano?)... è del tutto inaccettabile in un paese democratico agenti prendano iniziative a titolo personale fuori dagli ordini che vengono loro impartiti (oltretutto hanno caricato e colpito i ragazzi alle spalle mentre se ne stavano andando) ma nessun inchiesta si apre"
Ma anche A. Butti (AN) rincalza: “Prodi si lancia anche in tetri presagi, profetizza la rivolta delle periferie italiane, strumentalizza a fini politici il disagio sociale, fa dichiarazioni pericolose e irresponsabili, quasi a giustificare eventuali ulteriori futuri disordini generati dai suoi variopinti e mascherati supporter..

Gli incappucciati che hanno sfilato urlando «10, 100, 1000 Nassirya!», i facinorosi con il fazzoletto calato sul viso che hanno tentato di sfondare il cordone delle forze dell’ordine, le gentildonne e i gentiluomini che hanno insultato chiunque passasse nei paraggi, gli agit prop professionisti con barba e capelli bianchi, probabilmente studenti ripetenti o forse al ventesimo anno fuori corso, sono organici allo schieramento che sostiene Prodi.” (Ale’, siamo tutto prodiani!)

La riforma morattiana e’ cosi’ descritta dal Butti: “Provvedimento che, senza intaccare l’autonomia degli atenei, incoraggia le imprese a finanziare gli stessi per quanto concerne la ricerca applicata, che introduce la figura del ricercatore a contratto, incentivando l’ingresso dei giovani nel mondo universitario, che vince quelle resistenze corporative dannose per il sistema universitario (una apologia!): ma la manifestazione era contro il Governo a prescindere! Centinaia di giovani si sono fatti strumentalizzare contro i loro stessi interessi” (ma qui di pusher in parlamento ce ne sono troppi! Piantatela di farvi le piste, fondono il cervello!).

Poi cita nostalgico una ” pacifica, gioiosa e quasi scanzonata manifestazione del MSI (gia’ li conosciamo questi pacifici, gioiosi, scanzonati, vedi le camicie brune di Hitler o le gioiose e pacifiche e scanzonate ronde nere o leghiste nostrane che marchiano svastiche o danno fuoco ai barboni o preparano attentati). “Alla destra piace la legge perché solo con il rispetto delle regole possiamo essere tutti più liberi e sereni.” (vd. Cofferati). “L’occupazione dell’università milanese e’ divenuta ormai una consuetudine (la vogliamo mettere tra le feste popolari! La festa di san Precario) nelle dinamiche didattiche degli studenti di sinistra e di molti docenti, le recenti violenze di Bologna (arieccole!), la manifestazione di Roma rappresentano segnali pericolosi, aumentano le intimidazioni, le manifestazioni contro la legalità, la legge, l’ordine e, quindi, contro la libertà (Bene, bravo bis! Il Duce non poteva dire meglioi!).

Occorre vigilare “affinché la prepotenza di alcune frange estreme non assuma carattere fisiologico” (Val di Susa e docenti sono avvertiti, pure le forze di polizia visto che gli hanno ridotto tutti i fondi del 30%. Ubbidire, tacere e combattere! Silenzio e moschetto, fascista perfetto!)

M. Fistarol (Margherita, altro famoso anarcoinsurrezionalista) ricorda che la democrazia non e’ fatta solo dalle istituzioni ma anche dalla piazza (ma vah, spuntano gli elettori!) e che “la libera espressione della piazza è linfa della democrazia, e non democrazia di serie B.... e che e’ un po’ improprio parlare di palazzo d’inverno da espugnare visto che gli episodi di intolleranza sono proprio marginali. “Gli uomini politici...non devono provocare la piazza e non devono strumentalizzare i temi della legalità, della sicurezza e dell’ordine pubblico (scrivetelo sui manifesti anche per il popolo bue che la destra con la legalita’ ci va a nozze), la sicurezza è una questione troppo seria. Non puo’ essere trattata come Berlusconi che a Bolzano non e’ andato per motivo di ordine pubblico (i fischi gli fanno cadere i capelli?)”.

Ma E. Barbieri (UDC) insiste sull’ordine pubblico.” La libertà di religione e quella di circolazione sono oggetto di aggressione da parte di alcuni gruppi di anarco-insurrezionalisti” (ma allora lo sono anche fascisti e leghisti) e parla di “folgorazioni sulla via di Damasco” (Cofferati che manganella gli studenti? Fassino che si rivela cristiano? D’Alema che va alla messa per Escriva’?) chiedendo ironicamente: “Dovremo portare del tè caldo... o altri generi di conforto ai manifestanti?” (Maaaabasta....!).

