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Elettrosmog : condannata Radio Vaticana

lunedì 9 maggio 2005

Sentenza storica: sono stati condannati a dieci giorni di arresto due dei responsabili di Radio Vaticana accusati di aver provocato l’inquinamento elettromagnetico nella zona di Cesano, a Nord di Roma. Sono padre Pasquale Borgomeo, direttore generale e il cardinale Roberto Tucci, presidente del comitato di gestione.

E’ stato invece assolto per non aver commesso il fatto Costantino Pacifici, responsabile della direzione tecnica dell’emittente della Santa Sede. La sentenza è stata emessa dal giudice Luisa Martoni dopo una camera di consiglio durata circa mezz’ora. All’uscita dall’aula alcuni cittadini di Cesano hanno accolto con applausi i pm, Gianfranco Amendola e Stefano Pesci.

Per condannare padre Borgomeo e il cardinale Tucci, quest’ultimo limitatamente a fatti avvenuti entro il 2000, il giudice Martoni ha disposto il risarcimento dei danni alle parti civile costituite nel procedimento. Tra queste ha disposto che siano assegnati a Legambiente 5.800 euro, a Cittadinanzattiva 850 euro, ai Comitati Roma-Nord 5.120 euro e al Codacons 5.800 euro.

Il giudice Martoni ha disposto la sospensione della pena. La sentenza ha parzialmente accolto le richieste dei pm Gianfranco Amendola e Stefano Pesci che avevano sollecitato 15 giorni di arresto con sospensione della pena subordinata alla eliminazione della situazione di pericolo e al risarcimento dei danni.
Il giudice ha disposto che il risarcimento dei danni alle parti civili sia liquidato in separata sede, mentre quello riconosciuto nel dispositivo fa riferimento alle spese di giudizio.
I pm Gianfranco Amendola e Stefano Pesci non hanno voluto commentare la sentenza.

’’Siamo soddisfatti per questa sentenza. Almeno in questa situazione è stata fatta giustizia per gli abitanti di Roma Nord’’. Lo ha detto Raffaele Capone, presidente del coordinamento del Comitato Roma Nord. ’’Gli abitanti di Roma Nord - ha continuato - in questi anni hanno dovuto subire l’arroganza di Radio Vaticana. Ci auguriamo che Radio Vaticana venga allontanata dal nostro territorio per fare vivere finalmente i cittadini in tranquillità’’.

Alla lettura del dispositivo della sentenza, alcuni cittadini di Cesano si sono allontanati dall’aula piangendo.
’’Noi lo sapevamo che erano colpevoli - hanno detto - Ora lo sa e lo ha detto anche il giudice’’. Gli stessi cittadini hanno espresso una soddisfazione che hanno comunque definito ’’parziale’’.

’’Siamo contenti, è innegabile - hanno concluso - Poteva comunque andare meglio. Ma, alla fine, va bene anche così’’.

La Direzione di Radio Vaticana ha espresso ’’rincrescimento per il fatto che le sue posizioni non siano state riconosciute valide e accolte dal Tribunale’’, nella vicenda legato al presunto inquinamento elettromagnetico. Pur ’’apprezzando l’assoluzione di uno degli imputati’’, Radio Vaticana ’’si riserva di impugnare in sede di appello una sentenza che ritiene chiaramente ingiustificata sia per considerazioni di diritto, sia per motivi di fatto’’.

In una nota la direzione dell’emittente aggiunge: ’’Come da noi spiegato molte volte in questi anni e ribadito dalla difesa nel corso del processo la Radio Vaticana ha sempre svolto la sua attività nel quadro degli accordi internazionali esistenti con l’Italia relativi al Centro trasmittente di Santa Maria di Galeria, si è sempre attenuta
alle raccomandazioni internazionali in materia di emissioni elettromagnetiche anche prima della esistenza di normative italiane, e dal 2001, in seguito all’ accordo con il Governo italiano, rispetta attentamente i limiti previsti dalla nuova normativa italiana, attualmente vigente, come dimostrano le misurazioni svolte per mandato della Commissione bilaterale dalle istituzioni pubbliche italiane più competenti e attrezzate in materia’’.

