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Roma: automobilazione per la pace

domenica 20 marzo 2005

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"Un lungo corteo diviso in tre parti distinte che non è arrivato compatto a Palazzo Chigi ma che è riuscito a manifestare il suo dissenso alla guerra"

Il portavoce Piero Bernocchi dei Sincobas, Giovanni Russo Spena del Partito della Rifondazione Comunista, Bruno De Vite dei consumatori critici ed altri esponenti politici e parlamentari come Malabarba del Partito della Rifondazione Comunista e Paolo di Cento dei Verdi, per far giungere il corteo che stazionava in Piazza Venezia davanti all’Altare delle Patria fino a Palazzo Chigi, hanno intrattenuto trattative con il funzionario di piazza La Ratta e il capo della Digos di Roma Giannini.

La contrattazione non ha avuto buon esito, tant’è che la prima fila del corteo ha ridotto a un nonnulla lo spazio che lo separava dalle forze dell’ordine precedentemente occupato dalla stampa, dai parlamentari e dai politici.

I Carabinieri della 1° brigata mobile con una fila singola di agenti e con una fila di camionette alle loro spalle, hanno bloccato l’accesso a Via del Corso che conduce a Palazzo Chigi.

Presenti i gonfaloni di alcuni comuni d’Italia tra cui quello di Follonica città della Provincia di Grosseto. Per il territorio piceno, la delegazione dei Sincobas è stata guidata da Maria Uva, il vice sindaco di Colli del Tronto Amadia Paula Beatriz, il consigliere comunale di Spinetoli Roberto Perazzoli e il segretario comunale del PdRC Massimo Martelli.

Piero Bernocchi, “l’ingresso per Palazzo Chigi non è stato consentito, un peccato. Questa è una manifestazione popolare, quasi 100 mila persone, che è andata al di là delle nostra previsioni - aggiunge - i mass media non hanno divulgato la notizia”

Lo stesso spiega che non è una manifestazione dei militanti, ma del 70% dei cittadini italiani che oggi in Italia vuole il ritiro delle truppe dall’Iraq.

“Berlusconi, la maggioranza parlamentare e il Centro Sinistra non vuole, sono tutti preoccupati a non rompere i buoni rapporti con gli Stati Uniti - puntualizza Bernocchi - noi siamo venuti a questa manifestazione in modo pacifico, la nostra è una pressione politica ma è evidente che davanti ad un dispiegamento così organizzato di forze dell’ordine non possiamo fare niente”.

Dopo aver provato a trattare con i responsabili delle forze dell’ordine, il libero passaggio per arrivare a palazzo Chigi, il corteo cambia direzione, si divide per le vie del Centro Storico di Roma alla ricerca di un varco che non troverà. Tutte le vie d’accesso sono bloccate e solo piccoli gruppi riusciranno a giungere davanti Palazzo Chigi, tra questi anche Bernocchi insieme professore Donati dei Cobas Scuola di Ascoli Piceno.

Con la manifestazione autopromossa e organizzata dai movimenti sono stati raggiunti i risultati sperati. Erano presenti moltissime famiglie, per vivere un caldo pomeriggio di primavera ma anche per manifestare in modo convinto che nel mondo è necessaria la Pace.

La manifestazione si è svolta nel terzo anniversario dalla morte dell’economista Marco Biagi (la legge Biagi) e in concomitanza con la manifestazione contro la direttiva Bolkestein organizzata a Bruxelles, dove erano presenti i direttivi e i militanti dei partiti politici e dei movimenti della sinistra italiani.

http://www.ilquotidiano.it/articoli/index.cfm?ida=34178