Per il leghista Galli e’ una perdita di tempo stare a discutere su qualche centinaio (?!) di ragazzi (!? Ah, gia’, dimenticavo, docenti e rettori sono stati declassati a studenti fuori corso!?) maleducati, poco informati o addirittura in malafede, oltre certo ad una frangia di violenti” (150.000 !? Ondate di proteste che si ripetono in tutta Italia?!? Tutti i docenti e i ricercatori in rivolta!?) e aggiunge: “Cosa avrebbe fatto Cofferati?” (..e ridagli!). “I ragazzi di oggi, fra qualche anno, si ritroveranno in un mondo senza regole e senza confini” (non c’e’ dubbio visto che e’ il mondo neoliberista, o berlusconiano).

” Nella scuola si pratica il principio assoluto della meritocrazia” (Si’, e anche nei concorsi!? E nei posti di lavoro!? Ma a chi crede di parlare?) “In questo mondo gli universitari italiani di oggi si ritroveranno soli con la propria preparazione” (piu’ che altro disoccupati, coco, o all’estero) “Se volete bene ai nostri ragazzi, non continuate a prenderli in giro” (parole sante! Vedi legge Biagi o riforma Moratti o finanziaria) “Fra dieci o quindici anni, quando i ragazzi di oggi saranno nel pieno della vita professionale” (leggi: sotto un ponte o co-pro o a fare marchette) ...“Il tempo dei concorsi truccati.. e’ finito” (questo viene da Marte) “qui abbiamo il primo tentativo di rendere l’università italiana competitiva con quelle estere” (E infatti stiano scalando le classifiche al contrario!)

Ma Folena (RC) parla di una nuova generazione non guidata da nessuno che sfila pacificamente contro la controriforma universitaria, che e’ andata a Montecitorio come avviene sempre da dieci anni, perche’ e’ lecito esprimere il dissenso davanti ai palazzi del potere, ma AN e certa polizia manovrata da AN hanno fatto provocazioni e attacchi. La carica e’ avvenuta a freddo (quando la piazza si sta svuotando!) “e siamo disposti a testimoniarlo. A chi rispondono costoro? Lo chiediamo come l’abbiamo chiesto a Genova. E “la provocazione di mettere oggi insieme la Val di Susa, Bologna, gli anarco-insurrezionalisti, le bombe con la grande manifestazione degli studenti non la accettiamo.”
Pisicchio (Margherita)” Attenzione, perché Parigi può essere assai meno lontana di quanto non appaia.

Il disagio sociale è anche fra noi, per il malessere economico e la difficoltà vissuta dalle giovani generazioni. E il nostro Sessantotto nacque a Parigi, sulle barricate”
Il verde Sciacca cita i filmati, che la RAI ha trasmesso nei tg: “La carica è stata violenta, decine di agenti si sono scagliati verso i manifestanti, che non erano armati; anzi, sono immediatamente fuggiti e sono stati rincorsi. Alcuni sono stati feriti: ho visto agenti, che hanno continuato a picchiare giovani caduti a terra. Ho visto agenti litigare tra di loro, perché non tutti erano d’accordo su quella violenta carica.” “La gestione del corteo è stata molto discutibile...Ci sono state delle situazioni paradossali.

Una grandissima partecipazione e ore di attesa ..senza che siano state assunte decisioni precise da parte della questura” “Lei, signor ministro.. ha tralasciato totalmente il fatto politico reale, enorme di quella giornata: decine di migliaia di giovani venivano a Roma per porre problemi politici riguardanti la loro vita, la loro esistenza.. il movimento di protesta contro la legge Moratti non è guidato da terroristi, bensì da studenti, insegnanti, presidi e rettori delle università”, ”Le nostre istituzioni sono viste come una realtà distante, se non addirittura il luogo degli intrighi e degli interessi personali dei singoli parlamentari! .. il 25 ottobre è stata una pagina nera, e sara’ ricordata da tantissimi giovani come la giornata in cui sono stati picchiati.

La Camera, sorda, ha approvato la legge Moratti e deputati di AN li hanno insultati e provocati... molti agenti sono stati invitati da parte di alcuni parlamentari a caricare gli studenti, si vuole criminalizzare forme di protesta civile e democratica su vertenze e battaglie che riguardano la qualità della vita e la tutela del territorio”, ”la stragrande maggioranza delle forze dell’ordine non ha accettato il ricatto e la falsa protezione politica che AN ha cercato di dare loro (come per 4 giorni Fini e i suoi a Bolzaneta).

E questo e’ quanto. Ora, come cittadini, fatevi le vostre valutazioni.

http://italy.indymedia.org/news/2005/11/918010.php