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PROCESSO SME

sabato 11 dicembre 2004

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di Viviana Vivarelli

E’ finito il processo SME.

Attorno agli anni ‘90 la SME cedette il comparto agroalimentare e la Mondadori, la più grande casa editrice italiana. Il presidente dell’IRI Prodi si accordò per vendere a De Benedetti, ma Craxi si oppose e spinse il protetto Berlusconi a presentarsi come offerente. Si finì davanti al giudice.

Ma il processo fu falsato, i magistrati Squillante, Verde e Pacifico vennero corrotti con grosse somme di denaro. L’avvocato Previti si occupò di girare le mazzette da un conto all’altro, intascandone buona parte.

La Fininvest compariva in un consorzio con Barilla e Ferrero (IAR). Barilla corruppe con 750 milioni Pacifico e Verde, e con un miliardo Pacifico e Squillante, Previti fece da passamano intascandosi 850 milioni; la Finivest corruppe con 343.000 dollari il giudice Squillante.

I giudici corrotti fecero una sentenza a favore della Finivest, così Berlusconi si aggiudicò il malloppo. La Mondadori passò a Berlusconi. Chi ci guadagnò dall’enorme fatto corruttivo fu Berlusconi.

Il processo per i reati SME ha giudicato colpevoli gli imputati. Previti è stato condannato a 11 anni, Acampora a 5, Rovelli 6, Pacifico 11, Metta 13. Non si trovarono prove per Verde. Ora il primo grado di giudizio del processo SME è finito. Berlusconi è risultato colpevole di aver corrotto con 343.000 dollari il giudice Squillante, ma il processo è andato per le lunghe e i tempi sono scaduti (il reato è andato in prescrizione anche grazie alle leggi che Berlusconi ha fatto per accorciarsi i tempi della prescrizione); per gli altri reati il giudice Castellano ha concluso che le prove erano insufficienti (assoluzione); era tutto prevedibile, dato anche che il giudice Castellano è amico di Berlusconi e fin dalla prima udienza è stato contrario ai pubblici ministeri, ora Berlusconi potrà continuare a smantellare l’Italia in santa pace e grazie alla nuova sudditanza dei magistrati dal premier, sarà difficile che solo comincino nuovi processi contro il potere.

Onore ai valorosi pubblici ministeri Bocassini e Colombo che si sono battuti ai limiti dell’impossibile! Se cerchiamo degli eroi, qui li abbiamo.
A conclusione dell’amara vicenda dove chi si è arricchito ulteriormente corrompendo la giustizia si tiene il malloppo e grida indecorosamente vittoria nell’esultanza dei suoi, dobbiamo assistere anche alla contrapposta ributtante esultanza del centrosinistra, perché, in caso di condanna, Berlusconi avrebbe chiesto elezioni anticipate (non era sicurissimo di cavarsela dunque ha parlato di elezioni prima già della sentenza) ma il centrosinistra non è ’ancora’ pronto alle elezioni.

Sono tre anni e mezzo che Berlusconi governa e in questo tempo il centrosinistra non ha detto che una sola cosa: non sono pronto! Hanno discusso per tre anni e mezzo su che nome darsi, non hanno fatto uno straccio di programma, non hanno fatto uno straccio di alleanza certa, non hanno preso uno straccio di decisione.
Chi veramente oggi è stato condannato è il popolo italiano.

Messaggi

  • Plaudo a quanto dici ..........ma capitan miki che fine ha fatto e per chi vota per berlusconi o prodi ( un altro di quelli buoni ) che si è fatto venire il gomito del tennista quando firmava montagne di lettere di licenziamento dei dipendenti della Cirio.Ecco perchè la sinistra è indecisa con un siffatto elemento non è che si è sicuri di mandarlo a casa il cavaliere e poi bertinotti ( il dandy di sto kazzo ) da che parte starà, con il centro sinistra o per i cavoli suoi e cossutta riuscirà a entrare dentro la coalizione o dovremo utilizzare il suo sosia imbalsamato.......Svegliatevi con un programma serio e andiamo a votare subito se no lo sfascio sarà totale e le coalizioni che si facciano prima di andare a votare se no si fa un’altra gran brutta figura come quella rimediata con cicciobello ( che aveva fatto tanto bene per roma ).