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Il "best seller" delle dichiarazioni di Vendola, Bertinotti, Migliore, Mascia, Giordano e altri: "è la fine della storia del Prc"... (videos)

lunedì 28 luglio 2008





di Bellaciao

Per Vendola, Bertinotti and & "questa è la fine del partito"...!!!??? Ringraziamo il linguaggio "rispettoso" di questi compagni/e, verso il partito nel suo insieme... "non ci sembra, che la cultura della non violenza sia compatibile con gli insulti"...


- Vendola "Considero questo congresso il compimento della sconfitta politica di aprile, la ratifica di un arretramento culturale perché ho sentito cose di una volgarità straordinaria, ben oltre la decenza e la fine del partito della Rifondazione comunista"

- "Abbiamo ascoltato delle urla contro alcuni compagni del Mezzogiorno d’Italia. Un pezzo di leghismo - accusa - è penetrato dentro di noi. Una parte dei compagni del Nord è convinto che nel Sud il partito sia abituato a convivere con pratiche clientelari. Questo vuol dire che non ne conoscono la storia"

- "un partito che assembla vari minoritarismi nel nome di un comunismo generico, retorico, urlato"

- "A Chianciano hanno ucciso la mia Rifondazione comunista..."

- "Tra noi e l’area assemblata per dare una piattaforma ed un governo a questo partito ci sono degli abissi, differenze culturali e politiche"

- "Hanno deviato il corso del partito e a dimostrarlo basta vedere che per loro l’avversario è il governo ombra del Pd, mentre per noi rimane il governo Berlusconi, è il segno che c’è uno sbandamento"

- "Questa e’ la sanzione della fine della storia del Prc per come l’abbiamo riconosciuta in questi 18 anni. Non accetto il terreno del dileggio che e’ andato molto oltre il limite della decenza. Questo congresso e’ la conseguenza della sconfitta elettorale, si tratta di un arretramento culturale"

- "Abbiamo vissuto momenti di regressione, ascoltato forme di plebeismo"

- "La lotta di classe non è un proclama, un’intenzione che ha a che fare con la fede"

- "La nuova maggioranza, una aggregazione informe di gruppi minoritari"

- "Il collante che tiene insieme questa assurda maggioranza è l’ambiguità"

- "Questo non è un partito, ma una comunità terapeutica"

- "Nelle culture oligarchiche il leaderismo nasce sempre da una esaltazione della base"

- "Ci sarebbe da chiamare il 113 per come si comportano"

- "Una cosa raccapricciante: sono peggio della destra"

- "Una deriva burocratica e autoritaria"

- "Hanno preparato un documento delirante: vogliono fare la costituente comunista"

- "Potrei fare la secessione della Puglia..."

- "Il partito oramai è in mano a un guazzabuglio di culture minoritarie"

- "Non c’è esempio nella storia variegata del leaderismo, dal cesarismo al bonapartismo, al peronismo, che non dica cosa è la deriva plebiscitaria: gli oligarchi costruiscono tutta la propria strategia a partire dal richiamo basista, dall’appello a coloro che stanno alla base. E costruiscono così un percorso che è pericoloso perché vive più di risentimenti che di sentimenti e perché in quel percorso, talvolta, più che la dimensione del collettivo c’è la dimensione della folla. Magari folla sollecitata nei suoi istinti più beceri."

- "Questo congresso sta scegliendo la strada di composizione di una maggioranza senza respiro nè prospettive che non danno futuro a Rifondazione"

- "Si e’ fatto in modo di creare con l’appoggio delle altre minoranze una maggioranza informe coinvolgendo gruppi come ’Falce e martello’..."

- "Non intendiamo abbandonare la battaglia, che non riguarda gli equilibri di potere dentro Rifondazione"

- "Non è affatto detto che questo nuovo gruppo dirigente regga. Sono troppo diversi, litigheranno su tutto, c’è la possibilità che tra meno di un anno scoppino e a quel punto..."

- "’Un’accozzaglia’ che guarda al passato più che al futuro"

- "Il leghismo è entrato in Rifondazione"

- "Rifondazione è stata guidata da una diarchia"

- "Rifondazione ma non è mai stata un guazzabuglio di mozioni di minoranza"

- "Rifondazione, un fardello di reazioni di pancia"

- "Rifondazione ora è un’aggregazione informe di gruppi minoritari"

- "l collante che tiene insieme questa assurda maggioranza è l’ambiguità"

- "Alla guida del partito una maggioranza precaria, che ha come collante un’ambiguità e un equilibrismo semantico"

- "Vivo questo congresso come un arretramento culturale"

- "Non voglio nessuna compromissione con questa gestione del partito"

- "Lancio un appello per una campagna di iscrizioni per arrivare a capovolgere la linea di maggioranza"

- "Questa scelta è un grave errore per questo partito che diventa un guazzabuglio"

- "non entreremo in segreteria per evitare qualsiasi compromissione con una linea che non ha il fiato per risollevare la sinistra"

- Bertinotti mentre scende gli sfugge un "Vaffanculo" indirizzato di tutto cuore a Ferrero e soci

- "Qui bisogna cominciare a temere per la nostra incolumità fisica"

- "Questi sono peggio di Antonio Di Pietro: riapriranno tutte le galere"

- "Questo non è il partito che conoscevo. E non è la Rifondazione che sognavo"

- Migliore il congresso "è stato un accordo contro Nichi Vendola, e non una proposta di un progetto alternativo"

- "Ci hanno fatto diventare la più grande minoranza all’interno di un partito, la sapete, no, quella del nano più grande del mondo?"

- "E’ stato compiuto un delitto politico"

- "Si fa un passo indietro di almeno quattro anni"

- "Non entreremo in segreteria ed eviteremo ogni coinvolgimento negli organismi esecutivi perchè non c’è alcun spazio di collaborazione sulla linea da loro tracciata"

- "Forzare sul dato simbolico nasconde un deficit di elaborazione politica"

- Mascia vibra contro i vincitori: "Vi prendete un simbolo ma buttate un partito"

- "Sapete, si può tenere il simbolo di un partito e insieme buttarne via la storia"

- "Non possiamo costruire recinti a tavolino contro un’alleanza con il Pd"

- Giordano "No, la notte non ha portato consiglio, direi piuttosto che andiamo verso una pazzesca degradazione di questo partito"

- "A guidare il partito è un ministro del governo Prodi..."

- Alfonso Gianni: "Si dice che c’è bisogno di cambiamento, io sono per il massimo cambiamento: passare da Rifondazione comunista alla ricostruzione della sinistra".

- Musacchio: E’ stata costruita un’operazione politica che ha sommato tante minoranze del partito, dagli ex Dp alle aree ortodosse ai trozkisti, a pezzi in rotta con il bertinottismo..."

- Altri. "Vengono tutti da lì, dai centri sociali, quegli stronzi settari", scandisce un’elegante signora

- Il termine più diffuso, riferito a quelli che hanno vinto il congresso, è uno sbrigativo "stronzi"

- "Ho visto funerali più allegri"

- "O Vendola o morte"

- "Ferrero è sorretto da un’accozzaglia di gruppetti veterocomunisti"

- "Il comunismo deve essere una tendenza culturale di una sinistra più ampia"

- "Non dobbiamo ritornare alle formule novecentesche ma dobbiamo aprirsi alla società civile"

- "La parola scissione è nell’aria, perché è stata aperta da chi ha portato Rifondazione fuori dalla sua storia e dalla sua identità..."