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Manifestazione per la pace ad Atene 17 marzo 2007

domenica 18 marzo 2007

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10.000 persone hanno sfilato ieri ad Atene contro le guerre, le basi per la pace e la giustizia, per il diritto alla resistenza contro l’occupazione del popolo palestinese, contro l’occupazione in Iraq e contro qualsiasi altra possibile guerra imperialista

Dal palco sono intervenuti tra gli altri Jimmy Massey, del gruppo veterani della guerra in Iraq contro la guerra e Elettra Anghelinas dei Cobas, Italia.

Organizzata da una rete di sindacati, gruppi studenteschi che da mesi stanno occupando 300 università contro la privatizzazione e il nuovo progetto che prevede a 18 anni il reclutamento per l’esercito, dalla coalizione contro la guerra, ha visto la presenza di persone diverse che fanno riferimento ai tantissimi gruppi che formano la variegata costellazione della sinistra radicale ed anarchica greca.

Presente nel corteo lo striscione del collettivo Bellaciao con le bandiere di Vicenza contro il raddoppio della base, le bandiere della pace, slogan e canti in italiano. Una sosta all’ambasciata italiana sulla via per quella americana era d’obbligo con la richiesta pressante di non procedere al raddoppio della base di Dal Molin "No alle basi, no alla guerra: sì alla pace sulla terra"

La manifestazione si è conclusa all’ambasciata americana quasi invisibile dietro i numerosi cordoni di polizia schierati davanti ai pullman blu.

Messaggi

  • quanti sono gli attivisti ad atene,e quanta gente di sinistra e’ attiva?

    • una domanda veramente difficile devo dire. Come fare a quantificare quanti sono gli attivisti ad Atene? Parli del nostro gruppo o in genere?
      Se parli del nostro collettivo innnzitutto va chiarito che non pretendiamo di essere tutta la gente di sinistra di Atene.
      Noi siamo solo un gruppo!

      La storia.

      Il gruppo nasce come associazione Prospettive nel settembre 2004 per il desiderio di impegnarsi per la difesa dei diritti umani, contro le disuguaglianze, contro la guerra e il neo-liberismo.
      Ci si è mobilitati per la giornalista de “Il Manifesto” Giuliana Sgrena rapita in Iraq organizzando una conferenza stampa con Luciana Castellina e una fiaccolata davanti all’ambasciata italiana, hanno proposto al Comune di Itaca di conferire a Giuliana Sgrena la cittadinanza onoraria. La cerimonia si e’ svolta a Itaca nell’ottobre 2004. Hanno sostenuto la campagna elettorale per i referendum e per le elezioni politiche del 2006. Hanno organizzato una serie di dibattiti sulla situazione politica italiana.

      Sulla sua strada Prospettive ha incontrato l’idea del collettivo Bellaciao che nasceva dall’esigenza di mettere in relazione donne e uomini di origine italiana e/o vicini alla cultura politica italiana, residenti temporaneamente o stabilmente in Grecia, che desiderano mantenere vivo il contatto con la politica e con la cultura politica di sinistra dell’Italia. E da settembre lavoriamo come collettivo.

      Abbiamo una modalità politica di lavoro "orizzontale" fondata sul consenso rispetto alle decisioni che vengono prese.
      Ciascuno di noi proviene da esperienze politiche diverse, ma tutti (tutti/e con il cuore che batte a sinistra) cerchiamo, seppur in varia misura e con modalità differenti, di contribuire anche alla vita politica del paese in cui abitiamo.

      Ci riuniamo il secondo e quarto venerdì di ogni mese al Dyktio alle ore 21. Abbiamo una lista per comunicare tra noi.