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Riunione di antinuclearisti a Cherbourg contro il programma francese EPR

sabato 15 aprile 2006

Il monumento alla memoria dei vigili del fuoco morti cercando di spegnere il fuoco atomico sviluppatosi nella centrale nucleare di Chernobyl.

Venti anni dopo la catastrofe di Chernobyl, quanti si oppongono al programma nucleare francese si riuniscono questo week-end a Cherbourg, in prossimità del luogo ove sorgerà il futuro reattore francese EPR.

di Laure NOUALHAT

La decantata sicurezza dell’EPR è una bufala. Contrariamente a quanto annunciato non c’è nessun miglioramento significativo neppure riguardo al ciclo del combustibile mentre l’accresciuta utilizzazione del MOX, combustibile derivato dal ritrattamento del plutonio già utilizzato nelle centrali, comporterebbe una serie di rischi aggiuntivi legati appunto al ritrattamento e ai trasporti.

Anche dal punto di vista della proliferazione non esiste alcun miglioramento perché l’EPR continuerebbe a produrre plutonio, indispensabile per costruire la "bomba". L’EPR è dunque un reattore come gli altri: pericoloso, potenzialmente proliferante, produttore di scorie ingestibili.

A questo punto è lecito domandarsi: cosa c’entra l’ENEL in questo guazzabuglio? Semplice: l’ENEL dovrebbe entrare nel progetto con una quota rilevante, il 12,5%, e in cambio otterrebbe energia a basso costo. L’ENEL dovrebbe investire circa 250/300 milioni di euro per avere in cambio energia prodotta dalle centrali atomiche: si partirà con 200 Mw nel 2006 per arrivare a 1200 Mw nel 2012.

Attenzione, questa energia l’ENEL la venderà nel mercato francese, esattamente come l’EDF, che oggi controlla Edison, vende l’energia in Italia. Insomma l’ENEL usa l’EPR per entrare nel mercato francese ma spera anche di poter utilizzare questa rinnovata competenza nucleare nel futuro... magari in Italia. A noi impedirglielo.

http://www.liberation.fr/page.php?Article=375179


http://www.edoneo.org/

Messaggi

  • Francia. Manifestazione contro il nucleare a Cherbourg
    15 aprile 2006
    30 mila persone hanno partecipato oggi a Cherbourg, nel nord della Francia, ad una manifestazione antinucleare. Gli obiettivi dell’ iniziativa erano due: la protesta contro la costruzione del primo reattore nucleare di nuova generazione Erp in Francia e il ricordo del 20/o anniversario della catastrofe di Chernobyl.
    ’’E’ una fortissima mobilitazione - ha detto il portavoce dell’ associazione ’Uscire dal nucleare’, Stephane Lhomme - che rappresenta una svolta nella politica energetica in Francia’’.
    All’ iniziativa erano presenti numerosi esponenti di partiti e di associazioni ambientaliste giunti da tutto il paese.
    ’’Il nucleare - ha detto il leader no global Jose’ Bove’ - non e’ un’ alternativa al problema dell’ energia ne’ a livello europeo ne’ a livello internazionale. La questione nucleare sara’ una questione centrale nel dibattito politico delle elezioni legislative e presidenziali del 2007 in Francia’’. I manifestanti sono sfilati in corteo, in un silenzio assoluto in omaggio alle vittime di Chernobyl, dietro lo striscione: ’’20 anni dopo Chernobyl, stop al reattore Erp’’.

    http://ww2.carta.org/notizieinmovimento/articles/art_6772.html