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LUZI : BERLU COME IL DUCE. IL BRANCO FASCISTA ALL’ATTACCO

lunedì 3 gennaio 2005


Parlando dell’aggressione di Capodanno il poeta fiorentino aveva paragonato Berlusconi al Duce: "Bravi a fare le vittime"

Il Polo contro il senatore Luzi "Gravi le parole sul premier"

Il ministro Gasparri: "Il Quirinale dovrebbe riflettere"
Il gip sulla scarcerazione: "Bastardo è un insulto, non una minaccia"

ROMA - Berlusconi bravo a fare la vittima come Mussolini? Dal centrodestra un coro di condanna ha accolto l’intervista concessa dal poeta e senatore a vita Mario Luzi sull’aggressione di Capodanno al premier. "Un po’ se l’è cercata", ha commentato il letterato fiorentino al Messaggero, "è molto bravo a fare la vittima". "Anche Mussolini - ha ricordato poi Luzi - si mise un cerotto sul naso, era stato colpito da un proiettile, per certi aspetti si somigliano".

"Il fatto che Mario Luzi sia un significativo poeta e che sia stato nominato senatore a vita - ha reagito il vice coordinatore di Forza Italia Fabrizio Cicchitto - non gli consente di poter sostenere, senza essere contestato, l’equiparazione tra Berlusconi e Mussolini". "Quanto alla sua affermazione secondo la quale ’anche Mussolini speculò’ su un fatto simile, ma gli avevano sparato - ha aggiunto Cicchitto - si tratta di una frase indegna che esprime una intollerabile faziosità". "E’ proprio un irresponsabile", ha concluso Cicchitto.

Luzi, ha tagliato corto il viceministro alle Attività produttive Adolfo Urso, "non ha i numeri per poter essere un senatore a vita". "Il senatore Luzi - si è lamentato anche il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, protagonista nelle scorse settimane di un altro duro scontro verbale con il poeta fiorentino - non perde occasione per gettare fango sulle istituzioni e per giustificare i violenti. Ormai è ossessionato dal ventennio e utilizza ogni argomento per tirare in ballo il fascismo e Mussolini. A questo punto si impone una riflessione da parte del Quirinale".

Dura condanna per le parole di Luzi anche dal capogruppo dell’Udc alla Camera, Luca Volontè: "Non può esistere alcuna giustificazione all’uso dell’odio e della violenza in una società civile. Rammento per il bene di tutti che, a partire da motivi di comprensione o tentativi giustificativi, iniziò trent’anni fa il movimento delle Brigate Rosse". E sullo stesso tasto ha voluto insistere anche il sottosegretario al lavoro Maurizio Sacconi. Quelle di Luzi, ha affermato, "sono espressioni ancor più irresponsabili per un senatore a vita il quale tuttavia sembra quel nonno che, persi i freni inibitori, dice a voce alta quello che in realtà tutta la sua famiglia pensa". "Ed è proprio questa l’anomalia italiana - ha concluso Sacconi - quella di una sinistra di radice marxista che considera l’avversario un nemico e dalla quale non a caso si sprigiona la patologia del terrorismo".

La polemica sulle parole di Luzi si è andata quindi ad aggiungere a quella scatenata dalla decisione del gip di Roma di scarcerare Roberto Dal Bosco, l’aggressore del premier.

A difesa del giudice è intervenuto oggi il presidente del tribunale di Roma Luigi Scotti. "Il gip Callari - ha spiegato il magistrato - ha ritenuto di applicare le regole del codice in materia di custodia cautelare. La collega, una persona serissima, ha evidentemente considerato che non ci fossero le condizioni per tenere Dal Bosco in carcere".

Una di queste condizioni, come ha scritto lo stesso gip nell’ordinanza di scarcerazione, è che l’aggressore ha insultato il premier ma non lo ha minacciato.

L’espressione "bastardo" gridata da Dal Bosco mentre scagliava il cavalletto contro Berlusconi, si legge infatti nelle cinque pagine dell’ordinanza, "appare priva di connotazioni minatorie, configurando la stessa una semplice ingiuria".

http://www.repubblica.it/2004/l/sez...

Messaggi

  • LUZI, CARA PERSONA, MA SAREBBE MEGLIO CHE NON DIVAGASSE IN PREDA A NOSTALGIE MUSSOLINIANE E ANALOGIE PERSONALI DEI GIORNI NOSTRI SEGUENDO LA SCIA CHE VA TANTO DI MODA! (LUI HA LE SUE IDEE E IL SUO VISSUTO E A UNA CERTA ETA’ E’ DURA CAMBIARE E CAPIRE QUANDO E’ OPPORTUNO TACERE!)

    AL DI LA’ DELL’ATTO IN SE STESSO CHE DENUNCIA UN CLIMA DI PRESSIONE SISTEMATICA E VOLTA A STIZZIRE IL SISTEMA NERVOSO DELLA MAGGIORANZA, E’ STATO TALMENTE EVIDENTE LA SCARSA CONOSCENZA POLITICA DEL PERSONAGGIO (DAL BOSCO)CHE CON MOLTA SIMPATIA SCAGLIA IL CAVALLETTO AL PREMIER BERLUSCONI (ERA SOLO O IN COMPAGNIA? SE ERA IN COMPAGNIA CHI LO HA USATO PER TALE GESTO?).
    HO POTUTO VERIFICARE CHE TALE ATTO E’ STATO SOSTENUTO SIA DA ALCUNI GRUPPI DELL’ESTREMA SINISTRA CHE DALLA GAD (PRODI).

