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E I SIGNORI DEI MEDIA PRONTI AD OSCURARE: NO VAT

giovedì 9 febbraio 2006

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di Doriana Goracci

Ieri eravamo forse una ventina di Donne in Nero davanti al Parlamento, e c’era pure un po’ di pioggia. Lo striscione del sitin, per uscire dal silenzio, diceva LIBERATE LA PACE LIBERATE IL PARLAMENTO. Verso la fine del nostro appuntamento sono passate due ragazze che ci hanno distribuito un volantino NO VAT per la manifestazione di sabato 11 febbraio a Roma. Io ero l’ultima della fila e le ho ringraziate e detto che potevano contare sulla mia presenza, conoscevo il "problema"-ho scoperto che erano Nicoletta Poidomani e Paola Guozzo una da Milano e l’altra da Chiavari, tra le promotrici di Facciamo Breccia.

Dalla rete alla strada, eravamo reali con le nostre utopie e i nostri corpi, lì in quell’angolo di Largo Chigi a trattenere uno sguardo e scambiare una parola con chi passa. Loro due erano già a Roma da due giorni per diffondere quest’ appuntamento andando nei mercati, per la strada dove si incontrano donne, uomini tutt* in fretta, tutt* in cammino.

Scrivo queste considerazioni perchè era davvero da tanto che non avevo visto niente sorgere così dal basso, senza appoggi politici e tantomeno partitici,a fare breccia e uscire dal silenzio.
Che fragore di guerra in questi anni! Hanno urlato dai pulpiti del potere, e tanto più adesso in vista delle elezioni, volgarità e menzogne camuffate e condite dai media come in un delirio di
Carnevale: riflessioni, unioni, convegni, patti, modifiche
costituzionali, repressioni, imbonimenti, intimidazioni, restrizioni, speculazioni...una devastazione culturale e materiale.

Ieri "vedendo" le due amiche, le loro facce serene e stanche, oggi leggendo i messaggi che arrivano sulla mailinglist di Facciamo breccia che girano come trottole in rete, sentendo le telefonate di amici che mi dicono che gli studenti da sud a nord, si stanno organizzando, fatemelo dire che mi sembra primavera,liberata da un vento fresco, nuovo.

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Vi invitiamo ad aderire ed a partecipare alla

MANIFESTAZIONE NAZIONALE NO VAT
PIÚ AUTODETERMINAZIONE, MENO VATICANO

indetta dal coordinamento Facciamo Breccia

Contro le ingerenze della Chiesa cattolica nella sfera pubblica,per l’autodeterminazione

a ROMA SABATO 11 FEBBRAIO 2006

anniversario della firma dei Patti Lateranensi

per i diritti riproduttivi delle donne (legge 194, legge 40)

per i diritti di gay, lesbiche, trans e contro ogni discriminazione per il riconoscimento delle Unioni civili
per l’istruzione pubblica e laica contro i privilegi economici del Vaticano e per la cancellazione del Concordato per l’autodeterminazione di tutte/i Concentramento ore 14 piazza Bocca della Verità Treni speciale per la manifestazione
orari e prenotazioni per la ’Breccia del Sud¹ (Milano-Roma)di sabato 11 febbraio, costo 15 euro da Milano centrale ore 6.30 davanti alle biglietterie, partenza ore 7 info e prenotazioni:
347.6406012/339.4162408 da Bologna ore 8.30 davanti alle biglietterie, partenza ore 9 info e prenotazioni: 051.271.666 (ore 10-18) da Firenze Campo Marte ore 10 davanti alle biglietterie, partenza ore 10.30 info e prenotazioni: 347.5583869/339.6607269

L’arrivo a Roma è previsto per le 13.30 Il ritorno alle 23 altri treni e info su www.facciamobreccia.org

NO VAT - PIU’ AUTODETERMINAZIONE, MENO VATICANO

Messaggi

  • MANIFESTAZIONE NAZIONALE NO VAT - PIU’ AUTODETERMINAZIONE MENO VATICANO

    FACCIAMO BRECCIA DENUNCIA LA CENSURA APPLICATA DA "LA REPUBBLICA"

    La stampa e i media in generale fino ad oggi hanno completamente censurato la manifestazione contro l´ingerenza vaticana organizzata da Facciamo breccia, sabato prossimo a Roma: solo Liberazione, le radio di movimento e all´ultimo Il Manifesto con un articolino hanno interrotto il silenzio.

    D´altro canto la politica istituzionale, anche di sinistra, si dimostra tiepida tiepida verso chi vuol affermare chiaramente che il Vaticano e le gerarchie cattoliche stanno agendo
    contro le libertà individuali e sociali nel nostro paese. Repubblica che rifiuta, dopo aver totalmente taciuto sulla manifestazione, anche la machette a pagamento del corteo di sabato perché contiene le parole "meno Vaticano" non è che l´ultimo, incredibile, episodio di censura.

    Facciamo breccia ha organizzato la manifestazione di sabato valutando pesantemente oppressiva la situazione della continua ingerenza ma durante l´organizzazione abbiamo scoperto che la situazione è assai più sconcertante: nessuno o quasi (compresi partiti di sinistra, sindacati ad eccezione dei COBAS, i giornali, la maggior parte dell´associazionismo, personalità dello spettacolo...) ha il coraggio in Italia di dire semplicemente che Ratzinger e Ruini devono smettere di
    fare politica e di dirci quello che dobbiamo fare delle nostre vite.

    CHI, COME NOI, RITIENE CHE LA LIBERTA’ DI OPINIONE E DI PENSIERO E’ DAVVERO IN PERICOLO QUI E ORA DEVE OGGI ALZARE LA VOCE PERCHE’ IL SILENZIO E’ ASSORDANTE: SABATO TUTTE/E A ROMA, NON SI PUO’ RIMANDARE.

    `FACCIAMO BRECCIA´,

    promotore della Manifestazione Nazionale di sabato
    11 febbraio 2006:

    NO VAT: PIÚ AUTODETERMINAZIONE, MENO VATICANO
    DENUNCIA PUBBLICAMENTE LA CENSURA APPLICATA DA "LA REPUBBLICA"

    Il quotidiano nazionale "La Repubblica" non ha voluto inserire la pubblicità della manifestazione NO VAT perchè contiene la frase "più autodeterminazione meno Vaticano" e per il logo cupolone stilizzato. La pubblicazione - già saldata al prezzo di 1000 Euro - è stata bloccata senza preavviso. In Italia tutto ciò che contiene una critica o un riferimento ironico al Vaticano è censurato. Con buona pace della libertà di espressione Meno Vaticano, Più Informazione

  • Ho letto con molto interesse la pagina di Doriana e sono molto contenta che qualcosa si sta di nuovo movendo: dobbiamo fare di più e farci meglio sentire dalla piazza tutti insieme ad urlare il nostro diritto di esserci e vivere in uno stato veramente laico.
    A domani che centinaia di veri amici e compagni. Francesca Ferri