clicca qui per Bellaciao v.3.0 ;)

Archives Bellaciao IT - 2002 -2018 Archives : FR | EN | ES

Ancora sulla "Casa dei diritti sociali" e sull’ assessore Nieri ( Prc)

lunedì 29 novembre 2004

Comunicato del Collettivo Lavoratrici e Lavoratori in Lotta
by collettivo in lotta Monday, Nov. 29, 2004 at 12:38 PM mail: lavoratoriinlotta@tiscali.it

Alcuni giorni fa è girata in rete e sul giornalino del Prc (Memoroma) una "lettera aperta" dell’Assessore al Lavoro del Comune di Roma L.Nieri indirizzata a noi del Collettivo e al Comitato dei canili municipali (leggi Associazione Volontari Canili Porta Portese)

In quella lettera vi sono molte imprecisioni.
Facciamo un pò di ordine e di chiarezza:
• La prima lettera di denuncia,fatta da lavoratori, delle violazioni (varie e diffuse) da parte dell’Associazione CasaDirittiSociali nei confronti dei diritti dei lavoratori è datata febbraio 2003. Tale lettera è stata regolarmente protocollata e inviata sia all’Assessorato al Lavoro, sia a quello alle Politiche Sociali (R.Milano), sia all’Osservatorio sul lavoro.
• Numerose altre sono state inviate e protocollate seguendo la stessa procedura in tutti i mesi successivi sino ad oggi.
• Nonostante ciò la prima convocazione fattaci è stata solo dopo che noi del Collettivo in Lotta occupammo a dicembre 2003 la sede della Associazione per 18 giorni e 18 notti!!!!
• Nessuno dei problemi gravi e che richiedevano l’immediata applicazione della delibera 135, con conseguente rimozione dell’appalto, è stato risolto e a tutt’oggi (ottobre 2004) i lavoratori della CasaDiritti(aò!)Sociali percepiscono lo stipendio con 5 mesi di ritardo e senza il rispetto degli istituti previsti dal CCNL di riferimento.
QUESTI SONO FATTI INCONTESTABILI.

• Nessun accordo è stato fatto dalla delegazione sindacale RdB-CUB con i dirigenti della CasaDirittiSociali sulla rinuncia allo stipendio.......ma che siamo matti!!!
• L’Assessore Nieri non può affermare ,per la carica e la responsabilità che ricopre che certe scelte possono essere fatte "..in autonomia.." dalla CasaDirittiSociali. Ciò equivale a scaricare del tutto le responsabilità del Comune di Roma e degli Uffici preposti rispetto agli appalti dati in gestione al cosiddetto Privato Sociale e/o Terzo Settore (che in definitiva sono soldi pubblici e dunque della collettività). Senza considerare che una delibera comunale , la 135, impegna l’Assessorato al Lavoro a fare le opportune verifiche e ad avviare la revoca dell’appalto...........Vi assicuriamo che nel nostro caso la verifica è immediata , basta andare a Via dei Mille 36 e chiedere di visionare le buste paga firmate dai lavoratori.......

Infine chiediamo alla giunta comunale di farla finita con la favola dei tagli effettuati dal governo nazionale del "cattivone Berlusconi".
Se questo corrisponde al vero, è altrettanto vero che la spesa per i servizi sociali del Comune di Roma è aumentata da Rutelli a Veltroni da 150 a 530 miliardi di lire!!!!

E’ il caso di dire: CHI LI HA VISTI?

Di certo non i lavoratori che sono assunti senza rispetto del CCNL (contratto collettivo) nella migliore delle ipotesi , ma che assai più spesso vedono attraversare le proprie esistenze da contratti atipici... job on call, progetto (dechè!), job-sharing, occasionali etc...

Di certo non li hanno visti i cosiddetti "utenti" del libero mercato dello stato sociale!?!
Noi preferiamo ancora definirli beneficiari dei servizi poichè le parole hanno un senso e un senso devono averlo il concetto di Diritto e di Mutualità Sociale.

