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Appuntamenti di donne e uomini: ricapitoliamo...

domenica 9 ottobre 2005

di Doriana Goracci

1)martedì 11 ottobre 2005 ore 18

Alla casa internazionale delle donne arriva la nave della pace.
Peaceboat è una ONG nata nel 1983 a Tokio, e con sedi anche in alcune città europee, per promuovere e costruire una cultura di pace nel mondo. Ogni viaggio Tokio A/R con scali in tutto il mondo dura più di tre mesi.

Il prossimo scalo è nel porto di Civitavecchia. Il gruppo di donne all’interno del programma generale che lavora sulle politiche di genere ha chiesto alle Donne in nero di organizzare un incontro di conoscenza con le realtà associative di donne a Roma che maggiormente sono impegnate a livello internazionale con le realtà di donne delle aree di conflitto e di guerra sulla risoluzione non violenta del conflitto, sulla questione della violenza sulle donne, domestica, di guerra e di stato.

Il gruppo che verrà ad incontrare le realtà associative della casa internazionale delle donne è composto da donne provenienti dal Giappone, Kenia, Marocco, USA, Francia, Bosnia, Australia. Si cercherà di mettere a confronto le tante situazioni presenti in un primo approccio di conoscenza che si spera potrà avere un seguito con l’individuazione di alcuni punti comuni di politica internazionale delle donne.

Per poter realizzare l’incontro alcune rappresentanti del movimento delle Donne in Nero, dell ’Affi, del Consorzio e dell’ass. del Paese delle donne si sono ritrovate mercoledì 5 ottobre insieme a tre rappresentanti della ONG Peaceboat, due giapponesi e una bosniaca, arrivate prima in Italia. Tutte le associazioni della Casa sono invitate a partecipare all’iniziativa aperta che si terrà nella sala convegni al piano terra , casa internazionale delle donne, Roma, via della Lungara 19, martedì 11 ottobre, ore 18

www.peaceboat.org/english


2)15 OTTOBRE 2005 : GIORNATA DI MOBILITAZIONE EUROPEA

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

Piazza della Repubblica ore 15

PER LA DIFESA DEI DIRITTI SOCIALI E DEL LAVORO, PER I BENI COMUNI E I SERVIZI PUBBLICI, CONTRO LA DIRETTIVA BOLKESTEIN E GLI ACCORDI DELL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL COMMERCIO (GATS/AGCS)

Acqua, aria, energia, territorio, ambiente sono beni comuni naturali necessari alla sopravvivenza delle persone e alla stessa vita sulla Terra. Non possono divenire merci al servizio dei profitti delle multinazionali.

Casa, istruzione, salute, previdenza, trasporti, formazione, conoscenza e cultura sono beni comuni sociali, di cui i servizi pubblici rappresentano la garanzia di universalità. Non possono essere privatizzati e gestiti con logiche di profitto.

Trent’anni di pensiero unico liberista hanno trasformato i beni comuni ed i servizi pubblici in beni economici e i diritti universali in merci da comprare. Vogliono un orizzonte in cui ciascun individuo si trovi solo e proiettato sul mercato del lavoro in diretta competizione con tutti gli altri. Vogliono far scomparire ogni spazio pubblico e con esso i diritti sociali, del lavoro e di cittadinanza.

Oggi più che mai, diritti del lavoro, beni comuni e servizi pubblici sono sotto attacco:

a) a livello globale, attraverso i negoziati dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, che spingono verso la completa liberalizzazione dei servizi (Gats/Agcs) e verso la totale deregolamentazione del lavoro (Nama), consolidando il dominio dei paesi ricchi sul sud del mondo. Decisivi sotto questo aspetto saranno i prossimi appuntamenti di metà ottobre a Ginevra e di metà dicembre ad Honk Kong;

b) a livello europeo, attraverso la direttiva Bolkestein che si prefigge la privatizzazione di tutte le attività di servizio, la deregolamentazione e la completa precarizzazione delle prestazioni di lavoro attraverso il principio del paese d’origine, l’azzeramento dei poteri decisionali degli Enti Locali. Il voto del Parlamento Europeo sulla direttiva è previsto per fine ottobre;

c) a livello nazionale e locale, con l’avanzamento dei processi di privatizzazione e il deterioramento dei servizi pubblici, privati di risorse finanziarie e di personale, mentre aumentano senza soluzione di continuità le spese militari e di guerra.