    PER INCISO, NON MI ERA SIMPATICO BERLUSCONI, MI E’ DIVENTATO SIMPATICO!
    AVEVO DEI DUBBI SUL COMPORTAMENTO E LA LEADERSHIP DI PRODI, ORA CON LA CONDIVISIONE (NON UFFICIALE, DI UFFICIALE CI SAREBBE UNA SUA TELEFONATA DI SCUSE PER L’ACCADUTO)DELL’EPISODIO, CONVINCE SEMPRE MENO.

    NON SIAMO DI FRONTE A UNA CLASSE POLITICA EQUILIBRATA CON SANI VALORI DI INSEGNAMENTO, MA A UNA CLASSE DI SCUOLA MATERNA!!!!
    CHI RIESCE A VINCERE CON I DISPETTI E’ IL PIU’ BRAVO E PREPOTENTE DI TUTTI!!!!
    VA RIVISTA UN PO’ L’ATTUALE POLITICA DI SINISTRA, A VOTARLA SARANNO SEMPRE I SOLITI DI ESTREMA SINISTRA, SENZA INSEGNARE NULLA A NESSUNO, TRANNE LA DISOBBEDIENZA E L’ANARCHIA.

    CORDIALMENTE

    PAOLI

    • Mario Luzi, grande poeta e simpaticissimo novantenne !!!!

      Treppiedi anche per "Minimo" D’Alema e per "Cicciobello" Rutelli !!!!!

      Una alternativa finta di "similBerluskoni" non ci interessa proprio......

      Un democratico conseguente ma non coglione

    • Che la sinistra si svegli.E veda che il vecchiume fascista minaccia di nuovo l’Italia.
      Luzi se lo ricorda e lo fa ricordare,il fascismo che si è insediato di nuovo in Italia
      Ma Berlusconi,emulo di Benito,con in più una congenita carriera mafiosa,è ancora più pericoloso.Si è fatto le leggi per le sue frodi,si è arricchito con le stesse.Per proteggersi dai magistrati che indagano sull’abusivismo della sua Villa Certosa e sullo sfregio paesaggistico che ha inferto alla Sardegna,ancora una volta ha usato il Parlamento.E Villa Certosa è ora protetta per legge di Stato.Questo è il mafioso,vergogna di un Paese e pericolo per la sicurezza di tutti gli italiani

    • I fascisti in effetti sono scatenati e fanno vedere la loro vera faccia,la stessa del ventennio,dopo la verniciata sotto il nome di AN.
      Attaccano Luzi che ha paragonato il mafioso al Duce.Ma almeno il Duce non faceva le leggi per proteggere la mafia. Propongono l’ergastolo per Roberto Dal Bosco,che ha causato soltanto danni da un cerotto sul collo.Lo stesso cerotto che Mussolini ostentava sul naso.Ma in quel caso si era trattato di una pistolettata e non di un colpetto di treppiedi di 3 etti
      Ma a dire la verità,il bersaglio del branco fascista è Ciampi che ha osato contrastare qualche legge liberticida del piduista,come la Gasbarri,che gli consegna il monopolio dell’informazione e ricchezza a palate o la controriforma della giustizia che dovrebbe mettere al guinzaglio del pregiudicato impunito la magistratura

      Dopo intervento Luzi, An propone ergastolo
      (ANSA) - ROMA, 3 GEN - Il poeta Mario Luzi dice che il Premier un po’ se l’è cercata e riapre le polemiche sull’aggressione a Berlusconi. Il senatore ricorda poi un fallito attentato a Mussolini ma poi precisa:un episodio deprecabile. La maggioranza protesta ed An sostiene che l’atto va punito con l’ergastolo, come prevede il codice penale per chi attenta al presidente della Repubblica.Una proposta di legge in tal senso, formulata da Gennaro Coronella, sara’ presentato alla Camera mercoledi’.
      2005 ANSA

    • Penso che di tutte le parole che possono essere spese in tv per un episodio come questo, quelle di Luzi sono le piu’ scomode per il potere. Perche’ se lui , che non ha molto da perdere o da guadagnare, parla, forse cio’ che dice , in quest’epoca di svendita massmediatica di opinioni e mezze verità, puo’ essere fondato. Di fronte a berlusconi anche la nostalgia per mussolini si giustifica. e fini il "fascista" dovrebbe stare solo zitto: con la svolta di fiuggi ha tradito la sua storia, i suoi elettori e se stesso. del fascista che era è rimasto solo il ricorso alle pene piu’ dure quando si tratta di punire il dissenso. Tacesse Fini, che col ministero degli esteri (incarico prestigioso e remunerativo) si e’ venduto per l’ennesima volta, mettendo a tacere la sua stessa coscienza sulle opinioni che aveva in materia della vergognosa legge finanziaria che ha votato(i milioni di euro dei ribassi irpef per i ricchi, li pagherà il proletariato con le imposte indirette E LE IMPOSTE INDIRETTE SONO, NELLA STORIA, LO STRUMENTO CON CUI VENGONO OPPRESSE LE CLASSI PIU’ UMILI). Fini, come Mussolini, ha venduto se stesso alla borghesia. Spero che perda tutti i voti che ha.

    • Caro Paoli, a parte il fatto che scrivere in maiuscolo secondo la netiquette (il "galateo" internet) equivale a gridare, scusa se te lo chiedo ma è più forte di me: per buttar giù le righe di cui sopra chi ti ha pagato, Berlusconi?

      Bruno