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In diecimila sfilano contro il Ponte

domenica 22 gennaio 2006

La protesta contro la costruzione del collegamento con la Calabria

Contemporaneamente a Susa 15mila sfilano per solidarietà
In diecimila sfilano contro il Ponte
E in corteo anche i "No tav"

MESSINA - Circa 10 mila persone stanno sfilando in corteo a Messina per protestare contro la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Al grido di ’No Ponte, No Tav’, slogan scandito continuamente dai partecipanti, la protesta promossa da associazioni ambientaliste, partiti, movimenti e società civile si fa sentire. Tra i promotori c’ è il Wwf che ribadisce il proprio "deciso, convinto e motivato no" al Ponte sullo Stretto invitando nuovamente il "governo a una sospensione delle attività fino alla conclusione delle elezioni politiche di aprile" e la società incaricata di realizzare l’ opera a "ritirare lo studio di impatto ambientale".

Gli organizzatori, al contrario delle manifestazioni precedenti, hanno dovuto raddoppiare il percorso cittadino della manifestazione abbracciando l’intero centro prima di raggiungere Palazzo Zanca, sede del Comune.

Dalla Val di Susa a Messina sono arrivate in sicilia circa 400 persone. Tra loro c’ è anche Antonio Ferentino, presidente della comunità montana della Val di Susa che segnala "i collegamenti tra il Ponte e la Tav: nessuno degli abitanti delle zone interessare li vuole". Con loro hanno portato anche uno striscione con la scritta: "La gente della Val di Susa è con voi: no al Ponte". Più avanti nel corteo c’ è anche un asino bianco, coperto da un lenzuolo che reca la scritta in rosso ’No al Ponte’, le stesse che portano alcuni cani con i loro padroni in corteo. Tra gli striscioni spicca anche uno ironico: "Il Ponte? Non lo vuole Nuttuno...".
Contemporaneamente almeno 15mila persone sfilano a Susa, per manifestare solidarietà ai siciliani che non vogliono il Ponte di Messina. Un gemellaggio di protesta ben riuscito: gli slogan venivano rilanciati a suon di telefonate sui cellulari.

"Mi auguro che non aprano un cantiere virtuale per scopi elettorali, gli unici che ancora insistono sul Ponte" attacca il presidente nazionale di Legambiente, Roberto Della Seta.

(22 gennaio 2006)

www.repubblica.it

Messaggi

  • Il Ponte sullo Stretto è una necessità per il SUD. Essere ambientalisti non significa essere contrari su tutte le costruzioni. Prima di costruire chiediamo di fare un piano di fattibilità. Prima biosogna costruire una rete autostradale discreta perchè tra Calabria e Sicilia c’è una stadina piccolissima che la collega, e poi noi vogliamo costruire il ponte? Adesso sulle tv c’è lo spot del Ministero che pubblicizza le varie opere e sul loro elenco c’è Il Mose e Il Ponte sullo stretto, ma queste due opere non sono contestate dagli ambientalisti ma dall’Europa. Non servono perchè non tengono conto dei danni che recherebbero. Però intanto sembra che il governo stia lavorando quando in realtà racconta solo fandonie.

    RINALDO SIDOLI
    SIDOLI.ORG