Ebbene i servizi gestiti dalle Cooperative Sociali e/o Associazioni sono tutto tranne che di qualità e questo lo sanno tutti da Veltroni all’ultimo dei consiglieri comunali...è solo..........un problema di coraggio:
- orari massacranti
- assenza di progetti REALI di soluzione dei problemi di inserimento per i beneficiari (disabili,anziani,senza fissa dimora,richiedenti asilo,rom..)
- gestione del denaro pubblico NON TRASPARENTE

Senza considerare la vita interna di queste cosiddette Cooperative Sociali e/o Associazioni:
- assenza di democrazia reale
- utilizzo sfrenato del mobbing
- mancato rispetto del CCNL (contratto collettivo nazionale)
- ..........

Infine un elemento politico (non che gli altri non lo fossero):

l’Assessore Nieri da una parte afferma che il Terzo Settore (Coop sociali etc..) non sono controparte del Comune di Roma, dall’altra afferma di subire pressioni da parte delle centrali cooperative (Legacoop,Confcoop,..) non appena si parli di rispetto dei diritti.....

Ma chi sono costoro?
Come possono le centrali cooperative, cui fanno riferimento le Coop Sociali, imporre qualcosa all’ente erogatore dei finanziamenti?
Di solito funziona al contrario: chi ha interesse a buscarsi dei soldini pubblici freschi,freschi se ne sta buono e subisce le scelte degli Enti Locali che quei soldi li erogano!!!

QUI C’E’ QUALCUNO CHE GIRA LA FRITTATA!!!!!

Frattanto ai licenziamenti politici avvenuti da parte di enti del Terzo settore e a quelli annunciati non è stata data alcuna risposta.

PER L’IMMEDIATA APPLICAZIONE DELLA 135
PER LA REINTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI E DEI DIRITTI
CONTRO I LICENZIAMENTI

STOP ALLE COOP SOCIALI
STOP ALLO SFRUTTAMENTO
STOP ALLA SPECULAZIONE SUL DISAGIO
DEMOCRAZIA E TRASPARENZA

Collettivo in Lotta dei Lavoratori e delle Lavoratrici
contro la CasaDiritti(aò!)Sociali

Messaggi

  • completamente d’accordo.Spiegatemi un po’ come fanno certi preti con quattro soldi ad aiutare la gente come Fratel Ettore che dal nulla ha costruito un dormitorio per senzatetto. Questi qua sprecano miliardi e i soldi non si sa mai ch li gestisce e come e a favore di chi.Tappabuchi tappabuchi i problemi reali della gente stanno tutti li’ .i senza casa restano senza casa i senza diritti restano senza diritti.Che schifo tutti destra e sinistra.Ci samo rotti di questa classe politica di m....Venerdi’ sociperate tutti con i sindacati di base e alle elezioni facciamo casino. Andiamo da questi quattro specie di politici e diaciamogli in faccia quali sono le reali condizioni dei lavoratori e dei poveri in Italia.Non ci incantano piu con le elemosine.DICIAMOGLI CHE QUI C’E’ UNA GUERRA NON DICHIARATA ORMAI LO DICE PURE LA REPUBBLICA.C’ERA UN ARTICOLO GIORNI FA SULLA CRONACA DI Roma che faceva rizzare i capelli ,erano delle interviste a Pietralata, un quatiere popolare di Roma.C’e’ gente che sta letteralmente alla fame come il terzo mondo che non puo’ comprasi da mangiare oppure che mangia paga l’affitto e basta.E SONO TUTTI LAVORATORI E PENSIONATI MICA CLOCHARDS..Questi sOno i reali problemi poi pensiamo alla cultura invece qui fanno come gli antichi romani prima circenses e poi forse panem.Invece di dimnuire le tasse aumentassero i salaRi, i diritti e gli spazi per lavOratori e non.

