clicca qui per Bellaciao v.3.0 ;)

Archives Bellaciao IT - 2002 -2018 Archives : FR | EN | ES

150.000 studenti in piazza a Roma !

martedì 25 ottobre 2005

IN PIAZZA IN TUTTE LE CITTA’ ITALIANE IL 17 NOVEMBRE

"Il piu’ grande corteo sull’universita’ degli ultimi venti anni": cosi’ l’unione degli studenti universitari (UDU) definisce la manifestazione di oggi a Roma, alla quale, secondo l’organizzazione, hanno partecipato 150 mila studenti provenienti da ogni parte d’Italia.

Una manifestazione che, secondo l’UDU, ha dato “un segnale chiarissimo al governo: il DDL sulla docenza cosi come DM 270/04 sull’ordinamento universitario sono provvedimenti inaccettabili, che servono solo a distruggere l’universita’ pubblica”. In gioco, dicono, c’e’ il futuro del paese: “Le battaglie di questi giorni - affermano - non possono limitarsi a pura protesta lobbystica per la salvaguardia dei privilege della docenza, ma devono riguardare la difesa di tutta l’universita’ pubblica e il suo potenziamento”.

“L’unica scelta piena di futuro - affermano ancora - e’ quella di investire sulla formazione e l’accesso al sapere di qualita’ per tutti, sugli studenti e il loro diritto all’autonomia sociale. Al contrario, invece, aumentano le barriere all’accesso all’universita’, prolifera il numero chiuso, e la legge 270/04, che riforma nuovamente l’ordinamento universitario, invita, gli atenei a selezionare tra eccellenza e non eccellenza, introducendo una Y che separa gli studenti in due percorsi: uno per I “capaci e meritevoli” e uno professionalizzante per gli “incapaci incolpevoli”.

“Torneremo in piazza - concludono - in tutte le citta’ italiane il 17 novembre. Per la liberta’ di accesso al sapere, contro tutti i numeri chiusi. Per lo statuto dei diritti degli studenti e delle studentesse universitairi e per una carta di cittadinanza studentesca. Per I finanziamenti a universita’ e ricerca pubblica, contro la finanziaria e il DDL”. (ANSA).

Messaggi

  • Roma, 18:01

    UNIVERSITA’: ’CARICATI’ DA POLIZIA ANCHE DUE REPORTER
    Non c’e’ solo un manifestante ferito in via del Corso: anche un operatore della tv Telenorba, Dante D’Aurelio, e un fotografo Stefano Montesi, sono stati picchiati durante una carica della Celere. Secondo quanto e’ stato possibile ricostruire, il gruppo di manifestanti stava percorrendo via del Corso per tornare all’Universita’ quando, all’improvviso gli agenti della Celere li hanno caricati. A terra e’ rimasto ferito un giovane manifestante, subito soccorso dai suoi amici, e l’operatore. ()

    • ORE 18,35

      E più passano le ore più cedono i nervi. Cortei di giovani percorrono i vicoli intorno ai palazzi della politica e cariche di alleggerimento della polizia cercano di allentare la pressione dei manifestanti. E all’improvviso un reparto del Reparto mobile ha caricato un corteo di studenti che stava andando verso la stazione. Della carica hanno fatto le spese sei manifestanti, un fotografo e un operatore di Telenorba che sono rimasti feriti. "Una caccia all’uomo", denuncia la parlamentare di Rifondazione Graziella Mascia mentre gli studenti, sempre in corteo, tornano alla Sapienza occupata