E’ ora di cambiare. E’ ora di dire basta a questa continua sottrazione di diritti sociali e di cittadinanza. E’ ora di dire basta alla precarizzazione del lavoro e della vita.

Campagna Nazionale "Stop Bolkestein! Stop Gats" - Arci - Attac Italia - Abruzzo Social Forum - Beati i Costruttori di Pace - Carta - CNS Ecologia Politica - Confederazione Cobas - Crbm - Filcem Cgil - Fiom Cgil - Flc Cgil - Forum Ambientalista - Forum per la democrazia costituzionale europea - Forum sociale del ponente genovese - Fp Cgil - Giovani comunisti/e - Giuristi Democratici Roma - Il Manifesto - Legambiente - Liberazione - Lunaria - Marcia mondiale delle donne - Pdci - Prc - Punto Rosso Forum Mondiale delle Alternative - Giampiero Rasimelli (portavoce Forum Terzo Settore) - Rete dei Forum e dei movimenti toscani - Rete Lilliput - Rete 28 aprile della Cgil - Rete Verso il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua - Rivista Erre - S.in Cobas - Sult - Unione degli Studenti - Unione degli Universitari - Verdi

adesioni : 15 ottobre@stopbolkestein.it info : www.stopbolkestein.it , www.attac.it


3) 17 OTTOBRE

come saprete il 17 ottobre, giornata contro la fame nel mondo, termina la marcia a staffetta che abbiamo realizzato quest’anno attraverso il mondo. La Carta mondiale delle donne per l’umanità sta terminando il suo viaggio, insieme al patchwork "in progress", negli ultimi Paesi africani (Sud Africa, Mozambico, Benin, Guinea e Senegal) prima di arrivare in Burkina Faso dove terminerà questa marcia.

Una numerosa delegazione internazionale della MMD andrà in Burkina per testimoniare concretamente la sua solidarietà con le donne Burkinabé, partecipando alle manifestazioni previste a sostegno della loro piattaforma e sostenendo un progetto di borsa di studio per una studentessa in giornalismo che simboleggia il tentativo di contrastare l’immagine stereotipata che i media continuano a dare delle donne africane. Nello stesso tempo in tutto il mondo si celebrerà la 24 ore di solidarietà femminista con attività previste alla stessa ora (le 12.00) lungo tutte le meridiane. Potete seguirne l’evoluzione sul sito mondiale: www.marchemondiale.org

In Italia questo momento verrà segnato con un’iniziativa all’Università di Roma che il coordinamento dei gruppi romani appartenenti alla MMD sta preparando. In altre città, a partire da Brindisi, tappa italiana della marcia a staffetta, faremo una proiezione di film (in serata) sul tema della violenza patriarcale, in due situazioni apparentemente molto lontane. Si tratta dei film "Un silenzio tra due pensieri" della regista iraniana Babak Payami e del più noto "Ti do i miei occhi" del regista spagnolo Iciar Bollain. Durante la serata verranno ripresi i valori e gli obiettivi enunciati nella Carta mondiale e ci collegheremo con le 24 ore di solidarietà femminista a livello internazionale.

Chi è interessata a riprodurre questa iniziativa nella sua città è pregata di mettersi in contatto con Nicoletta.pirotta@consiglio.regione.lombardia.it o con Lucia Buongiorno donna.lucia@tiscali.it

4) Aggiunga chi sa...