  • ciao a tutti,
    sono sandro, lavoro in un centro commerciale di roma, un lavoro come un altro che non mi gratifica di certo ma per lo meno non mi fa stare male.
    male ad esempio, stavo quando lavoravo nella cooperativa sociale arca di noè
    cooperativa che per storia e personaggi del cda è vicino al prc e a democrazia popolare.
    insomma, che cazzo volete che dica uno come luigi nieri?
    da che ho conosciuto i personaggi dell’arca di noè e luigi nieri non ho più rinnovato la tessera di rifondazione e quando mi arriva il certificato elettorale mi faccio una grassa risata.
    da qualche tempo sto seguendo da esterno la vicenda dei lavoratori della casa dei diritti sociali, mi sono simpatici perche a differenza di tanti ( anche nel movimento) sono coraggiosi.
    devo dire che queste persone, che purtroppo non conosco personalmente stanno finalmente ponendo dei quesiti interessanti.
    ma di quale qualità parlano i tromboni della politica capitolina, io farei lavorare loro per un giorno in una coop soc.

    sandro

  • Attenzione percho’ state giocando il gioco di qualcun altro e non ve ne siete ancora resi conto.
    Ritiratevi prima di fare un eccessiva figura di merda!
    Vi si puo’ contare sulle dita di una mano, dite di lottare contra il comune ma diffamate una cooperativa sociale di Roma che si e’ distinta negli anni per la serieta’ ed il senso politico dei suoi interventi, non che per la democraticita’ con cui opera le decisioni (dimostrazione ne a’ il fatto che non vi hanno ancora licenziati doppo tutte le stronzate che avete fatto come: aggredire fisicamente i vostri colleghi o diffamare la cooperativa).
    Vi siete fatti mandare da un parte di un partito politico ad occupare la Casa dei Diritti Sociali sulla base di una notizia falsa (versamento di 500 mila Euro dalla provincia) e vi siete fatti sputtanare davanti alla citta’ intera. SI stanno approfittando delle vostre difficolta’ per rigirarvi contro i vostri stessi colleghi di lavoro. O siete stupidi o vi hanno promesso qualcosa. Il fallimento della cds favorisce le coop concorrenti, giusto?
    Tornate indietro sui vostri passi prima di perdere la dignita’.
    E comunque grazie per le risate che mi avete fatto fare quando vi siete paragonati agli zapatisti del
    Chiapas, spero abbiate portato un po di allegria alla gente di quella terra ferita.

    • Quando si esprimono delle opinioni ci si dovrebbe firmare in modo da essere riconoscibile e dare conto di ciò che si dice a viso aperto. Quanto conosci della vicenda davvero? Parli per sentito dire o perchè sei qualcuno vicino al CdA della coop o sei qualcuno dei poveri volontari(perchè qualcuno è davvero povero di intelletto dato che non ha un briciolo di criticità sulla realtà), che sperano un giorno, facendo gli obbedienti, di avere un posto di lavoro? O forse sei uno degli operatori radicalchic yesmen che hanno chiamato le guardie appena il collettivo ha occupato la sede? mah..chi sei lo sai solo tu e quando ti guardi la mattina allo specchio di certo sai valutare quanto hai la coscienza pulita.
      qua ci limitiamo a rispondere a ciò che scrivi:
      - "...vi si può contare sulle dita di una mano". Che vuol dire? Ci tacci di minoranza? Beh? le minoranze non hanno diritto di parlare? Ma allora andiamo a casa e smettiamo di sciacquarci la bocca con i diritti delle minoranze nel mondo per le quali siamo sempre tutti in piazza, tutti belli, tutti contro, tutti unnuovomondoèpossibile! quello ti tacciare le proteste come minoritarie è tipico delle dittature e delle mentalità reazionarie che difendono il potere. complimenti! il nome di questo sito è bella ciao...canzone partigiana..ed i partigiani di certo non erano maggioranza..Complimenti ancora..vivissimi..per la bella figura di merda che TU fai.

      - "...ma diffamate una cooperativa sociale di Roma che si e’ distinta negli anni per la serieta’ ed il senso politico dei suoi interventi". NON si è diffamato nessuno! E anche su questo sei pedante e ti ripeti. Anche questo è un modo di controbattere alle proteste da parte del potere...Berluska docet! Noi abbiamo denunciato in sede di trattative e durante la nostra lotta le condizioni di lavoro che NOI abbiamo vissuto e che conosciamo benissimo. La coop farà anche tanti discorsi bellissimi e sarà pure sempre in prima fila nelle manifestazioni solidali ma ciò che conta è l’agire e su questo si sono sempre contraddetti dato che noi conosciamo benissimo i centri e come vengono fatti gli interventi, la qualità del servizio offerto ed il modo di costruire le relazioni con gli ospiti...pensa che nei centri anche i frigoriferi hanno il lucchetto! Galere senza sbarre dove finiscono persone che hanno vissuto nella loro vita traumi feroci nella galere dei loro paesi per essersi opposti al potere (e magari erano anche minoranze!). Il livello, talvolta anche molto molto grave, dei servizi offerti dalla CDS non rispecchia di certo le belle parole con cui parlano, nè le entità dei soldi pubblici che annualmente le vengono erogati.