Confidiamo che la giustizia italiana, nei successivi gradi di giudizio, riconoscera’ alla fine la correttezza dei
comportamenti della Direzione dell’emittente, e contribuirà - conclude Radio Vaticana - cosi’ a sgombrare l’orizzonte dalle ombre che per troppo lungo tempo hanno recato danno alla sua buona reputazione e hanno contribuito ad alimentare nella popolazione timori infondati’’.

http://redazione.romaone.it/4Dactio...

Messaggi

  • Coordinamento Comitati Roma Nord
    www.comiromanord.it

    NOTA STAMPA 9 MAGGIO 2005

    Condanna di Radio Vaticana

    In merito alla condanna a 10 giorni di reclusione di
    Roberto Tucci e Pasquale Borgomeo e all’obbligo di
    risarcimento alle parti civili, Il Coordinamento
    Comitati Roma Nord che è stato difeso come parte
    civile dall’avvocato Cristina Tabano dichiara:

    "La condanna del Tribunale di Roma nei confronti di
    due responsabili dell’emittente della Santa Sede ci
    conforta dopo un cammino difficile e lungo di lotte,
    dove i cittadini hanno dovuto tenacemente stimolare le
    istituzioni preposte alla Salute Pubblica e alla
    salvaguardia dell’Ambiente ad esercitare
    effettivamente le loro prerogative istituzionali che
    per tanti anni sono state forse trascurate.
    La condanna di oggi è però solo un primo passo che
    alimenta le speranze di Giustizia di tante famiglie di
    Roma Nord, molte delle quali hanno subito dei lutti
    prematuri o hanno visto ammalare i propri cari.
    Ci auguriamo adesso vivamente che nell’altro processo
    parallelo per omicidio colposo si faccia l’indagine
    epidemiologica sulla quale dovrà decidere il GIP Zaira
    Secchi.
    Sia chiaro che non gioiamo per la condanna degli
    imputati perchè siamo di fronte a tragedie umane sulle
    quali non si può gioire.
    Vogliamo solo che si fermi una volte per tutte
    l’inquinamento ambientale determinato da quel nemico
    invisibile che si chiama elettrosmog e che la tutela
    della Salute dei cittadini prevalga sulle lobby
    economiche, sugli interessi politici e sugli
    equilibrismi omertosi degli Enti locali (Regione,
    Comune e Provincia). In particolare questi ultimi, non
    costituendosi parte civile, nè in questo nè nell’altro
    procedimento penale, hanno dato ampiamente prova della
    loro distanza reale dai cittadini."

    Coordinamento Comitati Roma Nord
    Via Cassia 1809/A 00123 Roma
    email cittadiniattivi@libero.it


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    • Condannati due delinquenti. Sono dirigenti di Radio Vaticana

      Inviato da Julian Mill il 10 Maggio, 2005 - 16:33.

      Due dirigenti di Radio Vaticana (tra cui un prete, padre Borromeo) sono stati condannati a dieci giorni di carcere più risarcimento, riguardo l’inchiesta sulla violazione dell’emissione di onde elettromagnetiche da parte di Radio Vaticana.

      Coloro i quali ogni tanto seguono il programma "Le Iene", sanno di cosa si tratta: a Cesano, paesino nei pressi dei ripetitori di Radio Vaticana, i tumori spuntavano come funghi sugli abitanti della zona, con non poche morti per via dell’emissione incontrollata di onde elettromagnetiche, con valori ben al di sopra del limite consentito.

      La cosa peggiore però, è che tale criminale violazione delle norme non ha portato alcune scuse da parte del Vaticano, che invece di porgere l’altra guancia e scusarsi per aver provocato delle morti, ha proseguito nel suo cammino, rivendicando gli accordi stipulati con lo stato italiano.
      Ora, dopo tutta questa vicenda, mi domando come sia possibile ancora dare credito a tale gentaglia, capace di predicare cose insensate e riempire le orecchie della gente delle peggiori ipocrisie, salvo poi essere loro stessi i primi peccatori (e che peccatori..) della Terra.

      Dalle dorate stanze vaticane piovono anatemi contro le coppie divorziate, quando poi metà del governo italiano appoggiato dalla Curia porta dietro di sè una collezione di divorzi incredibile; recitano un finto mea culpa per le colpe storiche della Chiesa, ma poi continuano a far di peggio come in Africa, dove i dotti prelati sono più attenti a distribuire bibbie che cibo.

      Insomma, il primo che proporrà di strappare i Patti Lateranensi avrà il mio voto, per quel che conta.

      Da http://www.bilbo.splinder.com