Archivi : FR | EN | ES

Articoli dal 2022

CONFEDERAZIONE COBAS: MOBILITIAMOCI A SOSTEGNO DELL’AMNISTIA - INDULTO

mercoledì 13 aprile 2005

- Contatta l'autore

"MOBILITIAMOCI A SOSTEGNO DELL’AMNISTIA - INDULTO"

La straordinaria emozione suscitata dall’agonia e morte del Papa ha mosso un gruppo di Senatori di varie tendenze politiche a riproporre un provvedimento urgente di amnistia-indulto : un’azione riparatrice ( incalzata anche dallo sciopero della fame-sete di Marco Pannella) nei confronti di quanto sollecitato
dal Pontefice nell’acclamata visita in Parlamento , provvedimento di clemenza negato dalla politica attraverso l’ignobile e inutile " indultino".

E’ noto che a fronte della legislazione vigente e della pesante crisi sociale, le carceri sono stracolme - circa 60.000 detenuti per 30.000 posti! - e che, caso quasi unico in Europa, ci sono ben 200 detenuti politici in galera dalla fine degli anni ’70 ( altri 200 in esilio) condannati a pene eccezionali dalle leggi emergenziali dell’epoca , create provvisoriamente per debellare il fenomeno della lotta armata. Non vogliamo far paragoni impropri, ma è doveroso dire che dei nefasti protagonisti dello Stragismo ( che tanti lutti seminarono tra la popolazione ) e di Tangentopoli (che tante risorse depredarono al Paese per foraggiare la politica e i partiti) nessuno è in carcere, laddove
addirittura prosciolti e riabilitati ! Mentre migliaia di poveri disgraziati e un pezzo della generazione degli anni ’70 , subiscono tutt’ora la vendetta dello Stato attraverso quelle leggi provvisorie divenute permanenti e le facili estradizioni , per fare tabula rasa - dopo l’11 settembre - della "

Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo " e del diritto d’asilo.

Anzi, la nuova generazione , quella salita alla ribalta per
desiderare-realizzare un " nuovo mondo possibile " , rischia proprio in virtù del giustizialismo e conservatorismo istituzionale di perdere i diritti politici e sociali; di finire a lungo in galera a causa delle numerose battaglie fatte
in tutela dei diritti-bisogni negati : iniziative perseguite con tipologie di reati aberranti , quali quelli associativi usualmente aggravati da quell’" eversione dell’ordine democratico" , recentemente affibbiati a 29 precari di
Bologna ,rei di essersi autoridotto il biglietto del cinema per reclamare l’accesso gratuito alla cultura.

Il compagno Oreste Scalzone esule a Parigi, da sempre sostenitore di un vero provvedimento di amnistia-indulto , si è subito aggiunto allo sciopero della fame-sete rimettendo nelle mani del movimento no global la decisione di sostenere questa battaglia ; altri esuli e varie personalità in Francia hanno raccolto l’appello di Oreste Scalzone , impegnandosi in vario modo per l’
amnistia e contro le estradizioni.

La Confederazione Cobas , che da lungo tempo si è espressa per
l’amnistia-indulto si fa partecipe di questa contingente necessità, sollecitando nei confronti dei propri iscritti , simpatizzanti ed interlocutori la massima attenzione e il sostegno per le iniziative in corso .

La Confederazione Cobas intende contribuire a promuovere la più larga mobilitazione difronte al Parlamento e alle sedi istituzionali , dove dal 19 aprile a Senato verrà messo in votazione il provvedimento di amnistia-indulto.

Roma 10 aprile 2005

CONFEDERAZIONE COBAS

http://www.petitionspot.com/petitions/AMNISTIA%21

GROUPE DE COMMUNICATION "S.O.S."

[ Sciopero di Oreste Scalzone ]

Espace Louise Michel, 42 ter rue des Cascades ­ Paris 75O20
Solidarietà, commenti e suggerimenti a :

E-mail : oreste@altern.org , pepinus@voila.fr (envoyer aux deux/ inviare ai due)

http://orestescalzone.over-blog.com/

tél. 01 42 71 11 38 (10-12 et après 22 h.) 01 43 15 08 61 (15-20h.)