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Diario dal Cile 1973-2003

martedì 30 novembre 2004


di Paolo Hutter

Nei primi giorni dell’agosto 1973, un giovane militante di Lotta Continua parte
per il Cile con un viaggio organizzato da una piccola agenzia francese di area
trockista. Vuole conoscere l’Unidad popular di Salvador Allende, quell’esperimento
politico lontano e ancora quasi ignoto in Italia: consigli di fabbrica, aziende
nazionalizzate o autogestite, movimenti a sinistra del governo. Poco più che
ventenne, Paolo Hutter è testimone dei cortei pro e contro Allende che sfilano
per le vie di Santiago, dello sciopero a oltranza indetto dalla destra per paralizzare
un’economia già sofferente. Scrive quello che vede e invia articoli al quotidiano
del suo movimento.
Fino all’11 settembre, il giorno di quel colpo di Stato di cui tutti parlavano
da mesi ma che quasi nessuno aveva preso sul serio.

Quattro giorni dopo, il giovane corrispondentemilitante cade nella rete dei rastrellamenti compiuti dai militari golpisti: i carabineros lo arrestano
e lo conducono nell’Estadio nacional della capitale, campo di concentramento improvvisato del neonato regime, per sempre simbolo della spietata dittatura di Pinochet. Rimarrà immerso per quasi un mese in quell’umanità schiacciata ma viva e solidale. I diari di quei giorni, basati su annotazioni prese su pacchetti di sigarette fortunosamente scampati alle perquisizioni, appaiono su Lotta Continua negli ultimi mesi del ’73.

A metà tra giornalismo militante e racconto di formazione, oggi sono ripubblicati come testimonianza viva dei valori e del linguaggio di quel tempo insieme ad articoli e interviste scritti in occasione del trentennale del golpe, quando l’autore è tornato in Cile per riprendere il filo di un discorso spezzato dalla violenza. Il diario del 2003 si apre con il concerto in memoria di Allende nello stadio della prigionia e racconta spicchi del Cile di oggi - ambientalismo, gay e vita metropolitana - per capire che cosa viene dopo l’antinomia tra Allende e Pinochet.

http://www.saggiatore.it/index.php?page=boo.detail&id=bk040107


Il Caffè Letterario e i Verdi di Bergamo

Venerdì 3 Dicembre ore 21.00 presso Il Caffè Letterario Via San Bernardino 53 - Bergamo

Vi invitano alla presentazione del libro

DIARIO DAL CILE 1973, 2003

di Paolo Hutter edizioni Il Saggiatore

Ne discutono con l’Autore:

Donatella Esposti, Tavola della Pace
Pietro Vertova, Coop. Il Seme
Karletto Capitanio, c.s.a. Pacì Paciana

Introduce: Marcello Saponaro, Verdi

Nell’agosto 1973, un giovane militante di Lotta Continua parte per il Cile per conoscere l’Unidad popular di Salvador Allende, un esperimento politico lontano e quasi ignoto in Italia. Poco più che ventenne, Paolo Hutter è testimone dei cortei pro e contro Allende, dello sciopero indetto dalla destra per paralizzare un’economia già sofferente. Scrive quello che vede e invia articoli al quotidiano del suo movimento. Fino all’11 settembre, il giorno del colpo di Stato. Catturato dalla polizia vive per un mese nell’Estadio nacional di Santiago. I diari di quei giorni, scampati alle perquisizioni, appaiono su "Lotta Continua" alla fine del 1973. Testimonianza viva dei valori di quel tempo questo volume li ripropone insieme a nuovi articoli e interviste successivi a un nuovo viaggio in Cile. Trent’anni dopo.

Ingresso libero

Il Caffè Letterario: Bergamo ­ Via San Bernardino 53 Tel. Fax 035 / 24 39 64

E-mail: ilcaffeletterariobg@libero.it -

Sito: http://www.ilcaffeletterario.com