      - ...."aggredire fisicamente i vostri colleghi ". NON è stato aggredito nessuno! Ancora aspettiamo di vedere referti del P.S...di certo siamo stati sempre aggrediti noi, verbalmente e con atti repressivi da parte della coop e delle istituzioni ed il motivo è che abbiamo scoperchiato il vaso di pandora di interessi che non doveva essere aperto..ma comunque lo sai benissimo..
      - ..."democraticita’ con cui opera le decisioni". AHAHAHAH! Sisi, sei uno degli yesmen che magnano sotto la tavola del padrone. La democraticità delle coop è una favoletta che esce dalle bocche degli stessi CdA (guarda un pò), ma che non esiste nella realtà. Basta parlare (e noi l’abbiamo fatto e lo facciamo continuamente) con operatori delle varie realtà e si sa! Sulle specificità della nostra coop sull’argomento tralasciamo....citiamo solo uno degli ultimi episodi e cioè l’oscuramento del sito di un sindacato perchè pubblica i nostri comunicati...alla faccia della libertà d’espressione e di parola!

      - ..."Vi siete fatti mandare da un parte di un partito politico";"O siete stupidi o vi hanno promesso qualcosa". Beh, permettici di dirti che rasenti il ridicolo! ma di che parli? Di quale partito politico? Non lo dico per te che già lo sai ma per le persone che leggeranno questa risposta che questa è un’esperienza di lavoratori autorganizzata. Molti provano a strumentalizzarla e a magnarci sopra, e da molte parti ci provano, ma purtroppo..non siamo stupidi e gli unici obbiettivi che abbiamo sono quelli di portare avanti le nostre rivendicazioni che riguardano noi ed il lavoro che facciamo e le persone a cui il nostro lavoro è dedicato. Ed è proprio per questo che siamo scomodi, perchè diciamo cose che danno fastidio a molti e non solo alla nostra coop, ivi compresi molti partiti che al momento sono impegnati ad infornare torte da mangiare dopo e che in questo momento non vogliono rotture di palle che svelino quello che c’è dietro gli addobbi luccicanti delle loro vetrine. Ci hanno promesso qualcosa? Certo! ci hanno promesso, e hanno mantenuto la promessa, la repressione e la perdita del posto di lavoro.

      - ..."quando vi siete paragonati agli zapatisti". Forse, il nostro controcomunicato, caro collega yesman, dovresti leggertelo meglio...ti diciamo solo questo. Anzi, dato che la testa ti funziona, dovresti smetterla di strumentalizzare e mistificare.

      - ..."gente di quella terra ferita.". Quanto sei radical e chic! Noi facciamo parte della terra ferita. Noi siamo gente ferita. Le persone con le quali lavoriamo nei centri è gente ferita. E dovresti smetterla di fare i gargarismi con gli slogan e con queste parole da buonista conservatore occidentale, che compra i vestiti al mercatino perchè fa riciclo, che non compra la cocacola perchè fa boycott, che va a Puerto Alegre che fa tanto unnuovomondoèpossibile, e poi a casa propria taccia di minoranza le proteste, che vieta la parola a chi protesta e che i diritti li riserva solo a se stesso.

      E per ultimo ti diciamo che noi la mattina quando usciamo di casa possiamo camminare a testa alta e che la nostra coscienza non ha nulla di cui vergognarsi e che i compromessi a cui forse tu scendi nel tuo vivere noi non dobbiamo affrontarli quando ce ne andiamo a letto la notte. La nostra dignità, caro bello, è intatta. Peccato per te!

      Buona vita collega yesman!

      Il collettivo